Ti trovi nella sezione Istituzioni e organismi di parità e pari opportunità.
Il concetto di parità nella pubblica amministrazione e quindi nel pubblico impiego entra nel dibattito e nella contrattazione collettiva intorno agli anni Ottanta.
Più precisamente è con i contratti nazionali stipulati nel 1987 e recepiti nei Decreti Presidenziali, che le parti pubbliche e i sindacati concordano per la prima volta "misure atte a creare condizioni di effettiva parità tra lavoratrici e lavoratori" (questa è la formula che si ritrova più o meno in tutti gli accordi di comparto) e stabiliscono la costituzione di comitati per le pari opportunità comprendenti rappresentanti delle amministrazioni e dei sindacati, con funzioni consultive, propositive e di controllo.
Questi organismi vengono successivamente riconosciuti a livello normativo, a partire dalla legge n. 125/1991 [PDF, 96KB] che istituisce il Comitato Nazionale presso il Ministero del Lavoro, fino al Decreto Legislativo n. 196/2000 che sancisce l'obbligo per tutte le amministrazioni pubbliche di predisporre i piani di azioni positive dopo aver consultato anche i comitati per le pari opportunità.
Il passaggio fondamentale per lo sviluppo di questi organismi è però una direttiva interna, emanata nel 1993, la Circolare n. 12 del Presidente del Consiglio [PDF, 132KB] che ne raccomanda la costituzione in tutti gli enti e attribuisce loro "compiti di particolare rilevanza", per la verità un po' generici: in ogni caso, i Comitati vengono legittimati a ricevere informazioni e a utilizzare risorse per lo svolgimento delle proprie funzioni.
Più concretamente, la recente direttiva del 23 maggio 2007 [PDF, 231KB] sottoscritta congiuntamente dai Ministri della Funzione Pubblica e delle Pari Opportunità, impone a tutte le amministrazioni pubbliche di:
Istituito l’11 marzo 1991 presso la Giunta regionale ha il compito di attivare misure e strumenti che consentano lo sviluppo delle pari opportunità tra uomini e donne all’interno dell’Ente, in riferimento alle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale e per garantire il pieno rispetto della dignità di ogni dipendente. È l’organismo cui spetta il compito di proporre misure adatte a creare effettive condizioni di pari opportunità ed a riferire periodicamente sulle condizioni oggettive delle lavoratrici.
È composto da cinque titolari e altrettanti/e supplenti, per metà nominati/e dall'Amministrazione e per metà dalle organizzazioni sindacali.
| Nominativo | Funzioni | Recapiti |
|---|---|---|
| ANITA CIAVARRA | Presidente | Tel. 011.4323297 eMail [anita.ciavarra@regione.piemonte.it] |
| ERMINIA GAROFALO | Supplente | Tel. 011.435955-2065 eMail [erminia.garofalo@regione.piemonte.it] |
| JOSE’ RIONDA | Componente | Tel. 011.4323272 eMail [jose.rionda@regione.piemonte.it] |
| GRAZIELLA PANETTO | Supplente | Tel. 011.4324935 eMail [graziella.panetto@regione.piemonte.it] |
| MARINA VARESE | Componente | Tel. 011.4323886 eMail [marisa.varese@regione.piemonte.it] |
| PATRICIELLO VINCENZO | Supplente | Tel. 011.4323922 eMail [vincenzo.patriciello@regione.piemonte.it] |
| LIVIO BRUSA | Componente | Tel. 011.4329260 eMail [livio.brusa@regione.piemonte.it] |
| RENATO BAIMA | Supplente | Tel. 011.4322274 eMail [renato.baima@regione.piemonte.it] |
