17 ottobre 2008
Dedicata alle grandi donne italiane che a cavallo del 1900 hanno usato la parola per conquistare diritti anche per le donne che non avevano voce.
Tra la fine dell’Ottocento e l’immediato secondo dopoguerra, con la sola arma della parola, non sono state poche le donne che, su tutto il territorio nazionale, sono riuscite a far sentire la loro voce.
Attraverso di loro hanno avuto voce anche tutte quelle donne che, in silenzio, si sono battute contribuendo al progresso culturale e civile del nostro Paese.
Un omaggio a queste figure esemplari, come Alessandrina Ravizza, Anna Kuliscioff, Matilde Serao, Eleonora Duse
Maria Montessori, Ada Negri, Grazia Deledda, Sibilla Aleramo, Maria Bellonci, Lalla Romano, Elsa Morante e tante altre, è la mostra Donne della Repubblica. Armate di penna che resterà aperta fino al 7 novembre nella sala Viglione, Palazzo Lascaris, Via Alfieri 15, Torino, e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e il sabato dalle 10 alle 12.
L’iniziativa, che continua quella realizzata in occasione dell’anniversario dell’ammissione al voto delle donne, è promossa dal Consiglio Regionale e dalla Consulta Femminile Regionale del Piemonte insieme a Fondazione Dnart e Comitato Nazionale Donne al voto.
L’inaugurazione si terrà lunedì 20 ottobre alle ore 18.
Per informazioni:
Consulta femminile regionale
Tel. 011.5757291-207
Email: consulta.femminile@consiglioregionale.piemonte.it
Ufficio stampa Consiglio regionale
Tel. 011.5757252
Email: uff.stampa@consiglioregionale.piemonte.it