Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Vent'anni di attivitā della Commissione Regionale Pari Opportunitā

 

 

Il 12 novembre 1986, la Regione Piemonte istituiva, con propria legge (legge regionale numero 46), presso la Giunta, la Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna.

La Costituzione Italiana stabilisce all'articolo 3, comma 1, che "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Il comma secondo prosegue affermando che "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Nel 1984, la Comunità Europea, considerando le leggi dei singoli stati membri e le direttive CEE emanate fino a quella data inadeguate per eliminare tutte le disparità di fatto ancora esistenti nei confronti della donna e in particolare della donna lavoratrice, emanò una raccomandazione per invitare gli stati membri a favorire la parità tra uomo e donna nella vita lavorativa attraverso azioni positive.
Questo indirizzo politico venne portato avanti in ciascun paese attraverso l'adozione di normativa specifica e la costituzione di organismi pubblici con la funzione di promuovere le politiche di pari opportunità e integrare la dimensione di genere in tutte le politiche e i programmi. Gli organismi di parità avevano la funzione di riparare altresì ad un deficit di democrazia che in Italia implicava e implica ancora un scarsissima presenza delle donne nelle istituzioni, nei centri decisionali e nei luoghi della politica.

In Italia vennero inizialmente istituiti la Commissioni Nazionale per la Realizzazione della Parità tra Uomo e Donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, le Commissioni Regionali e provinciali per la parità e le pari opportunità e le Consigliere di Parità Regionale presso il Ministero del Lavoro.

Il Piemonte fu una delle prime regioni italiane a istituire la propria Commissione per la Realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna, istituzione che del resto segnò la strada al nascere di altri organismi locali per le pari opportunità.

La Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità è formata da 19 componenti: 15 nominate dal Consiglio Regionale, a rappresentanza delle forze politiche interne al Consiglio, 3 designate dai Sindacati regionali a cui va aggiunta la Consigliera di Parità Regionale quale componente di diritto.
Le componenti, scelte tra donne che si sono distinte per le loro competenze ed esperienze nel campo delle pari opportunità sono lavoratrici dipendenti, in proprio, casalinghe, pensionate, professioniste, retribuite esclusivamente con un gettone di presenza di valore minimo.

Le principali aree di intervento sono:

  • Cercare di conoscere la realtà delle donne e in particolare di quelle piemontesi, attraverso studi, indagini, ricerche.
  • Intraprendere azioni, in particolare nel mondo del lavoro, per il superamento delle discriminazioni dirette e indirette nei confronti delle donne e rendere compatibile la vita familiare con l'impegno pubblico, sociale e professionale.
  • Rapportarsi con la Regione Piemonte e altri enti regionali per formulare pareri, suggerimenti, modifiche alle leggi.
  • Riferire sull'applicazione o meno delle leggi sulla parità da parte di soggetti pubblici o privati.
  • Diffondere l'informazione e la conoscenza relativa alle istituzioni e alle iniziative riguardanti la condizione femminile promosse dalla Regione Piemonte e dagli enti locali, da soggetti pubblici e privati, dal Parlamento Nazionale o Europeo.

La Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità non è un semplice organo di consulenza interna alla Regione ma una struttura che "con piena autonomia" può avere rapporti esterni ed assumere iniziative di partecipazione, informazione, consultazione.

Altri organismi di Parità in Piemonte:

  • Consigliera di Parità Regionale
  • Consulta delle Elette
  • Consulta Femminile Regionale
  • Comitato Pari Opportunità Regione Piemonte
  • Animatrice di Parità FSE

Le principali finalità della Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità sono:

  • La promozione dell'immagine della stessa Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità presso il pubblico. L'organismo mira a farsi conoscere e a conseguire il consenso sul proprio operato.
  • La comunicazione di servizi e opportunità offerti dalla Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità. Possono essere corsi, bandi di concorso, l'apertura di uno sportello al pubblico.
  • La diffusione di legislazione e decisioni degli enti locali, dello Stato, delle istituzioni Europee e internazionali che riguardano l'ambito di intervento dell'organismo
  • La ricerca e l'approfondimento. La legge istitutiva prevede, al punto a che la Commissione svolga e promuova indagini conoscitive sistematiche sulla situazione attuale della donna e ricerche sui problemi relativi alla condizione femminile nella Regione.
  • La presentazione e invito ad eventi organizzati dalla Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità (convegni, manifestazioni, spettacoli).