| ALESSANDRA GUSEO | Componente | Tel. 011.5757548 eMail [alessandra.guseo@consiglioregionale.piemonte.it] |
| MARINA MALUSA | Supplente | Tel. 011.5757658 eMail [marina.malusa@consiglioregionale.piemonte.it] |
| Nominativo | Funzioni | Recapiti |
|---|---|---|
| AMALIA PIUMATTI | Vicepresidente | Tel. 011.4326631 eMail [amalia.piumatti@regione.piemonte.it] |
| FELICITA MONCHIERO | Supplente | Tel. 011.4328657 eMail [felicita.monchiero@regione.piemonte.it] |
| MARIA FIERRO | Componente | Tel. 011.4323246 eMail [maria.fierro@regione.piemonte.it] |
| BRUNA MARTE | Supplente | Tel. 011.5757399 eMail [bruna.marte@regione.piemonte.it] |
| CARLA TARICCO | Componente | Tel. 0171.695341 eMail [carla.taricco@regione.piemonte.it] |
| ROSANNA LUCIA | Supplente | Tel. 011.4322664 eMail [rosanna.lucia@regione.piemonte.it] |
| PATRIZIA ALTOMARE | Componente | Tel. 011.4322156 eMail [patrizia.altomare@regione.piemonte.it] |
| PATRIZIA BERTONE | Supplente | Tel. 011.4322575 eMail [patrizia.bertone@regione.piemonte.it] |
| GIUSEPPINA ANCORA | Componente | Tel. 011.4323308 eMail [giuseppina.ancora@regione.piemonte.t] |
| SONIA FERRO | Supplente | Tel. 011.4323699 eMail [sonia.ferro@regione.piemonte.it] |
Segreteria del Comitato: Filomena Fierro
Sede: Via Avogadro, 30 - Torino
Telefono: 011.4324729
eMail [comitato.pariopportunita@regione.piemonte.it]
Consulente di fiducia: Carla Barile
Sede: C/o Centro di salute mentale ASL 3 - C.so Francia, 73 - 10138 Torino
Telefono: 011.4334291
Fax: 011.4326296
eMail [carla.barile@virgilio.it]
Il Comitato Pari Opportunità della Provincia di Torino è stato istituito nel 1988, è presieduto dal Presidente della Provincia o suo delegato, e comprende, in misura uguale, rappresentanti dell'Amministrazione e dei Sindacati. I componenti attualmente in carica sono 21, di cui 15 effettivi e 6 supplenti.
Il Comitato è un organismo propositivo e consultivo, previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Enti Locali, per diffondere i principi di parità e pari opportunità all'interno della Provincia, e in base al Contratto Nazionale è preposto alla verifica delle iniziative assunte per favorire le reali pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale.
Presidente: Aurora Tesio
Vicepresidente: Barbara Alberico, rappresentante CISL FPS
Sede: Via Maria Vittoria, 12 - 10123 Torino
Il Comitato Pari Opportunità della Città di Torino, istituito nel 1988 e rinnovato l'ultima volta nel 2002, è composto dal Sindaco o da un Assessore da lui delegato, in qualità di Presidente, da 2 Consiglieri e da 10 lavoratori nominati in misura uguale dall'ente e dai sindacati maggiormente rappresentativi.
Le sue funzioni di studio, proposta, consultazione e valutazione, tra cui la redazione di un rapporto annuale di analisi della situazione del personale maschile e femminile nell'ente, si sono andate ampliando, con particolare attenzione alle problematiche del rientro delle lavoratrici dopo la maternità, all'accesso alla formazione e allo sviluppo professionale, alla prevezione delle molestie.
Dal 2002 ha promosso il portale IRMa, acronimo di In-formazione di Rete per la sensibilizzazione e l'educazione al Mainstreaming di genere e alle pari opportunità, rete di connessione tra i servizi pubblici esistenti in Città e spazio informativo ampio e articolato sulle pari opportunità.
