La Consigliera effettiva, Alida Vitale, che aveva già ricoperto lo stesso incarico dal 1998 al 2001, esercita la professione di avvocatessa in proprio, prevalentemente in materia giuslavoristica. Si occupa da molti anni di materie inerenti le Pari Opportunità, prestando consulenze ad enti soprattutto pubblici in qualità di docente e/o di animatrice sui temi della parità, delle discriminazioni di genere e delle molestie.
La Consigliera supplente, Franca Turco, anch'essa avvocatessa in proprio, si interessa prevalentemente di controversie di lavoro e diritto di famiglia. Consigliera di parità per la provincia di Cuneo dal 1994 al 2005, il suo impegno nel campo delle Pari Opportunità è di carattere anche istituzionale, avendo ricoperto incarichi amministrativi e politici negli enti locali. Grazie a queste possibilità, si è occupata attivamente di animazione e sensibilizzazione sul tema nelle scuole, nei corsi di formazione professionale e negli organi di parità presenti sul territorio.
Questi gli obiettivi che si sono prefissate:
· divulgare le tematiche inerenti le Pari Opportunità a tutti i soggetti interessati: donne, uomini, aziende private ed enti pubblici;
· sostenere le imprese nella realizzazione di politiche attente ai fattori di genere, evidenziare e diffondere i buoni esempi, favorire l’inserimento di queste tematiche nella contrattazione decentrata;
· sensibilizzare gli uomini e, più in generale, i genitori, ai temi della condivisione della cura familiare;
· diffondere la conoscenza e l'utilizzo delle possibilità offerte dalla legislazione italiana per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Una particolare attenzione è rivolta alla tutela delle lavoratrici / dei lavoratori contro le discriminazioni di genere, individuali e collettive, e alle molestie, anche di carattere sessuale.Attraverso un centro di ascolto sono garantite accoglienza e consulenza in tema di discriminazioni, molestie, mobbing; è un’attività destinata ai cittadini, alle organizzazioni sindacali e datoriali, ai Comitati Pari Opportunità aziendali.
Proseguirà inoltre la ricerca e l'analisi dei Rapporti sulla situazione del personale femminile e maschile, compilati dalle aziende piemontesi con più di 100 dipendenti, in ottemperanza all'articolo 9 della Legge 125/91 [PDF 192 KB], ora articolo 46 del Decreto Legislativo 198/06.