Volontariato e non profit

In questa sezione trovate un elenco commentato di organizzazioni di volontariato che si occupano di donne: in alcuni casi in modo prevalente o esclusivo; in molti altri come un obiettivo, rilevante ed esplicitato, ma all’interno di un campo di attività rivolto a target di entrambi i sessi.
Molte di queste realtà sono composte da sole donne: la connotazione femminile del volontariato ha una lunga tradizione, ma il fenomeno è segnalato in aumento, ad esempio nell’ultima rilevazione nazionale condotta dalla FIVOL-Fondazione Italiana per il Volontariato, risulta che un’organizzazione su quattro è appunto formata solo da donne.
Numerose associazioni non profit composte da donne sono già presenti nella sezione Associazioni e organismi femminili e non vengono di norma riportate in questo elenco. Analogamente, per le associazioni che si occupano particolarmente del sostegno alle vittime di violenza di genere, rimandiamo anche alla sezione Salute e cura che riporta un paragrafo dedicato a questo tema e uno ai centri di soccorso e solidarietà presenti in Piemonte.
Le associazioni vengono distribuite, in modo ovviamente semplificato e un po’ arbitrario, in base alla tematica prevalente, e non sono separate per l’ambito territoriale dato che molte di loro hanno un’articolazione a più livelli, da quello internazionale a quello locale. Al termine della sezione troverete informazioni generali sul volontariato e sul servizio civile in particolare nella realtà piemontese.

Indice della sezione

 

Formazione e lavoro

ASSODONNA [www.assodonna.it]
Associazione nazionale non profit, fondata nel 1995 per promuovere le pari opportunità nel campo dell’occupazione, che opera per un migliore inserimento delle donne nel mercato del lavoro, per lo sviluppo di percorsi di carriera e la crescita dell’imprenditoria femminile e del management. In questi anni Assodonna ha attuato numerosi progetti formativi nazionali e comunitari e ha ideato e realizzato seminari e convegni, ricerche e studi. AssoDonna si avvale di un Consiglio Direttivo e attua le sue finalità attraverso i Team operativi e la Rete dei Partner.
Sede legale: Via Calabritto 20 – 80121 Napoli
Email: assodonna@assodonna.it
 

CORA [www.retecora.it]
L’associazione CORA - Centri Orientamento Retravailler Associati viene costituita nel 1992 per coordinare l’azione dei centri Retravailler italiani operativi dal 1986. La nascita dei primi Centri Retravailler in Italia si colloca nel quadro di un nuovo interesse, affiorato nella seconda metà degli anni Ottanta, per le tematiche dell’orientamento degli adulti, che hanno visto diffusi interventi di ristrutturazioni del settore produttivo e modificazioni sostanziali dei costumi e dell’organizzazione della società, caratterizzate, tra l’altro, da una crescente domanda di lavoro da parte delle donne. Il primo Centro apre a Milano nel 1986 per iniziativa di un gruppo di donne, e successivamente entrano in attività i Centri di Bologna e Firenze – costituiti all’interno di strutture pubbliche per le pari opportunità - e quello di Roma. I Centri utilizzano la metodologia di orientamento Retravailler, messa a punto negli anni Settanta dalla sociologa francese Evelyne Sullerot, rivolta a donne adulte in reinserimento o inserimento lavorativo, e utilizzata in Centri di orientamento nati rapidamente nelle diverse regioni francesi.
La metodologia viene ben presto adattata al contesto italiano e i Centri, presenti in varie province italiane, si specializzano nell’orientamento lavorativo alle donne adulte, e sono caratterizzati non solo da un comune approccio metodologico, ma anche da stretti rapporti di collaborazione e confronto.
A Torino, questo approccio è portato avanti da Idea lavoro onlus, agenzia di formazione professionale con approccio di genere, sorta nel 1990, che oltre a numerose attività in ambito di orientamento e inserimento lavorativo, ha promosso nel 2007 una ricerca sugli stereotipi di genere e una campagna di comunicazione sui mezzi di trasporto pubblici, Abbassa lo stereo, in concomitanza con la Fiera Internazionale dei Diritti e delle Pari Opportunità.
Sede nazionale CORA:
Via della Lungara 19 – Roma
Tel. 06.68136445
Email: nazionale@retecora.it
Sede di Torino:
Associazione Idea Lavoro onlus
Via Pietro Micca, 17 - 10121 Torino
Tel. 011.6699770 – Fax 011.6698642
Email: idealavoro@idealavoro-cora.it

I Centri CORA in Italia

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Diritti

CNIDFF – Centre National sur le droit des femmes et des familles [www.infofemmes.com] [in lingua francese]
Il Centro nazionale francese sui diritti delle donne e delle famiglie, fondato in Francia nel 1972, è un’associazione nazionale che intende favorire l’accesso ai diritti da parte delle donne e del principio di uguaglianza tra uomini e donne. Consta di 114 associazioni locali su tutto il territorio francese.
Sede centrale: 7, rue du Jura – 75013 Parigi
Tel. (0039)0142171200 – Fax (0039)0147077528
Email: cnidff@cnidff.fr
 