 

La prima legislatura: 1986-1990 (91)

Presidenti:

  • Amelia Andreasi 1987/88
  • Frida Malan 1988/89
  • Maria Rovero 1989/90/91

Componenti:

  • Ornella Allocco
  • Amelia Andreasi
  • Enrica Belli
  • Maria Teresa Calloni
  • Stefanella Campana
  • Maria Ludovica Casali
  • Catterina Cogno
  • Paola Ferrero
  • Maria Antonietta Piccitto Pavan
  • Laura Scagliotti
  • Barbara Viscardi Balduzzi
  • Silvina Donvito Sacchero
  • Frida Malan
  • Maria Rovero
  • Maria Paola Tripoli

1988 - Cercasi parità

"Parità tra uomo e donna. Offresi: pari opportunità nella formazione professionale, accesso a nuove carriere, controllo dell'applicazione della legge di parità, informazione e confronto culturale, possibili soluzioni per condividere le responsabilità famigliari.
Rivolgersi alla Commissione per le Pari Opportunità. Scriveteci per segnalare problemi e discriminazioni, per farci conoscere le vostre proposte.
Insieme si può".


1989 - Primo bilancio di attività e scambio di esperienze

Convegno nazionale del 10 e dell'11 marzo 1989 dal titolo "Commissioni Pari Opportunità Uomo-Donna: un primo bilancio di attività e scambio di esperienze", primo incontro delle Commissioni Regionali Pari Opportunità esistenti e operanti in Italia.

1989 - Offrire attività e servizi

"RETRAVAILLER": corso pensato per le donne per fare un bilancio personale e imparare le tecnihe di ricerca del lavoro.


1990

Concetti giuridici che riguardano la vita delle donne sono elencati in ordine alfabetico e brevemente spiegati alla luce della legislazione vigente al 1989

  • A (Adozione; Affidamento dei minori; Adulterio; Alimenti; Annullamento di matrimonio; Assegni familiari; Asili nido; Assistenza; Assunzioni; Azioni positive)
  • B (Beni)
  • C (Casalinga; Cittadinanza; Collaboratrice domestica; Commissione parità e pari opportunità; Consigliere di parità; Consulta femminile regionale; Consultorio familiare; Contraccezione; Cooperativa)
  • D (Detenzione; Difensore civico; Disconoscimento di paternità; Disoccupazione; Divorzio; Droga)
  • E (Eredità)
  • F (Famiglia di fatto; Figli; Formazione professionale)
  • I (Incesto; Inseminazione artificiale; Interruzione di gravidanza)
  • L (Lavoratrice madre; Lavoro; Licenziamento; Liquidazione)
  • M (Malattia; Maltrattamenti; Matrimonio; Molestie Sessuali)
  • P (Padre Lavoratore; Parità; Parto; Part time; Patrocinio gratuito; Pensione)
  • S (Scuola; Separazione)
  • V (Violenza sessuale)

1990

Pubblicazione rivolta alle donne che riguarda il problema della parità tra sessi.


1991

Legge 10 aprile 1991 n.125: "Azioni positive per la realizzazione delle pari opportunità uomo-donna"


1992 - Offrire attività e servizi

Informare del corso promosso dall'EnAIP (Ente Acli Istruzione Professionale) e CRPO (Commissione Regionale Pari Opportunità) rivolto alle donne immigrate interessate ad operare nell'ambito dell'assistenza alla persona.