Presidente: Marta Levi, Assessora alle Pari Opportunità
Segreteria: Via Conte Verde, 1 - Torino
Telefono: 011.4422608 - 011.4422621
Fax: 011.4363214
eMail [comitatopariopportunita@comune.torino.it]
Sito web [www.comune.torino.it/pariopp]
Costituito nel settembre 1992, si occupa di assicurare a tutte le studentesse/studenti e le lavoratrici/lavoratori dell'Ateneo un ambiente di studio e di lavoro sereno, in cui i rapporti interpersonali siano improntati alla correttezza, al reciproco rispetto della libertà e dignità della persona.
Per realizzare tali obiettivi è stato approvato dall'Ateneo il Codice di comportamento per la tutela della dignità delle studentesse/studenti e delle lavoratrici/lavoratori ed è stato nominato un consigliere di fiducia, incaricato di fornire consulenza ed assistenza a/alle dipendenti/studenti e studentesse oggetto di attenzioni moleste e di attivare azioni di mediazione e proposte di soluzione o, nei casi più gravi o insolubili in via informale, richieste di azione disciplinare o giudiziaria.
Attivo dall'anno 2000, attualmente è composto da 4 componenti individuati dalla delegazione di parte pubblica e da 4 componenti individuati dalla delegazione di parte sindacale più il referente del Rettore per le Pari Opportunità.
Referente: Paola Vigliani, Responsabile del Personale
Ne fanno parte 10 componenti, in rappresentanza di tutte le categorie (personale docente, personale tecnico amministrativo e studenti) e di tutte e tre le sedi dell'Ateneo.
Sede: Via Duomo, 6 - 13100 Vercelli
Telefono: 800.040640
Presidente: Sandra Brunelleschi
eMail [sandra.brunelleschi@med.unipmn.it]
Segretaria: Nadia Piloni
Telefono: 0161.261527
eMail [nadia.piloni@rettorato.unipmn.it]
Consigliera di fiducia: avv. Emiliana Olivieri
Sito web del Comitato
Presenti in molte Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere della provincia di Torino, i Comitati Pari Opportunità svolgono un compito importante di vigilanza e promozione. Nell'ambiente di lavoro della sanità, infatti, la forte presenza femminile anche molto qualificata non corrisponde ad adeguati riconoscimenti salariali e presenza di donne nei ruoli apicali, mentre le rigidità dell'organizzazione del lavoro acuiscono le problematiche della conciliazione in misura maggiore che negli altri comparti pubblici. Inoltre le esperienze dei movimenti delle donne per la salute e le nuove domande poste dalle donne al sistema sanitario (dalle patologie femminili al parto naturale, oltre all'emergenza della tutela delle donne migranti) permettono una saldatura tra l'azione di tipo sindacale e l'impegno per garantire in modo migliore il diritto alla salute a uomini e donne.
Su proposta delle Consigliere di Parità della Provincia di Torino, è stata costituita la Rete dei Comitati Pari Opportunità con l'obiettivo di promuovere le buone prassi già avviate in alcune aziende e di garantire una miglior sinergia per la promozione di azione comuni.
Una rete di parità nella sanità.
Indirizzi e referenti dei Comitati nelle ASL e ASO torinesi [PDF, 2.3MB]
eMail [pariopportunita@comune.novara.it]
Sito web [www.comune.novara.it/comune/pariopportunita/pariopportunita.php]
eMail [comitato.pop@comune.collegno.to.it]
Sito web [www.comune.collegno.to.it/aree-tematiche/pari-opportunita.html]
eMail [cpo@comune.settimo-torinese.to.it]
Sito web [www.comune.settimo-torinese.to.it]
La Commissione è stata creata nel 1999, in applicazione del contratto integrativo aziendale, ed in particolare del Protocollo delle Relazioni Industriali, siglato tra l'azienda torinese del trasporto pubblico e le organizzazioni sindacali, con il compito di proporre azioni positive volte al riequilibrio tra i generi sia nell'accesso al lavoro che nella carriera, e controllare la corretta applicazione della L. 125/91 attraverso i piani di azioni positive.
Sede: Corso Turati, 19/6 - 10128 Torino
Ultimo aggiornamento ( 04 novembre 2008 )