DONNE DEL MEDITERRANEO [http://www.donnedelmediterraneo.org]
Associazione internazionale non profit nata nel 1998. Il suo scopo è costituire un network di donne e uomini per dare un contributo allo sviluppo del territorio euro mediterraneo e al turismo sostenibile. Svolge un’azione di sensibilizzazione sui decisori pubblici e privati in merito alle problematiche che riguardano le donne.
Sede legale: Piazza della Vittoria 14/16 – 16121 Genova
Corrispondenza: casella postale 314 Roma V.R. – Piazza S. Silvestro 19 – 00187 Roma
Tel. 349.5098456
Email: info@donnedelmediterraneo.org

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Solidarietà e cooperazione

ENATW (European Network Against Trafficking in Women for sexual exploitation) – Aretusa.net [www.aretusa.net]
Il 6 dicembre 2002, nel corso della conferenza “Turning the spoitlight on trafficking in women”, promossa dalla Commissione Europea e ospitata a Siracusa dal Ministro italiano per le Pari Opportunità, viene annunciato il lancio di ENATW, un nuovo consorzio di organizzazioni femminili e associazioni non profit impegnate in attività di prevenzione, contrasto e assistenza alle vittime del traffico delle donne per sfruttamento sessuale. Le organizzazioni partner attraverso ENATW intendono condividere le esperienze, le politiche, le buone pratiche sul piano legale e assistenziale realizzate a livello nazionale per sviluppare comuni modelli e strategie di azione a livello europeo. In particolare le associazioni aderenti al network sostengono: l’importanza di un approccio di genere nel contrasto al traffico delle donne che tenga conto non solo dell’aspetto repressivo, ma di un intervento diretto alle cause che rendono le donne vulnerabili a forme di violenza.
 

GRUPPO ABELE ONLUS [www.gruppoabele.org]
Fondato nel 1965 da don Luigi Ciotti, il Gruppo Abele è una realtà di rilievo nazionale con sede a Torino, in corso Trapani 91b/95. È un’associazione non profit che si propone di aiutare chi è in difficoltà: persone segnate dalla dipendenza da droghe, da alcol e da altre sostanze, dall’infezione Hiv; chi esce dal carcere; ragazze in fuga dal circuito della prostituzione e della tratta; donne richiedenti asilo; persone senza fissa dimora o straniere con problemi di integrazione e bambini. Il gruppo lavora su accoglienza, cultura e informazione, lavoro (con il Consorzio sociale Abele Lavoro), cooperazione internazionale, oltre a collaborare con altre associazioni:
Tutti contatti con il Gruppo Abele [http://www.gruppoabele.org/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/284]
Consorzio sociale Abele Lavoro [http://www.csabelelavoro.it], struttura che sostiene le realtà di reinserimento lavorativo del Gruppo, operando come agenzia formativa, di orientamento e di accompagnamento al lavoro, e supporti logistici e tecnici alle cooperative sociali.
CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza [http://www.cnca.it], federazione cui aderiscono 260 organizzazioni assistenziali di tutti i settori del disagio e dell’emarginazione, con l’intento di promuovere diritti di cittadinanza e benessere sociale.
Libera [http://www.libera.it/], Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che coordina oltre 1000 gruppi locali e nazionali impegnati nella lotta contro le mafie e nella promozione di una cultura della legalità.
LILA [http://www.lila.it], Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS composta da persone sieropositive, volontari e professionisti, e operante per l’informazione, la prevenzione, l’assistenza, la tutela dei diritti civili e alla salute(http://www.lila.it) la prima e più importante realtà ad occuparsi di questo tema, composta da persone sieropositive, volontari e professionisti, e operante per l’informazione, la prevenzione, l’assistenza, la tutela dei diritti civili e alla salute.
ACISJF – Protezione della Giovane [www.acisjf.it]
L’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane – ACISJF (l’acronimo riprende il nome in lingua francese Association Catholique Internationale de Service pour la Jeunesse Féminine) è un’associazione di volontariato che in Italia viene fondata a Torino nel 1902 da un gruppo di donne su impulso di Giuseppe Toniolo. L’origine internazionale è però più antica: l’associazione nasce nel 1897 a Friburgo, in Svizzera, e negli anni successivi si estende ad altri Paesi. Oggi è un’organizzazione non governativa che si pone l’obiettivo di aiutare le giovani donne che si sono allontanate dalla famiglia o non ne hanno più una a reinserirsi nella società: ex prostitute, giovani con problemi di salute e giudiziari, con gravi problemi familiari e leggeri disagi psichici e/o esistenziali.
Il sito dell’associazione internazionale [www.acisjf-int.org] [in francese]
Sede italiana: Comitato nazionale italiano, Via Urbana 158 - 00184 Roma
Tel. 0648904523 - Fax 064827989
Email: acisjf@bluewin.ch
Sede internazionale: Maison des associations, 15 rue des Savoises CH - 1205 Ginevra
Tel. 0041(0)228000835 - Fax 0041(0)228000836
Email: acisjf@bluewin.ch
Sedi in Italia [www.acisjf.it/InItalia.htm]
Sedi nel mondo [www.acisjf.it/NelMondo.htm]
 