 

La seconda legislatura: 1992-1996

Presidenti:

  • Stefanella Campana 1992/93/94
  • Maria Pia Brunato 1994/95
  • Ivana Dessanay 1995/96

Componenti:

  • Ornella Allocco
  • Marilla Baccassino
  • Enrica Belli
  • Maria Pia Brunato
  • Maria Teresa Calloni
  • Stefanella Campana
  • Marta Concino
  • Giovanna Gado
  • Angese Grosso
  • Luciana Meinardi
  • Enza Mellano
  • Rosina Partelli
  • Maria Rovero
  • Laura Scagliotti
  • Ivana Dessanay
  • Matelda Lucori Camera
  • Marzia Saini
  • Mariaersilia Ricatti Lisi

Il 25 settembre 1992, si insedia la nuova Commissione Regionale per la Realizzazione delle Pari Opportunità del Piemonte. Le componenti passano da 15 a 18: la legge integrativa n.33 del 22 luglio 1991 prevede, infatti, che alle rappresentanti nominate dal Consiglio Regionale se ne aggiungano tre indicate dalle principali organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL).

1992

Documentare l'esperienza delle donne extracomunitarie allieve di un corso di formazione professionale per assistente domiciliare e operatrice sociale.


1993 - Offrire attività e servizi

Comunicare i risultati del concorso e far acquisire di una maggior coscienza e consapevolezza delle pari opportunità attraverso gli esempi di come è vissuto nell'immaginario giovanile il concetto di pari opportunità.

1993 - Presentare e invitare a eventi CRPO

Invito al dibattito pubblico tra esponenti politici, sindacali, del mondo del lavoro e delle pari opportunità con le donne che lavorano, vorrebbero lavorare, sono state espulse dal lavoro, studiano e sperano di lavorare.

"NDEBELE: la libertà dipinta dalle donne", mostra fotografica di Margaret Courtey-Clarke.

"...E I MASS MEDIA CREARONO LA DONNA?", dibattito sulla ricerca sull'immagine della donna nell'informazione.


1994 - Approfondire e ricercare

Affermare il diritto alla differenza ed il diritto al rispetto e dignità delle persone per superare e cancellare la cultura sessista che discrimina e deforma la donna. Raggiungere l'eguaglianza sostanziale tra i sessi.

1994 - La donna nuovo soggetto economico: esperienze, riflessioni, progetti

"Donne e lavoro autogestito: esperienze europee a confronto", conferenza.
Le imprese di donne in Europa
La promozione economica delle donne in un quartiere operaio di Barcellona
La formazione d'impresa femminile nell'esperienza francese
Imprenditoria femminile: orientamento, formazione, sperimentazione

1994 - Benessere fisico e psicologico

Progetto medico-psicologico: serie di incontri condotti da medici per discutere insieme su problemi di interesse per le donne.


1995 - Offrire attività e servizi

Informazione sull'apertura dello Sportello Donna presso gli uffici regionali dove ha sede la CRPO

1995 - Approfondire e ricercare

"Lunanera", spettacolo teatrale.

Creare una testimonianza sulla maternità attraverso il confronto tra identità etniche.

"Il prezzo della libertà": nell'ambito della campagna donne 1995 di Amnesty International viene organizzato un incontro con Taslima Nasrin, coordinato dalla presidente della CRPO. La testimonianza si incentra sulle lotte combattute dalla testimone per i diritti delle donne in Bangladesh violati dal fondamentalismo islamico.

1995 - Presentare e invitare a eventi CRPO

Informare sull'incontro "Vent'anni dalla riforma del diritto di famiglia", organizzato dalla Commissione.

1995 - Esposizione di esperienze locali

"Tecnologia e imprenditorialità: un nuovo modo di essere agricoltrici", convegno.
Lavori e decisioni:spazi di donne e uomini
Donne e uomini: chi lavora e chi decide in casa e in azienda?
Progetti di intervento: normative, opportunità, proposte e discussione
Interventi

1995 - Promuovere la CRPO

Far conoscere l'immagine della CRPO

 

La terza legislatura: 1996-2000

Presidenti:

  • Valeria Picco Codebò 1996/97
  • Ornella Allocco 1997/98
  • Giovanna Rolle 1998/99/00

Componenti:

  • Maria Teresa Calloni
  • Marzia Casolari
  • Rita Castagna
  • Valeria Codebò Picco
  • Ivana Dessanay
  • Paola Girardi (sostituita da Dianora Vizzaccaro)
  • Patrizia Lazzi
  • Anna Mantini
  • Marina Mazzeo
  • Laura Panelli
  • Giuseppina Perrone
  • Carla Quaglino
  • Giacoma Radeschi
  • Giovanna Rolle
  • Carmen Seia
  • Valeria Siliquini
  • Anna Trecco

La Commissione si insedia l'8 gennaio 1996.

