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Il 12 novembre 1986, la Regione Piemonte istituiva, con propria legge (legge regionale numero 46), presso la Giunta, la Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna.
A cura del CIRSDe (Centro Interdisciplinare Ricerche e Studi sulle Donne)
La Costituzione Italiana stabilisce all'articolo 3, comma 1, che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Il comma secondo prosegue affermando che "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Nel 1984, la Comunità Europea, considerando le leggi dei singoli stati membri e le direttive CEE emanate fino a quella data inadeguate per eliminare tutte le disparità di fatto ancora esistenti nei confronti della donna e in particolare della donna lavoratrice, emanò una raccomandazione per invitare gli stati membri a favorire la parità tra uomo e donna nella vita lavorativa attraverso azioni positive.
Questo indirizzo politico venne portato avanti in ciascun paese attraverso l'adozione di normativa specifica e la costituzione di organismi pubblici con la funzione di promuovere le politiche di pari opportunità e integrare la dimensione di genere in tutte le politiche e i programmi. Gli organismi di parità avevano la funzione di riparare altresì ad un deficit di democrazia che in Italia implicava e implica ancora un scarsissima presenza delle donne nelle istituzioni, nei centri decisionali e nei luoghi della politica.
In Italia vennero inizialmente istituiti la Commissioni Nazionale per la Realizzazione della Parità tra Uomo e Donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, le Commissioni Regionali e provinciali per la parità e le pari opportunità e le Consigliere di Parità Regionale presso il Ministero del Lavoro.
Il Piemonte fu una delle prime regioni italiane a istituire la propria Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna, istituzione che del resto segnò la strada al nascere di altri organismi locali per le pari opportunità.
La Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità è formata da 19 componenti: 15 nominate dal Consiglio Regionale, a rappresentanza delle forze politiche interne al Consiglio, 3 designate dai Sindacati regionali a cui va aggiunta la Consigliera di Parità Regionale quale componente di diritto.
Le componenti, scelte tra donne che si sono distinte per le loro competenze ed esperienze nel campo delle pari opportunità sono lavoratrici dipendenti, in proprio, casalinghe, pensionate, professioniste, retribuite esclusivamente con un gettone di presenza di valore minimo.
Le principali aree di intervento sono:
La Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità non è un semplice organo di consulenza interna alla Regione ma una struttura che "con piena autonomia" può avere rapporti esterni ed assumere iniziative di partecipazione, informazione, consultazione.
Altri organismi di Parità in Piemonte:
Le principali finalità della Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità sono:
Presidenti:
Componenti:
"Parità tra uomo e donna. Offresi: pari opportunità nella formazione professionale, accesso a nuove carriere, controllo dell'applicazione della legge di parità, informazione e confronto culturale, possibili soluzioni per condividere le responsabilità famigliari.
Rivolgersi alla Commissione per le Pari Opportunità. Scriveteci per segnalare problemi e discriminazioni, per farci conoscere le vostre proposte.
Insieme si può".
Convegno nazionale del 10 e dell'11 marzo 1989 dal titolo "Commissioni Pari Opportunità Uomo-Donna: un primo bilancio di attività e scambio di esperienze", primo incontro delle Commissioni Regionali Pari Opportunità esistenti e operanti in Italia.
"RETRAVAILLER": corso pensato per le donne per fare un bilancio personale e imparare le tecnihe di ricerca del lavoro.
Concetti giuridici che riguardano la vita delle donne sono elencati in ordine alfabetico e brevemente spiegati alla luce della legislazione vigente al 1989
Pubblicazione rivolta alle donne che riguarda il problema della parità tra sessi.
Legge 10 aprile 1991 n.125: "Azioni positive per la realizzazione delle pari opportunità uomo-donna"
Informare del corso promosso dall'EnAIP (Ente Acli Istruzione Professionale) e CRPO (Commissione Regionale Pari Opportunità) rivolto alle donne immigrate interessate ad operare nell'ambito dell'assistenza alla persona.