FEMNET - Réseau de Développement et de Communications de la Femme Africaine [www.femnet.or.ke] [in francese e inglese]
La rete per lo sviluppo e la comunicazione della donna africana viene fondata nel 1988 per condividere, tra le organizzazioni non governative che si occupano di donne, informazioni, esperienze, idee, strategie per promuovere l’emancipazione delle donne, l’uguaglianza tra i sessi e gli altri diritti umani delle donne in Africa. Oltre a un Comitato esecutivo, un Consiglio di gestione e un segretariato, si avvale di organi di coordinamento nazionale in diversi Paesi africani.
Sede centrale: KUSCCO Center, Kilimaniaro Road off Mara Road in Upper Hill, P.O. Box 54562 - 00200 Nairobi, Kenya
Tel: +254 20.3741301/20, +254 20.2341516/7 - Cell: +254 725 766932 / 733 697390
Fax: +254 20.3742927
E-mail: admin@femnet.or.ke
I partner di FEMNET [www.femnet.or.ke/subsection.asp?ID=7]
 

VIDES - Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo [www.vides.org]
Associazione internazionale di volontariato che si ispira al progetto educativo salesiano, costituita nel 1990 e dal 1991 riconosciuta come ONG-Organizzazione non governativa. Si occupa di: difesa dei diritti umani, in particolare di bambini, giovani e donne; promozione del volontariato a livello locale e internazionale; sostegno a distanza dei bambini e delle loro famiglie; protagonismo dei giovani come cittadini attivi e responsabili. È presente in diversi Paesi del mondo: oltre a una sede centrale, opera attraverso diversi gruppi locali.
Sede italiana: Via di San Saba 14 – 00153 Roma
Tel. 06.5750048 – Fax 06.5750904
Sito web [www.videsitalia.it]
Email: videsitalia@videsitalia.it
Le sedi in Piemonte [www.videsitalia.it/dove-siamo/piemonte/1]
Altri Contatti [www.vides.org/ita/contattaci.htm]
 

CESTAS - Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie [www.cestas.org]
Storica organizzazione di cooperazione internazionale, nata a Bologna nel 1979, impegnata in tutto il mondo nella lotta alle disuguaglianze e al sottosviluppo. Ha tra le sue finalità la promozione dell’equità di genere, e sviluppa progetti di sostegno all’occupazione e alla salute femminile in molti paesi sudamericani e africani.
Sede centrale: via C. Ranzani 13/5 - 40127 Bologna
Tel. 05125.5053 - Fax. 051.4211317
email: cestas@cestas.org
 

MAIS – Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà [www.mais.to.it]
Organizzazione fondata nel dicembre del 1990 a Torino, che opera per lo sviluppo sostenibile e la democrazia economica attraverso progetti di interscambio fra Nord e Sud del mondo, tra cui molte iniziative contro lo sfruttamento di donne e minori, e che promuove iniziative culturali e di sensibilizzazione in Italia.
Sede: Via Saluzzo, 23 – 10125 Torino
Tel. 011.657972 – Fax 011.655959
E-mail: info@mais.to.it

AIDOS – ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE PER LO SVILUPPO [www.aidos.it]
Nata nel 1981, è un’associazione di donne e allo stesso tempo è la maggiore organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo che si dedica espressamente alla promozione della donna in tutti i paesi del mondo. Collabora in particolare con le agenzie delle Nazioni Unite e con le organizzazioni femminili. Tra i tanti, il programma Adotta una madre vuole garantire assistenza al parto nei paesi meno sviluppati e sensibilizzare il mondo occidentale sul tema della salute sessuale e riproduttiva negata a milioni di donne.
Sede: Via dei Giubbonari 30 - 00186 Roma
Tel 06.6873214 - Fax 06.6872549
E-mail: aidos@aidos.it