1996

La direttrice della fotografia Chicca Ungaro e alcune sue colleghe francesi cercano di individuare i motivi che ancora oggi precludono alle donne l'accesso della professione di fotografe del cinema.


1997 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

Presentazione della mostra fotografica "Le donne a Pechino: uno sguardo sul mondo"

"Storie di Nonviolenza", convegno per l'8 marzo
Il ruolo della società civile nella difesa popolare nonviolenta.
In guerra senz'armi:la resistenza civile antifascista ed antinazista.
Donne in nero contro la violenza: Israele e Palestina.
Nonviolenza americana dai diritti civili al Vietnam.
Esperienza e saperi di donne di fronte al conflitto.

"Donna e Lavoro: le opportunità delle leggi 125/91 e 215/92", seminario.

1997 - Approfondire e ricercare

Ripercorrere gli aspetti più salienti delle trasformazioni normative a favore delle donne nel '900.
Dare visibilità all'esperienza del Gruppo di Lavoro per l'attuazione della legge 125 in Piemonte.
Favorire la diffusione delle informazioni tra le istituzioni di parità, i responsabili degli enti locali e delle politiche attive del lavoro, le parti sociali.


1998 - Diffondere e far conoscere le leggi

Aggiornare l'opuscolo ABC donna realizzato nel 1989.
Raccogliere e illustrare i contenuti della normativa nazionale sulle donne.
Informare e orientare sui diritti delle cittadine italiane.
Offrire un punto di vista femminile sulla normativa vigente e sui servizi pubblici di particolare interesse.

1998 - Banche del Tempo

Presentazione delle BdT: cosa sono, dove sono nate e si sono sviluppate, quale finalità hanno, in cosa consistono.

1998 - Approfondire e ricercare

Atti del Convegno "Pedofilia: allarme sociale?"
Diffondere informazioni e fare prevenzione educativa contro il dilagare della pedofilia
Conoscere la rilevanza del fenomeno e la dimensione

Aprire una riflessione sull'uso delle nuove tecnologie e sulle possibilità che esse offrono allo sviluppo dei sistemi formativi e degli women's studies.
Anticipare l'esperienza fatta dal progetto Diotima (corsi per l'apprendimento a distanza di women's studies) nella preparazione di un corso comune europeo comparato.

1998 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"Dall'uguaglianza al mainstreaming", I° incontro nazionale delle istituzioni di parità e delle donne nei luoghi di decisione.
Presentazione della proposta di costituzione di una rete nazionale di informazione e collegamento delle donne impegnate nelle istituzioni e nei luoghi di decisione.
Il presente e il futuro delle istituzioni di parità.
Le donne nei luoghi di governo dell'economia.

1998 - Orientamento professionale

Confronto e approfondimento di esperienze, aspetti problematici, ipotesi e proposte presenti nella realtà piemontese per prefigurare azioni e strumenti utili ad interagire sempre meglio con le trasformazioni in atto.

"Imparare ad orientarsi", convegno
Presentazione del video "Le donne raccontano: emozioni, riflessioni e scelte nel percorso Retravailler".
Interventi di esperti.

1998 - Offrire opportunità e servizi

Promuovere la conoscenza della situazione delle donne latinoamericane immigrate in Italia attraverso il bando di concorso di una borsa di studio per tesi di laurea.


1999 - Approfondire e ricercare

Valorizzare gli studi, le ricerche che hanno prodotto opere teatrali di vissuti femminili.
Superare l'indivisibilità delle attività storiche e culturali delle donne.
Promuovere e far conoscere il lavoro di una donna artista che vive e lavora a Torino.

1999 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"La riforma della Pubblica Amministrazione: la parola alle donne", convegno.
Interventi di esponenti delle amministrazioni pubbliche (enti locali e nazionali) sull'attuazione della legge Bassanini attraverso l'esperienza e la valutazione delle donne amministratrici, dipendenti pubbliche e degli organismi di parità delle regioni del nord Italia.

