29 aprile 2008
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Doppia discriminazione. Quella che riguarda le donne con caratteristiche che magari le rendono ulteriormente più deboli nella società. Donne immigrate e quindi spesso con meno diritti. Donne disoccupate che hanno maggiori difficoltà a trovare un lavoro. Donne disabili. E se queste caratteristiche si assommano in una medesima persona, le difficoltà non fanno che aumentare. Graziella Damiani ha 40 anni e due figli. Ha sempre lavorato a ha ottime conoscenze informatiche: nell’ultima scuola in cui è stata assunta ha avviato il sistema informatico installando tutti i programmi e provvedendo all’accesso a Internet. Ora è disoccupata. Ed è disabile. Qui di seguito la sua testimonianza, nella speranza che possa sensibilizzare l’opinione pubblica ed aiutare le donne nella sua condizione a far sentire la propria voce.
La testimonianza di Graziella Damiani