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Salute

ABA – Associazione bulimia anoressia [www.bulimianoressia.it/]
Associazione senza fini di lucro impegnata dal 1991 nel campo della prevenzione, informazione, ricerca e intervento su anoressia, bulimia, obesità e disturbi alimentari. Presente in 16 città italiane, rappresenta la prima struttura in Italia che lavora per ridurre la distanza tra le persone che soffrono di questi disagi – e che spesso rifiutano ogni forma di aiuto – e le strutture specifiche deputate alla cura.
L'ABA si avvale della consulenza di psicologi e psicoterapeuti specializzati nel trattamento dei disordini alimentari. Gestisce inoltre la comunità terapeutica residenziale La Vela in provincia di Vercelli. Nei Centri ABA è presente anche uno spazio consultoriale per i familiari. Dal 1996, sotto l'Alto Patrocinio del Ministero dell'Istruzione, l'ABA è impegnata in un progetto di informazione e prevenzione dei disordini alimentari indirizzato a studenti, genitori e operatori delle scuole elementari, medie e superiori di tutto il territorio italiano.
Numero verde nazionale: 800.165616
Email: info@bulimianoressia.it
- Sede di Milano
Via Solferino, 14 – Milano
Tel. 02.6596595, 02.29000226 – Fax 02.29006988
- Sede di Roma
Via Giambullari, 8 – Roma
Tel. 06.70491912 – Fax 06.70494525
Email: romaaba@tin.it
Sedi attive in Piemonte:
- Torino
tel 011/7719091 - Fax 011/7719091
Email: abatorino@virgilio.it
Referente dottoressa Laura Ciccolini
Corso Tassoni 14 - 10143 Torino
Orari: da lunedì a venerdì ore 9-18
- Alessandria
tel 0131/325369 - fax 0131/230196
Referente dottoressa Ippolito
Via Milano 3 – 15100 Alessandria
Orari: lunedì e mercoledì ore 9 -13; martedì, giovedì e venerdì ore 13-17

Elenco centri in Italia
[www.bulimianoressia.it/centriABAItalia.php]
 
 
 
 
EUROPA DONNA [www.europadonna.it]
Si tratta di un movimento di opinione europeo per la lotta al tumore al seno, fondato dall’oncologo Umberto Veronesi, attualmente presidente onorario. Europa Donna è presente in 41 Paesi pan-europei ed è una coalizione di gruppi nazionali: ciascuno di questi ha piena autonomia amministrativa e organizzativa. Lo scopo principale del movimento è richiamare l’attenzione sulla necessità di affrontare il tumore al seno con mezzi adeguati e in maniera incisiva raccogliendo esperienze e conoscenze dei Paesi aderenti, ridistribuendo le informazioni e proponendosi come punto di interscambio culturale e scientifico.
Il sito internazionale di Europa Donna [www.cancerworld.org] (in inglese)
Europa Donna Italia
Sede: Via del Bollo 4 – 20123 Milano
Tel. 02.85464527
Email: segreteria@europadonna.it
 
A.N.D.O.S. – Associazione Nazionale Donne operate al seno [http://www.andosonlusnazionale.it]

E-mail: info@andosonlusnazionale.it
Comitati in Piemonte:
- Alba
Via Gazzano, 10 - 12051 Alba (CN)
tel. 0173.366347
Orari: lunedì 15-18; martedì 16-18; sabato 10-12
- Borgomanero
Viale Don Minzoni, 7 - 28021 Borgomanero (NO)
tel. 0322.844634
Orari: lunedì: 16-18.30; martedì 9.30-11.30; giovedì:17-19
Nata nel 1976 a Trieste come centro di riabilitazione per donne sottoposte a mastectomia, è oggi un’associazione nazionale che offre assistenza gratuita alle donne prima e dopo l’intervento, e svolge attività di promozione, prevenzione, ricerca. E’ articolata in oltre 50 comitati locali.
Sede nazionale: Via Peschiera, 1 – 20123 Milano
Tel./fax
- Carmagnola
Via Cavassa, 46/c - 10022 Carmagnola (TO)
tel. 011.972772 - 3336367020
e-mail: andoscarmagnola@gmail.com
Orario: mercoledì 15-18
- Canale (CN)
tel. 0173979637

ADOD – Associazione Donna Oggi e Domani [www.localport.it/volontariato/associazioni/default.asp?id=549]
Associazione di volontariato nata a fine ’97 grazie alla sensibilità di alcune donne che intendono dedicare parte del loro tempo e delle loro risorse alla lotta contro il tumore alla mammella. Le volontarie ADOD incontrano le donne con tumore al seno, prima e dopo l’intervento. L’associazione offre inoltre consulenza psicologica e organizza corsi di preparazione al volontariato in campo oncologico.
Sede legale: Via del Paione 1 – Ivrea
Sede operativa: Centro screening mammografico, Via Cotonificio 57 – Strambino (TO)
Tel. 0125.414639
Orari: lunedì dalle 9 alle 12 e giovedì dalle 13 alle 16
 
 
Associazione R.A.VI – Ricominciare a vivere [www.associazioneravi.it]
Alcune donne che hanno vissuto l'esperienza del cancro al seno, sostenute dalla sensibilità e dall'esperienza medica e infermieristica del Day Hospital di Senologia dell’ospedale Molinette, hanno costituito il 19 dicembre 2000 l'Associazione R.aVi. al fine di offrire a se stesse e alle altre uno spazio per Ricominciare a vivere.
Punto d’incontro: corso Trieste 59/a – Moncalieri
Tel. 333.6250756
Sportello d’accoglienza: ambulatori di senologia c/o Ospedale Molinette
Ufficio: via Rosmini 4 – Torino
Tel. 011.6333234 – Fax 011.6335116
Per informazioni: 340.9272873
Email: associazione.ravi@libero.it
 