Presidenti:
Componenti:
Il 25 settembre 1992, si insedia la nuova Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità del Piemonte. Le componenti passano da 15 a 18: la legge integrativa n.33 del 22 luglio 1991 prevede, infatti, che alle rappresentanti nominate dal Consiglio Regionale se ne aggiungano tre indicate dalle principali organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL).
Documentare l'esperienza delle donne extracomunitarie allieve di un corso di formazione professionale per assistente domiciliare e operatrice sociale.
Comunicare i risultati del concorso e far acquisire di una maggior coscienza e consapevolezza delle pari opportunità attraverso gli esempi di come è vissuto nell'immaginario giovanile il concetto di pari opportunità.
Invito al dibattito pubblico tra esponenti politici, sindacali, del mondo del lavoro e delle pari opportunità con le donne che lavorano, vorrebbero lavorare, sono state espulse dal lavoro, studiano e sperano di lavorare.
"NDEBELE: la libertà dipinta dalle donne", mostra fotografica di Margaret Courtey-Clarke.
"...E I MASS MEDIA CREARONO LA DONNA?", dibattito sulla ricerca sull'immagine della donna nell'informazione.
Affermare il diritto alla differenza ed il diritto al rispetto e dignità delle persone per superare e cancellare la cultura sessista che discrimina e deforma la donna. Raggiungere l'eguaglianza sostanziale tra i sessi.
"Donne e lavoro autogestito: esperienze europee a confronto", conferenza.
Le imprese di donne in Europa
La promozione economica delle donne in un quartiere operaio di Barcellona
La formazione d'impresa femminile nell'esperienza francese
Imprenditoria femminile: orientamento, formazione, sperimentazione
Progetto medico-psicologico: serie di incontri condotti da medici per discutere insieme su problemi di interesse per le donne.
Informazione sull'apertura dello Sportello Donna presso gli uffici regionali dove ha sede la CRPO
"Lunanera", spettacolo teatrale.
Creare una testimonianza sulla maternità attraverso il confronto tra identità etniche.
"Il prezzo della libertà": nell'ambito della campagna donne 1995 di Amnesty International viene organizzato un incontro con Taslima Nasrin, coordinato dalla presidente della CRPO. La testimonianza si incentra sulle lotte combattute dalla testimone per i diritti delle donne in Bangladesh violati dal fondamentalismo islamico.
Informare sull'incontro "Vent'anni dalla riforma del diritto di famiglia", organizzato dalla Commissione.
"Tecnologia e imprenditorialità: un nuovo modo di essere agricoltrici", convegno.
Lavori e decisioni:spazi di donne e uomini
Donne e uomini: chi lavora e chi decide in casa e in azienda?
Progetti di intervento: normative, opportunità, proposte e discussione
Interventi
Far conoscere l'immagine della CRPO
Presidenti:
Componenti:
La Commissione si insedia l'8 gennaio 1996.
La direttrice della fotografia Chicca Ungaro e alcune sue colleghe francesi cercano di individuare i motivi che ancora oggi precludono alle donne l'accesso della professione di fotografe del cinema.
Presentazione della mostra fotografica "Le donne a Pechino: uno sguardo sul mondo"
"Storie di Nonviolenza", convegno per l'8 marzo
Il ruolo della società civile nella difesa popolare nonviolenta.
In guerra senz'armi:la resistenza civile antifascista ed antinazista.
Donne in nero contro la violenza: Israele e Palestina.
Nonviolenza americana dai diritti civili al Vietnam.
Esperienza e saperi di donne di fronte al conflitto.
"Donna e Lavoro: le opportunità delle leggi 125/91 e 215/92", seminario.
Ripercorrere gli aspetti più salienti delle trasformazioni normative a favore delle donne nel '900.
Dare visibilità all'esperienza del Gruppo di Lavoro per l'attuazione della legge 125 in Piemonte.
Favorire la diffusione delle informazioni tra le istituzioni di parità, i responsabili degli enti locali e delle politiche attive del lavoro, le parti sociali.
