06 maggio 2008
Silenziosi e discreti. Sembra di sentirli. Sono i “passi affrettati” di Lhakpa, Aisha, Civita, Juliette, Amina, Teresa e Viollca, sette donne che raccontano esperienze di dolore e discriminazione.
Inizia così la prefazione del libro Passi Affrettati, edito dalla casa editrice Ianieri di Pescara. Si tratta della trasposizione su carta dello spettacolo teatrale in cui la scrittrice Dacia Maraini dà voce a donne che, nonostante le distanze geografiche e le differenze culturali, sono ovunque prigioniere di una tradizione, di un matrimonio non voluto, di una famiglia violenta, di uno sfruttatore, di una discriminazione. “Dalla Cina alla Giordania, dalla Nigeria alla California fino alla “civilissima” Europa riecheggiano, nelle storie narrate dalla Maraini, violenza e sopraffazione. Il dolore di donne appartenenti a mondi diversi che vengono oltraggiate nella loro persona, dignità e libertà. Ecco allora che “Passi affrettati” non parla soltanto di una violenza insensata ma racconta un universo più complesso, un deserto nelle relazioni, una rappresentazione del corpo e del desiderio maschile schiacciati nella categoria dei bassi istinti da imporre con la violenza o con il denaro”.
Passi affrettati non è però solo uno spettacolo, ma un vero e proprio progetto: vi partecipa anche Amnesty International, Dacia Maraini devolve tutti i proventi dei diritti letterari a favore di donne che hanno subito violenza e le sue storie sono vere, tratte da quelle denunciate proprio dall’organizzazione per la difesa dei diritti umani. “Un atto di simpatia e di attenzione verso tutte quelle donne che ancora sono prigioniere di un matrimonio non voluto, di una famiglia violenta, di uno sfruttatore, di una tradizione, di una discriminazione storica difficile da superare”, come l’ha definito l’autrice. Non solo. Libro e spettacolo sono messi a disposizione di scuole e imprese che intendano promuovere una comunicazione basata sulle pari opportunità e si ricollega ad altre iniziative, come il progetto scuole Donne diritti e democrazia realizzato dal centro antiviolenza dell’associazione Ananke, in convenzione con la Regione Abruzzo e la città di Pescara.
Il testo del libro “Passi affrettati” (PDF, 328 KB)
La sinossi del testo di Dacia Maraini
Emozioni dell’attrice Barbara Amodio (PDF, 24 KB)
La campagna “Mai più violenza sulle donne” di Amnesty International
Il progetto del centro antiviolenza Ananke (PDF, 27 KB)
Il primo assegno a favore di un centro antiviolenza con i proventi dello spettacolo (PDF, 347 KB)
Contatti:
Progetto Passi affrettati
Responsabile Luca Petruzzelli
Tel 347.7225804
Email: lucapetruzzelli@yahoo.it
Sito [www.passiaffrettati.it]
Amnesty International
Simona Carlino, Ufficio di Torino
Sede: Corso San Maurizio, 12 bis – Torino
Tel 011.8170530
Email: ai.torino@amnesty.it
Sito [www.amnesty.it]
Centro Antiviolenza Ananke
Dott.ssa Roberta Pellegrino
Tel 085.4283851
Email: sportello@sportelloananke.it
Sito [www.sportelloananke.it]
Ufficio Stampa - Mauro Di Cola
Sede:Piazza Sacro Cuore, 49 int. 4 - 65122 Pescara
Tel. 085.4219708, 380.9013399
Email: ufficiostampa@ianieriedizioni.it
Sito [www.ianieriedizioni.it