GADOS – Gruppo assistenza donne operate al seno [www.gados.it]
A
ssociazione onlus di volontariato fondata nel 1980 e formata da donne operate per tumore alla mammella, operatori sanitari e chi intende collaborare sul piano umano, educativo, psicologico, formativo, sociale, economico e tecnico-scientifico. I suoi scopi sono: fornire un sostegno alla donna operata alla mammella o in attesa di intervento; aiutare le donne operate a recuperare e facilitare un loro inserimento familiare e sociale; sensibilizzare gli operatori socio-sanitari, le autorità e l’opinione pubblica.
Sedi:
c/o ospedale S. Anna, corso Spezia 60 – Torino
Tel. 011.3134378 – Cell. 335.1565732
c/o ospedale di Cirié, via Battitore 7/9 – 10073 Cirié (Torino)
Tel. 011.9217444
Email: gados@gados.org
 
 
Futuro R.O.S.A. [http://www.futurorosa.ideasolidale.org]
Costituita da donne che in passato hanno subìto interventi chirurgici o assistito ammalate di tumori femminili, vuole offrire a pazienti e a familiari sostegno psicologico, informazioni sui percorsi e sui diritti, ponendo sempre la persona al centro dell’attenzione. Gestisce vari sportelli di accoglienza, su appuntamento.
Sede: c/o Idea Solidale - Corso Novara, 64 – 10152Torino
Numero verde: 800.033.792
 
Per appuntamenti: cell. 3396009298 - 3274477681
Email: rosellab@fastwebnet.it; futurorosa-2006@libero.it

BIOS - Associazione Donne Operate al Seno [www.bios.al.it]
Associazione di volontariato
che ha scopo di fornire sostegno psicologico e consulenza medica alle donne operate o in attesa di intervento, favorire la prevenzione del tumore al seno e promuovere l'educazione alla salute e lo stato di benessere delle donne.
Sede: Via Chenna , 9 – 15100 Alessandria
Tel. 0131.265221
Orario: martedì 10-12, giovedì 16-18
Sportello presso
Day-Hospital Onco-Ematologico dell'Azienda Ospedaliera dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10
 

AIE – Associazione italiana endometriosi [www.endoassoc.it]
Associazione di pazienti, costituita e gestita da donne affette dalla patologia e basata sul principio dell’auto-aiuto. Fa parte di network internazionali come
Endometriosis Association , presente in 66 paesi del mondo, e European Endometriosis Alliance , costituita nell’ottobre 2004, di cui è uno dei membri fondatori, e in partnership con molte organizzazioni scientifiche. E’ organizzata in gruppi di sostegno locali, di cui uno ha sede a Savigliano (CN).
Recapito: Casella Postale 114 – 20014 Nerviano (MI)
Numero verde: 800.031.977 (lunedì, martedì e giovedì ore 17-20)
E-mail: info@endoassoc.it
 
AIE – Associazione italiana endometriosi [www.endometriosi.it/]
Omonima della precedente, è una onlus che si prefigge come principali scopi quello di aiutare e di supportare le donne affette da questa malattia nel loro percorso terapeutico e di diffondere informazioni sull’endometriosi, oltre a gestire un centro medico e chirurgico.
Sede: c/o American Hospital - Via Emilio Longoni 81 - 00155 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-18
Tel. 06.36306066 – 22789572 - Cell. 338.5064662
Email: info@endometriosi.it
 

APE onlus – Associazione Progetto Endometriosi [www.apeonlus.info]
Associazione fondata nel 2005 su iniziativa di un gruppo di donne con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle. Gli obiettivi del progetto sono: diffondere informazioni e conoscenza sulla malattia per prevenirla e intervenire in tempo. Sono presenti sezioni e gruppi autonomi, diffusi sul territorio, che offrono sostegno attraverso la forma dell’auto-mutuo-aiuto. Gruppi A.P.E. sono presenti a Reggio Emilia, Ferrara, Carrara, Prato, Roma e Torino. Il forum di discussione è un valido strumento per ricevere consigli, aiuto e suggerimenti su come convivere al meglio con la patologia. Al forum collaborano anche medici volontari che mettono a disposizione delle associate il proprio tempo libero, rispondendo alle molteplici domande e dubbi sulle implicazioni che la malattia comporta.
Contatti