Conferenza di fine anno: presentazione del lavoro svolto dalla CRPO e delle iniziative più significative.

"Oltre lo specchio: le donne per una informazione di qualità", convegno.
Donne e sistema informativo.
Rai Immagine della donna in TV.
Crisi dell'informazione e consumi informativi.
Giornali e lettori: imparare a conoscersi.
Tecnologie e nuove chances.

Invito al seminario teatrale sul corpo "L'immagine della carne"
Indagare l'esperienza che le donne, in particolare le donne occidentali, hanno con il proprio corpo e delle loro mutazioni naturali e artificiali in rapporto con l'immaginario collettivo contemporaneo sulla figura femminile.

1999 - Approfondire e Ricercare

Riflettere sul ruolo che le donne avranno alle soglie del nuovo millennio.


2000 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"Il teatro cantato di Raffaella De Vita": raccolta di testi teatrali e di canzoni scritte dall'autrice, documentando la vita delle donne attraverso le opere di Brecht, Raffaele Viviani, Mae West, Ettore Petrolini, Milly.

"Il corpo violato", convegno.
Presentazione opuscolo "Donne mai più spezzate".
I diritti umani delle donne.
La sterilizzazione forzata in America Latina.
Il sostegno del servizio sanitario.
Il progetto nazionale contro le MGF.

"Lavoro femminile e mainstreaming di genere nelle Politiche Comunitarie", convegno.

2000 - Pubblicazioni CRPO

"Donne mai più spezzate", opuscolo
Le mutilazioni genitali femminili: definizione, descrizione, tipologie, motivazioni,funzioni,conseguenze.
Religione e MGF. Cambiamenti culturali in atto in Africa.
Perché le legislazioni vietano le mutilazioni genitali femminili? Direttive internazionali, legislazioni africane, legislazione italiana, legislazioni europee, legislazioni di paesi occidentali extra europei.

"L'Europa delle Donne": periodico della Commissione Regionale Pari Opportunnità Uomo-Donna del Piemonte.
L'Europa dalla parte delle Donne.
La gestione efficace dei fondi strutturali e dei programmi di iniziativa comunitaria, elemento essenziale dello sviluppo dell'Unione.
L'impegno della CRPO del Piemonte sui fondi strutturali.
20 anni di pari opportunità in Europa: dal I al IV programma d'azione.
2001-2005: la strategia quadro comunitaria per la parità tra donne e uomini.
Unione Europea: strumenti e opportunità per le donne.

"ABC Mondo Donna", guida ai diritti delle donne del Comune di Alessandria.
La donna in Italia: diritto e diritti.
La donna e la famiglia.
La donna e il diritto alla salute.
La donna nella società.
La donne, l'istruzione e il lavoro.
Documenti e leggi.
Servizi nella città di Alessandria.

Pubblicazione sulla CRPO: che cos'è la commissione, perché esiste, a chi si rivolge, quali sono le sue funzioni, quali sono le sue attività istituzionali, dove si trova, quali sono le sue pubblicazioni.

Promozione dell'Istituzione
Immagine CRPO

"Dalla parte delle donne. L'attività della Commissione Regionale per la realizzazione delle Pari Opportunità tra Uomo e Donna in Piemonte dal 1996 al 2000".
Sintesi del lavoro realizzato dalla Commissione Pari Opportunità sul territorio regionale, altresì del confronto con le altre Regioni e con le Istituzioni e gli organismi di parità nazionali ed europei.
Analisi del contesto socio-economico piemontese.
Nascita e finalità della CRPO.
Attività della CRPO.
Modalità di funzionamento della CRPO.
Glossario di Parità.