Aggiornare l'opuscolo ABC donna realizzato nel 1989.
Raccogliere e illustrare i contenuti della normativa nazionale sulle donne.
Informare e orientare sui diritti delle cittadine italiane.
Offrire un punto di vista femminile sulla normativa vigente e sui servizi pubblici di particolare interesse.
Presentazione delle BdT: cosa sono, dove sono nate e si sono sviluppate, quale finalità hanno, in cosa consistono.
Atti del Convegno "Pedofilia: allarme sociale?"
Diffondere informazioni e fare prevenzione educativa contro il dilagare della pedofilia
Conoscere la rilevanza del fenomeno e la dimensione
Aprire una riflessione sull'uso delle nuove tecnologie e sulle possibilità che esse offrono allo sviluppo dei sistemi formativi e degli women's studies.
Anticipare l'esperienza fatta dal progetto Diotima (corsi per l'apprendimento a distanza di women's studies) nella preparazione di un corso comune europeo comparato.
"Dall'uguaglianza al mainstreaming", I° incontro nazionale delle istituzioni di parità e delle donne nei luoghi di decisione.
Presentazione della proposta di costituzione di una rete nazionale di informazione e collegamento delle donne impegnate nelle istituzioni e nei luoghi di decisione.
Il presente e il futuro delle istituzioni di parità.
Le donne nei luoghi di governo dell'economia.
Confronto e approfondimento di esperienze, aspetti problematici, ipotesi e proposte presenti nella realtà piemontese per prefigurare azioni e strumenti utili ad interagire sempre meglio con le trasformazioni in atto.
"Imparare ad orientarsi", convegno
Presentazione del video "Le donne raccontano: emozioni, riflessioni e scelte nel percorso Retravailler".
Interventi di esperti.
Promuovere la conoscenza della situazione delle donne latinoamericane immigrate in Italia attraverso il bando di concorso di una borsa di studio per tesi di laurea.
Valorizzare gli studi, le ricerche che hanno prodotto opere teatrali di vissuti femminili.
Superare l'indivisibilità delle attività storiche e culturali delle donne.
Promuovere e far conoscere il lavoro di una donna artista che vive e lavora a Torino.
"La riforma della Pubblica Amministrazione: la parola alle donne", convegno.
Interventi di esponenti delle amministrazioni pubbliche (enti locali e nazionali) sull'attuazione della legge Bassanini attraverso l'esperienza e la valutazione delle donne amministratrici, dipendenti pubbliche e degli organismi di parità delle regioni del nord Italia.
Conferenza di fine anno: presentazione del lavoro svolto dalla CRPO e delle iniziative più significative.
"Oltre lo specchio: le donne per una informazione di qualità", convegno.
Donne e sistema informativo.
Rai Immagine della donna in TV.
Crisi dell'informazione e consumi informativi.
Giornali e lettori: imparare a conoscersi.
Tecnologie e nuove chances.
Invito al seminario teatrale sul corpo "L'immagine della carne"
Indagare l'esperienza che le donne, in particolare le donne occidentali, hanno con il proprio corpo e delle loro mutazioni naturali e artificiali in rapporto con l'immaginario collettivo contemporaneo sulla figura femminile.
Riflettere sul ruolo che le donne avranno alle soglie del nuovo millennio.
"Il teatro cantato di Raffaella De Vita": raccolta di testi teatrali e di canzoni scritte dall'autrice, documentando la vita delle donne attraverso le opere di Brecht, Raffaele Viviani, Mae West, Ettore Petrolini, Milly.
"Il corpo violato", convegno.
Presentazione opuscolo "Donne mai più spezzate".
I diritti umani delle donne.
La sterilizzazione forzata in America Latina.
Il sostegno del servizio sanitario.
Il progetto nazionale contro le MGF.
"Lavoro femminile e mainstreaming di genere nelle Politiche Comunitarie", convegno.
"Donne mai più spezzate", opuscolo
Le mutilazioni genitali femminili: definizione, descrizione, tipologie, motivazioni,funzioni,conseguenze.