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Sessualità e maternità

AIED – Associazione italiana per l’educazione demografica [www.aied.it]
Associazione senza fini di lucro fondata nel 1953 da un gruppo di giornalisti, scienziati e persone di cultura, di diversa estrazione politica, ma con una comune ispirazione laica e democratica. Le battaglie condotte, sino a oggi, riguardano il riconoscimento e la difesa di importanti diritti civili, quali la contraccezione, il divorzio, l'aborto, la legge sulla violenza sessuale. Gli scopi dell’AIED sono: diffondere il concetto della procreazione libera e responsabile; stimolare la crescita culturale e sociale in materia di sessualità; realizzare studi e ricerche di approfondimento di temi e problemi demografici; combattere ogni discriminazione tra uomo e donna; impegnarsi a sviluppare una nuova cultura della maternità e della nascita.
Sedi e servizi sul territorio
 

ANEP – Associazione nazionale per l’educazione prenatale [www.anep.org]
Associazione culturale, apartitica e aconfessionale attiva in Italia dal 1993 nell’ambito dell’educazione prenatale. Con le sue attività di promozione della ricerca, raccolta di documentazione, diffusione delle conoscenze scientifiche, aggiornamento professionale e formazione, si propone di dare un contributo per una nuova visione della gestazione e della nascita. In Italia esistono 11 sezioni ANEP. Tra le attività vi è l’attivazione di un Telefono Rosso (06.3050077), linea telefonica dedicata a future e neo mamme attiva presso l’Istituto di Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica di Roma. Il servizio (al costo della sola telefonata, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) fornisce consulenze mediche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l’allattamento a chiunque ne faccia richiesta. La consulenza viene effettuata da medici specializzati in ostetricia e ginecologia. Sul Forum del sito rispondono inoltre gratuitamente 5 specialisti ed è attivo un servizio biblioteca.
In Piemonte esiste la sezione del Verbano Cusio Ossola.
Ulteriori contatti
 

ASIPDAR [www.maldamore.it]
L’Associazione per lo Studio e l’Intervento sulle Problematiche e Dipendenze Affettive e Relazionali, senza scopo di lucro, nasce nel 2008 e segue l’A.I.L.D.A.R. - Associazione Italiana Lotta alle Dipendenze Affettive e Relazionali, fondata dal dott. Roberto Cavaliere nel 2005, unitamente al sito MALdAMORE, che contiene articoli, sezioni, forum sulle dipendenze affettive. Uno spazio di confronto e discussione, oltre che di informazione.
Per contattare l’associazione è disponibile sul sito l’apposito form
 

IL DONO ONLUS [www.il-dono.org]
Associazione senza fini di lucro nata nel 2005 e con sede legale a Roma, rivolta alle donne che si trovano ad affrontare una gravidanza imprevista e sono in dubbio se scegliere o meno l’interruzione volontaria di gravidanza e a chi, di fronte a una gravidanza indesiderata ha scelto di abortire e ha bisogno di un sostegno post aborto (per qualunque motivo, anche dopo un aborto terapeutico). Il Dono è una realtà laica basata sul volontariato che offre inoltre un servizio di counseling psicologico, umano e spirituale rivolto a chi soffre in seguito a una scelta di aborto. Si può entrare in contatto tramite il forum, la live-chat; degli operatori sono inoltre a disposizione attraverso l’SOS-MAMMA attivo 24 ore su 24. L’associazione opera su tutto il territorio nazionale attraverso una serie di sezioni regionali.
Sede legale: Via Val Trompia 56 – 00141 Roma
Tel. 347.3786645
Email: info@il-dono.org
 

MAMME DOMANI ONLUS [www.mammedomani.com]
Associazione nata nel 2005 con l’intento di aiutare, attraverso il portale e il forum, le famiglie nel periodo della gestazione, pre e post parto, con particolare attenzione alle donne fertili e non in cerca di gravidanza. Nel febbraio 2007 diventa associazione non profit per diffondere informazioni e assistenza su fertilità, genitorialità e gravidanza.
Contatti
 

MAMI [www.mami.org]
Il Movimento allattamento materno infantile – MAMI fa parte della WABA (World Alliance for Breastfeeding Action), una rete internazionale di organizzazioni e individui che si dedicano a protezione, promozione e sostegno dell’allattamento al seno. Sul territorio italiano MAMI si propone di: diffondere informazioni e creare reti operative; costruire legami tra tutti i promotori dell’allattamento materno (gruppi di base, singoli operatori, agenzie dell’ONU, organi del governo e organizzazioni non governative); stimolare e sostenere nuovi sforzi.
Sede: via Treggiaia, 11 - 50020 Romola (FI)
Fax 055.39069711
Email: info@mami.org
Siti web e altre associazioni che si occupano di allattamento materno
 

PANDORA [http://www.pandoracoop.it]
La Cooperativa Sociale Pandora arl onlus è nata a Roma nel 1994.
Opera a sostegno della maternità e della prima infanzia, per facilitare la relazione tra mamma e il bambino favorendone lo sviluppo armonico all’interno del nucleo familiare.
La Cooperativa svolge le sue attività con l’impiego di personale qualificato e volontarie appositamente formate. I servizi offerti sono gratuiti.
Sede: via Giuseppe Scarabelli 6 – 00157 Roma (piano terra)
Tel. 06.4182018 – Fax 06.62298283
Email: info@pandoracoop.it
La rete in cui opera Pandora
 