 

La quarta legislatura: 2001-2005

Presidenti:

  • Gianna Rolle 2000/01/02
  • Valeria Siliquini 2002/03
  • Silvana Fantini 2003/04/05

Componenti:

  • Chiara Barbero
  • Gabriella Bigatti
  • Patrizia Cascarano
  • Barbara Corbisiero
  • Ivana Dessanay
  • Monica Eula
  • Silvana Fantini
  • Paola Ferrari
  • Luciana Pampuro
  • Maria Grazia Pellerino
  • Valeria Picco Codebò
  • Antonella Rainero
  • Eufemia Ribichini
  • Gianna Rolle
  • Giuseppina Sbroglia
  • Carmen Seia
  • Valeria Siliquini
  • Laura Simonetti

La Commissione per la legislatura 2001/2005 si insedia nella seduta del 10 gennaio 2001.
Concluderà il suo mandato con la nomina delle nuove componenti a seguito del rinnovo del Consiglio Regionali dopo le elezioni di Aprile 2005.

2001

Istituire un premio rivolto alle artiste della Regione Piemonte.

Promuovere l'affermazione di valori culturali di genere.

Contribuire alla diffusione di una cultura che sia rappresentazione delle donne e degli uomini.

Riconoscere artiste che abbiano con libertà e autenticità interpretato la loro disciplina, portando il segno della differenza femminile.

2001

Ruolo della CRPO nel sostegno all'8° Festival Internazionale Cinema Donne e premiazione miglior doumentario.
Saluto a registe, giuria, pubblico.
Accenno alle opere che presentano tante visioni del mondo femminile.

2001

"L'Imprenditoria femminile in Piemonte", convegno
Relazioni dei diversi gruppi di lavoro che si sono tenuti durante il convegno sul tema dell'imprenditorialità femminile: industria, lavoro, commercio, artigianato, agricoltura, cooperazione.
Intervento su storia d'impresa e imprenditoria femminile.
Presentazione della ricerca in corso sull'imprenditoria femminile in Piemonte dagli anni '50.


2002 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"Le scelte delle donne del terzo millennio"
Capire perché all'innalzamento della scolarizzazione femminile non corrisponde un incremento di scelte occupazionali femminili di alto livello.
Offrire una guida alle agevolazioni della Legge 215 del 1992.

2002 - Far conoscere le leggi

Promuovere la conoscenza del documento sulla "Governance Europea. Un libro Bianco".
Proporre modifiche al libro bianco sulla governance europea secondo criteri di coerenza delle politiche di uguaglianza di opportunità fra uomini e donne.


2003 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"Idee...in cantiere", convegno sul futuro delle pari opportunità: adeguarsi al contesto sociale man mano che questo si modifica.
Gruppi di lavoro sui seguenti temi:

  • Lavoro: creatività ed innovazione; flessibilità e pari opportunità
  • Sociale: le donne migranti, dall'accoglienza all'inclusione sociale
  • Cultura: donna, immagine televisiva, comunicazione ed informazione
  • Istituzioni: efficacia degli organismi di parità: cariche pubbliche e luoghi di rappresentanza

"Le differenze di genere nelle aziende": rapporto di ricerca.
Approfondire l'applicazione della legge 125/91 nelle imprese a dieci anni dalla sua emanazione.
Verificare gli interventi attuati in Piemonte a favore delle lavoratrici, le tipologie delle imprese e sui settori produttivi che hanno attuato nel decennio 1991/2001 gli interventi di azioni positive, sulla legge 125/91 e la legge 53/2000 che agisce sul versante della conciliazione, dei congedi parentali, delle politiche dei tempi, dell'alternanza tra lavoro e formazione lungo l'arco della vita.

"Le differenze di genere nelle aziende": seminario.
Spiegazione della volontà della Commissione di approfondire il tema dell'applicazione delle leggi per la parità: L.251/91 e 53/00.
Presentazione della ricerca "Le differenze di genere nelle aziende".
Interventi esperti.

2003 - Offrire opportunità e servizi

"Donne, vademecum per incontrarsi. Itinerario nelle associazioni del Piemonte".
Continuare e aggiornare il lavoro di ricerca e di informazione sull'associazionismo femminile per consentire la partecipazione di tutte le interessate alla vita associativa e per favorire incontri e scambi tra associazioni.

Il portale internet "Kila".
Rendere disponibili on line informazioni riguardanti le pari opportunità e i diritti delle donne.