Religione e MGF. Cambiamenti culturali in atto in Africa.
Perché le legislazioni vietano le mutilazioni genitali femminili? Direttive internazionali, legislazioni africane, legislazione italiana, legislazioni europee, legislazioni di paesi occidentali extra europei.
"L'Europa delle Donne": periodico della Commissione Regionale Pari Opportunnità Uomo-Donna del Piemonte.
L'Europa dalla parte delle Donne.
La gestione efficace dei fondi strutturali e dei programmi di iniziativa comunitaria, elemento essenziale dello sviluppo dell'Unione.
L'impegno della CRPO del Piemonte sui fondi strutturali.
20 anni di pari opportunità in Europa: dal I al IV programma d'azione.
2001-2005: la strategia quadro comunitaria per la parità tra donne e uomini.
Unione Europea: strumenti e opportunità per le donne.
"ABC Mondo Donna", guida ai diritti delle donne del Comune di Alessandria.
La donna in Italia: diritto e diritti.
La donna e la famiglia.
La donna e il diritto alla salute.
La donna nella società.
La donne, l'istruzione e il lavoro.
Documenti e leggi.
Servizi nella città di Alessandria.
Pubblicazione sulla CRPO: che cos'è la commissione, perché esiste, a chi si rivolge, quali sono le sue funzioni, quali sono le sue attività istituzionali, dove si trova, quali sono le sue pubblicazioni.
Promozione dell'Istituzione
Immagine CRPO
"Dalla parte delle donne. L'attività della Commissione Regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna in Piemonte dal 1996 al 2000".
Sintesi del lavoro realizzato dalla Commissione Pari Opportunità sul territorio regionale, altresì del confronto con le altre Regioni e con le Istituzioni e gli organismi di parità nazionali ed europei.
Analisi del contesto socio-economico piemontese.
Nascita e finalità della CRPO.
Attività della CRPO.
Modalità di funzionamento della CRPO.
Glossario di Parità.
Presidenti:
Componenti:
La Commissione per la legislatura 2001/2005 si insedia nella seduta del 10 gennaio 2001.
Concluderà il suo mandato con la nomina delle nuove componenti a seguito del rinnovo del Consiglio Regionali dopo le elezioni di Aprile 2005.
Istituire un premio rivolto alle artiste della Regione Piemonte.
Promuovere l'affermazione di valori culturali di genere.
Contribuire alla diffusione di una cultura che sia rappresentazione delle donne e degli uomini.
Riconoscere artiste che abbiano con libertà e autenticità interpretato la loro disciplina, portando il segno della differenza femminile.
Ruolo della CRPO nel sostegno all'8° Festival Internazionale Cinema Donne e premiazione miglior doumentario.
Saluto a registe, giuria, pubblico.
Accenno alle opere che presentano tante visioni del mondo femminile.
"L'Imprenditoria femminile in Piemonte", convegno
Relazioni dei diversi gruppi di lavoro che si sono tenuti durante il convegno sul tema dell'imprenditorialità femminile: industria, lavoro, commercio, artigianato, agricoltura, cooperazione.
Intervento su storia d'impresa e imprenditoria femminile.
Presentazione della ricerca in corso sull'imprenditoria femminile in Piemonte dagli anni '50.
"Le scelte delle donne del terzo millennio"
Capire perché all'innalzamento della scolarizzazione femminile non corrisponde un incremento di scelte occupazionali femminili di alto livello.
Offrire una guida alle agevolazioni della Legge 215 del 1992.
Promuovere la conoscenza del documento sulla "Governance Europea. Un libro Bianco".
Proporre modifiche al libro bianco sulla governance europea secondo criteri di coerenza delle politiche di uguaglianza di opportunità fra uomini e donne.
"Idee...in cantiere", convegno sul futuro delle pari opportunità: adeguarsi al contesto sociale man mano che questo si modifica.
Gruppi di lavoro sui seguenti temi:
"Le differenze di genere nelle aziende": rapporto di ricerca.