PUNTO DONNA ASSOCIAZIONE ONLUS [www.puntodonna.org]
L’associazione nasce nel 2005 dalla volontà di Marisa e Titti, che sentono il bisogno di sollecitare altre donne a unirsi per dar voce al mondo femminile e di dar vita a un luogo dove stimolare la cultura e il rispetto di sé. Punto Donna vuole essere il luogo dove si intrecciano ricerca, impegno sociale e attività culturali e si rivolge non solo alla donna, ma anche a famiglie, adolescenti e chi intende condividere amicizia, sogni e aiuto.
Sede: via Leonardo da Vinci 15 – 27029 Vigevano (Pavia)
Tel. 348.3120703, 340.6798991
Email: puntodonna@alice.it
Orari: aperto martedì e mercoledì dalle 16 alle 19; negli altri giorni si riceve su appuntamento
 
DONNE NUOVE [http://www.donne-nuove.it]
Associazione di volontariato e auto aiuto, per dare informazione e sostegno alle donne che attraversano il climaterio e la menopausa, periodi "critici" in cui la donna si trova ad affrontare forti cambiamenti fisici e psichici. Tra le attività, si ricordano i gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA), corsi per le socie e conferenze sul tema della menopausa.
Sede: Piazza Vittorio Veneto, 15 – 13900 Biella
Telefono: 015.26196
Email: donnenuove@gmail.com

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Registri, centri di servizio e coordinamenti del volontariato

Con la legge 11 agosto 1991 n. 266 "Legge-quadro sul volontariato", le realtà del volontariato organizzato sono state riconosciute come importante forma di solidarietà e partecipazione, con possibilità di agevolazioni fiscali, accesso a contributi e convenzioni con gli enti locali, consultazione e intervento nei processi programmatori pubblici. La medesima legge ha previsto che le Regioni istituissero i registri delle organizzazioni di volontariato.
La Regione Piemonte, con la legge regionale 29 agosto 1994 n. 38 ha dato attuazione alla L. 266/91 istituendo, tra l'altro, il registro regionale del volontariato. In seguito, con il decentramento amministrativo, sono state trasferite alle Province le funzioni relative alla tenuta del registro e all’assegnazione di contributi. Resta invece di competenza della Regione la sezione del registro relativa agli organismi di collegamento e coordinamento a carattere regionale, interregionale e nazionale.
Le realtà di volontariato censite nel 2006 in Piemonte sono 2.687 (su una stima a livello nazionale di circa 40.000), di cui quattro quinti iscritte ai registri ufficiali; poco meno della metà sono collegate ad organizzazioni nazionali; più del 50% sono di piccole dimensioni; in generale mostrano una forte volontà di partecipazione alla vita civile e politica. Solo il 10% si rivolge espressamente a target femminili (donne con problemi, vittime di violenza, prostitute). Purtroppo la rilevazione, condotta dalla Fondazione Italiana per il Volontariato, non analizza la composizione di genere dei partecipanti né dei dirigenti.
La Regione e il volontariato
 