2004 - Approfondire e ricercare

L'obiettivo è cercare di rispondere a queste domande:

  • In quale modo la dimensione economica influenza le scelte di vita di donne e uomini?
  • Quali sono le rappresentazioni del valore del lavoro e del denaro da parte di donne e uomini?
  • Qual'è il proprio rapporto con il denaro e quale accesso hanno le donne e gli uomini alle risorse economiche?

Discutere sulla possibilità di conciliare tempi di vita e di lavoro e di quali possono essere le ricadute positive e i vantaggi per le aziende che attuano queste politiche, come recuperare i costi della riorganizzazione interna.

2004 - Promozione CRPO

Far conoscere che cos'è la CRPO, quali sono le sue funzioni, quali attività realizza, quali sono le prospettive e le sfide per il futuro.

2004 - Presentare e invitare a iniziative CRPO

"Donne imprenditrici e professioniste nel Piemonte del '900", convegno.
Donne imprenditrici in Piemonte tra passato e futuro.
Le donne nelle professioni liberali.
Quali prospettive per le donne negli ordini professionali.
La ricerca è una ricostruzione della società e dell'economia regionale focalizzata sul ruolo imprenditoriale delle donne nei diversi settori produttivi.
La ricerca si occupa anche di indagare il rapporto fra istruzione universitaria femminile e accesso delle donne alla libere professioni nel Piemonte del 900.

 

La quarta legislatura: 2005-2010

Presidente:

Saida Ahmed Ali

Coordinatrici Gruppi di lavoro:

  • Gruppu Cultura: Maria Teresa Silvestrini
  • Gruppo Lavoro: Rosa Anna Fragomeni
  • Gruppo Sociale-salute: Patrizia Alessi

Componenti:

  • Patrizia Alessi
  • Maria Grazia Arnaldo
  • Erminia Boetto
  • Teresa Cianciotta
  • Maria Bernardina Curto
  • Paola Ferrari
  • Matteo Filippin
  • Rosa Anna Fragomeni
  • Noemi Gallo
  • Sabrina Gambino
  • Mariaersilia Lisi
  • Eufemia Ribichini
  • Mariangela Roggero
  • Ahmed Ali Saida
  • Carmen Seia
  • Maria Teresa Silvestrini
  • Manuela Ulandi
  • Laura Zoggia

La Commissione per la legislatura 2006/20010 si insedia nella seduta del 26 gennaio 2006.

"Senza memoria non c'è il tempo, senza tempo non c'è la storia"

2006

Spot radiofonico e su stampa: "60 anni da cittadine".

"Storie di Donne, di diriti conquistati e da riconquistare", spettacolo teatrale.

2006

LETTERA alla Giunta Regionale a favore delle Donne colpite da Celiachia con oggetto: donne colpite dalla Celiachia discriminate dalla Giunta Regionale

All'Assessore Giuliana Manica
All'Assessora Teresa Angela Migliasso
All'Assessore Mario Valpreda
Ai Consiglieri Regionali della Regione Piemonte
Ai Direttori ASL della Regione Piemonte
Ai Comitati Pari Opportunità ASL della Regione Piemonte
All' Ordine dei Medici della Regione Piemonte
Al Tribunale per i Diritti del Malato del Piemonte

"[...] La presente vuole essere un invito ad attivare una campagna di sensibilizzazione per il raggiungimento del pieno rispetto della dignità della persona in ospedale e negli ambulatori sanitari ed in tutte le strutture socio assistenziali del territorio regionale. sono indispensabili interventi per diffondere tra gli operatori sanitari un concetto di qualità del servizio che vada oltre la singola prestazione sanitaria, ma comprenda il processo nella sua globalità ricordando che ogni paziente è una persona e non un numero, così come ribadisce l'art. 32 della nostra Costituzione [...]"

2006 - 20 ANNI DELLA COMMISSIONE REGIONALE PARI OPPORTUNITÀ

1 dicembre 2006: giornata organizzata per festeggiare il lavoro svolto in due decenni.

Questa presentazione è stata fatta da Patrizia Alessi.

Ultimo aggiornamento ( 28 gennaio 2011 )