Approfondire l'applicazione della legge 125/91 nelle imprese a dieci anni dalla sua emanazione.
Verificare gli interventi attuati in Piemonte a favore delle lavoratrici, le tipologie delle imprese e sui settori produttivi che hanno attuato nel decennio 1991/2001 gli interventi di azioni positive, sulla legge 125/91 e la legge 53/2000 che agisce sul versante della conciliazione, dei congedi parentali, delle politiche dei tempi, dell'alternanza tra lavoro e formazione lungo l'arco della vita.
"Le differenze di genere nelle aziende": seminario.
Spiegazione della volontà della Commissione di approfondire il tema dell'applicazione delle leggi per la parità: L.251/91 e 53/00.
Presentazione della ricerca "Le differenze di genere nelle aziende".
Interventi esperti.
"Donne, vademecum per incontrarsi. Itinerario nelle associazioni del Piemonte".
Continuare e aggiornare il lavoro di ricerca e di informazione sull'associazionismo femminile per consentire la partecipazione di tutte le interessate alla vita associativa e per favorire incontri e scambi tra associazioni.
Il portale internet "Kila".
Rendere disponibili on line informazioni riguardanti le pari opportunità e i diritti delle donne.
L'obiettivo è cercare di rispondere a queste domande:
Discutere sulla possibilità di conciliare tempi di vita e di lavoro e di quali possono essere le ricadute positive e i vantaggi per le aziende che attuano queste politiche, come recuperare i costi della riorganizzazione interna.
Far conoscere che cos'è la CRPO, quali sono le sue funzioni, quali attività realizza, quali sono le prospettive e le sfide per il futuro.
"Donne imprenditrici e professioniste nel Piemonte del '900", convegno.
Donne imprenditrici in Piemonte tra passato e futuro.
Le donne nelle professioni liberali.
Quali prospettive per le donne negli ordini professionali.
La ricerca è una ricostruzione della società e dell'economia regionale focalizzata sul ruolo imprenditoriale delle donne nei diversi settori produttivi.
La ricerca si occupa anche di indagare il rapporto fra istruzione universitaria femminile e accesso delle donne alla libere professioni nel Piemonte del 900.
Presidente:
Saida Ahmed Ali
Coordinatrici Gruppi di lavoro:
Componenti:
La Commissione per la legislatura 2006/20010 si insedia nella seduta del 26 gennaio 2006.
"Senza memoria non c'è il tempo, senza tempo non c'è la storia"
Spot radiofonico e su stampa: "60 anni da cittadine".
"Storie di Donne, di diriti conquistati e da riconquistare", spettacolo teatrale.
LETTERA alla Giunta Regionale a favore delle Donne colpite da Celiachia con oggetto: donne colpite dalla Celiachia discriminate dalla Giunta Regionale
All'Assessore Giuliana Manica
All'Assessora Teresa Angela Migliasso
All'Assessore Mario Valpreda
Ai Consiglieri Regionali della Regione Piemonte
Ai Direttori ASL della Regione Piemonte
Ai Comitati Pari Opportunità ASL della Regione Piemonte
All' Ordine dei Medici della Regione Piemonte
Al Tribunale per i Diritti del Malato del Piemonte
"[...] La presente vuole essere un invito ad attivare una campagna di sensibilizzazione per il raggiungimento del pieno rispetto della dignità della persona in ospedale e negli ambulatori sanitari ed in tutte le strutture socio assistenziali del territorio regionale. sono indispensabili interventi per diffondere tra gli operatori sanitari un concetto di qualità del servizio che vada oltre la singola prestazione sanitaria, ma comprenda il processo nella sua globalità ricordando che ogni paziente è una persona e non un numero, così come ribadisce l'art. 32 della nostra Costituzione [...]"
1 dicembre 2006: giornata organizzata per festeggiare il lavoro svolto in due decenni.
Questa presentazione è stata fatta da Patrizia Alessi.
Ultimo aggiornamento ( 30 gennaio 2008 )