Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Formazione

In questa sezione vi proponiamo una descrizione molto sintetica del sistema della formazione professionale: poiché si tratta di una materia di competenza delle Regioni, le indicazioni si riferiscono principalmente alla realtà piemontese.
Successivamente presentiamo una carrellata sui Fondi Strutturali Europei, e in particolare sul Fondo Sociale Europeo che è la principale fonte di finanziamento e di sviluppo dell’attività formativa finalizzata al miglioramento dell’occupazione, e in cui trovano spazio le tematiche delle pari opportunità, articolata in due sezioni, una generale e una dedicata alla programmaizone della Regione Piemonte.
Per la ricerca di opportunità formative, oltre ai siti specializzati di cui trovate i link a fondo pagina, vi ricordiamo di consultare le sezioni del nostro sito Bandi e concorsi e Corsi, in cui vengono inseriti periodicamente i link alle opportunità più interessanti, selezionate da un punto di vista di genere, accessibili alle donne piemontesi e non solo.

Indice della Sezione:


 

La formazione professionale

Per formazione professionale si intende un insieme di percorsi formativi finalizzati a sviluppare le abilità e le competenze professionali che occorrono per affrontare le richieste provenienti dal contesto lavorativo.
Le attività di formazione professionale della Regione Piemonte sono disciplinate dalla legge regionale n. 63/1995, che ha tra le sue finalità lo sviluppo delle culture professionali necessarie a creare per tutti pari opportunità di accesso al mercato del lavoro.
I corsi si rivolgono a categorie di persone molto diverse:

- giovani tra i 14 e i 18 anni (considerata la fascia dell’obbligo di istruzione);

- giovani e adulti disoccupati o in cerca di prima occupazione, con più di 18 anni e che abbiano terminato il primo ciclo di istruzione;

- giovani e adulti disoccupati o in cerca di prima occupazione con più di 18 anni e che abbiano terminato il secondo ciclo di istruzione o in possesso di laurea (la cosiddetta alta formazione);

- persone già occupate, sia giovani (come gli apprendisti), sia adulti: la cosiddetta formazione continua, rivolta sia alle aziende, sia ai singoli lavoratori mediante concessione di voucher che coprono l’80% del costo di iscrizione;

- diversamente abili o persone con problemi di inserimento sociale;

- studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado attraverso specifici progetti di integrazione tra i diversi sistemi;

- gruppi con bisogni specifici, come gli stranieri.

I corsi sono organizzati dalle agenzie formative, accreditate dal Ministero del Lavoro dalla Regione, sulla base di specifiche direttive regionali.
I corsi di formazione professionale rilasciano attestati di frequenza oppure certificazioni specifiche (qualifica, specializzazione, abilitazione professionale) riconosciute dai Centri per l'Impiego, valide per partecipare ai concorsi o alle chiamate pubbliche, e crediti formativi utili per accedere a ulteriori percorsi.

Una indagine condotta dalla Regione Piemonte sull’anno formativo 2003-2004, evidenzia che le attività formative, articolate in oltre 2.600 corsi rivolti al mercato del lavoro, hanno coinvolto 41.237 persone. Come già per il passato, la componente femminile è inferiore a quella maschile di circa 3000 unità (circa il 46% del totale), anche se prevale all’interno della popolazione oltre i 26 anni di età. Le donne si confermano maggiormente scolarizzate (le diplomate sono circa il doppio dei maschi e le laureate sono il 40% in più) e in condizioni occupazionali più deboli: infatti i disoccupati sono il 33% delle allieve (contro il 18% degli uomini). Dalle interviste compiute per verificare la situazione lavorativa a dodici mesi dalla conclusione dei corsi, appare che il 70 % delle donne e il 65% degli uomini hanno trovato un lavoro, e dal confronto con l’anno precedente emerge un aumento della componente femminile occupata (+1,33%) a fronte di una diminuzione di quella maschile (-0,88%). Quasi il 40% degli occupati ha trovato il lavoro entro un mese dal termine del corso e un altro 40% entro cinque mesi, senza differenze significative tra i generi. Il 90% degli intervistati ritiene che la formazione sia stata utile e coerente con la successiva collocazione lavorativa. Insomma, il quadro generale sembra confermare una discreta adeguatezza del sistema formativo rispetto alla domanda del mercato del lavoro.

 

Il sito della formazione in Piemonte

La banca dati delle opportunità formative

I corsi nella provincia di Torino

Indagine sugli esiti occupazionali della formazione in Piemonte (PDF – 279 KB)




Ultimo aggiornamento ( 11 marzo 2010 )