L'articolo 15 della legge 266/91 prevede che le Fondazioni bancarie effettuino annualmente degli stanziamenti per la costituzione di Fondi Speciali per il Volontariato presso le Regioni, da destinare a Centri di servizio che hanno lo scopo di sostenere e qualificare l'attività di volontariato. In ogni regione, un apposito Comitato di gestione misto, composto da rappresentanti delle Fondazioni, degli enti locali e dell’associazionismo, ha il compito di istituire i Centri di servizio, suddividere i finanziamenti e monitorare l’attività.
Il Comitato di Gestione del Piemonte
I siti dei Centri di Servizio sono un importante strumento informativo, e riportano anche gli elenchi delle associazioni di volontariato.
VSSP – Volontariato, Sviluppo e Solidarietà in Piemonte [www.vssp.it]
Associazione senza fini di lucro composta da organizzazioni di volontariato e fondata nel 1997, che gestisce uno dei due Centri Servizi della provincia di Torino. Offre consulenza e supporto sia alle associazioni di volontariato esistenti sia ai singoli interessati a costituirsi in associazione o a conoscere il mondo del volontariato. Oltre alla sede principale di Torino, ha aperto centri o sportelli territoriali a Bussoleno, Chivasso, Giaveno, Ivrea, Pinerolo, Rivoli e uffici mobili attrezzati per una diffusione pù capillare della cultura della solidarietà.
Sede legale: Via Toselli 1 – 10129 Torino
Tel. 011.5816611 – Fax 011.5816612
Sede del Centro Servizi: Via Giolitti 21 – 10123 Torino
Numero verde. 800-590000
Email: centroservizi@vssp.it
Idea Solidale – CesVol [www.ideasolidale.org]
Il secondo centro del capoluogo regionale, anch’esso con una sede in città, una decentrata a Torre Pellice e punti nel territorio a Carmagnola, Ivrea, Pinerolo, Rivarolo e Rivoli.
Sede: Corso Novara, 64 – 10152Torino (ingresso pedonale da Via Doberdò)
Tel. 011.0702110 - Fax. 011.0702111
Numero verde 800-033792
E-mail: info@ideasolidale.org
Le associazioni di volontariato iscritte al registro della Provincia di Torino
Sportello di informazione sociale della Provincia di Torino
Associazione Centri di Servizio per il Volontariato che riunisce i centri di Biella, Novara e Vercelli
Centro di Servizio di Alessandria
Centro di Servizio di Asti
Centro di Servizio Società Solidale - Cuneo
Centro di Servizio Solidarietà e Sussidiarietà – Verbania Cusio Ossola
Forum del Volontariato del Piemonte e Valle d’Aosta
I centri di servizio per il volontariato in Italia
Il coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato in Italia
Centro europeo per il Volontariato (CEV)
Rete europea attualmente costituita da 60 membri, per la maggior parte centri di volontariato nazionali e regionali e agenzie per lo sviluppo del volontariato di tutta Europa, che trasmette alle istituzioni dell’Unione europea le priorità collettive e le preoccupazioni delle organizzazioni che lo compongono. Agisce inoltre come forum centrale per lo scambio di politiche, esperienze e informazioni sul volontariato. Le organizzazioni facenti parte del CEV rappresentano migliaia di organizzazioni di volontariato, associazioni e altri gruppi comunitari e di volontariato..
Vita.it, la voce del non profit
Lunaria: un'associazione indipendente nata nel 1992 che svolge attività di ricerca, formazione e comunicazione sui temi dell'economia solidale e del terzo settore, delle migrazioni e della globalizzazione e promuove iniziative di volontariato internazionale e di politiche giovanili.

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Il Servizio Civile

La storia del servizio civile è quella di un impegno a favore della pace, fondato sull’art. 11 della Costituzione Italiana che “ripudia la guerra” e su valori etici di pacifismo e nonviolenza. La cosiddetta “obiezione di coscienza”, anticipata dai movimenti di resistenza alla leva obbligatoria introdotta dopo l’unità d’Italia e da quelli di opposizione alla prima guerra mondiale, che coinvolse anche molti soldati e fu repressa con fucilazioni di massa, viene praticata negli anni Cinquanta da pochi “testimoni” che pagano con il carcere il proprio rifiuto di svolgere il servizio militare, ed entra faticosamente nel dibattito politico grazie a figure come Aldo Capitini, Lorenzo Milani ed Ernesto Balducci, che per questo furono anche processati per apologia di reato. L’obiezione viene riconosciuta legalmente nel 1972, nella forma di un beneficio concesso dallo stato per particolari motivi filosofici o religiosi, e consiste in un servizio civile di durata superiore di otto mesi a quello di leva. Di fatto ostacolata e penalizzata dallo stato italiano, per molto tempo è rimasta un fenomeno minoritario, finchè negli anni novanta comincia ad attrarre un numero crescente di giovani: dalle 16.000 domande del 1990 si passa alle 70.000 nel 1998, anno in cui finalmente il servizio civile viene riconosciuto come un diritto della persona e come un modo alternativo e altrettanto legittimo di servire il proprio paese.
Dopo l’abolizione della leva obbligatoria decisa nel 2000, con la legge 6 marzo 2001 n. 64 viene istituito il Servizio Civile Nazionale, non più alternativo a quello militare e aperto anche alle donne. Da allora tutti i giovani e le giovani dai 18 ai 28 anni hanno la possibilità a di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come valore della ricerca di pace.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è un’occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del paese.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono assistenza, protezione civile, tutela dell’ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero. L’attività è prestata presso enti riconosciuti che sono amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative e associazioni non profit.
Ogni anno vengono approvati in media circa 4.000 progetti e vengono selezionati oltre 40.000 volontari; di questi le donne sono quasi il 70%. In Piemonte il bando chiuso a luglio 2008 prevede il reclutamento di 880 giovani in 170 progetti, di cui quasi la metà in progetti promossi dal Comune di Torino e realizzati da partner del privato-sociale.
Con il decreto legislativo 5 aprile 2002 n. 77 sono state attribuite alle Regioni specifiche competenze, per la cui gestione la Regione Piemonte ha istituito un apposito ufficio che fa capo alla Direzione Politiche Sociali.
Ufficio Regionale Servizio Civile
Corso Stati Uniti 1 – Torino
Tel. 011.4323671/4322285/4323825
Fax 011.4325647
E-mail: serviziocivile@regione.piemonte.it
Tutto sul servizio civile in Piemonte
Servizio civile al Telefono Rosa di Torino
Servizio civile all’Associazione Almaterra e altri centri multiculturali
Il sito nazionale del Servizio Civile

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Ultimo aggiornamento ( 05 ottobre 2010 )