La donna come risorsa produttiva per superare la crisi, espressione di creatività e della dimensione etica del business. E’ il tema di GammaDonna, il terzo Salone dell’Imprenditoria Femminile, che si terrà a Torino il 28 e 29 gennaio e premierà cinque giovani imprenditrici.
Oltre un milione di imprenditrici in Italia disegnano uno stile diverso di fare business e di affrontare giorno dopo giorno le vecchie e nuove sfide del mercato, oggi pesantemente segnato da una crisi globale. E questo a dispetto di una burocrazia giudicata troppo pesante, di un rapporto problematico con il credito, di pregiudizi e scetticismo ancora diffusi.
E’ dedicata a loro, per metterne in vetrina le qualità e ascoltare la loro storia e le loro idee, GammaDonna, il terzo Salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile che si svolgerà a Torino, presso il Centro Congressi Torino Incontra, il 28 e 29 gennaio 2010. Una due giorni di esposizioni, forum, tavole rotonde e workshop, centrati sulla risorsa produttiva donna, che vanta l’adesione della Presidenza della Repubblica ed è inclusa nel programma delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Presentata ufficialmente alla presenza del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, la rassegna biennale ideata da Valentina Communication e sponsorizzata da Intesa San Paolo, è in questa edizione promossa dall’Associazione Nazionale Donne nel Turismo che ha sede in provincia di Torino.
“Quando abbiamo inventato GammaDonna nel 2004 – ha ricordato Giuliana Bertin, aprendo la conferenza stampa – lo abbiamo fatto nella convinzione che fosse necessario cambiare un modello di sviluppo che ancora oggi in Italia penalizza pesantemente la donna nel mondo del lavoro, a favore di un maggiore equilibrio. Ma per raggiungere risultati concreti occorre fare ‘massa critica’. In questo senso è stata progettata Gammadonna: come piattaforma aggregante, aperta al confronto e al contributo di quanti perseguono queste finalità.”
“Abbiamo voluto garantire il nostro sostegno – ha spiegato Caterina Fioritti, Presidente di Donne nel Turismo – consapevoli del supporto che possiamo offrire a chi, come noi, è impegnato ogni giorno nella promozione e valorizzazione del sistema donna nelle imprese e nel territorio che la esprime. L'impresa rosa è quella che meglio ha superato la crisi e su quella dobbiamo puntare.”
“La partecipazione delle donne ai processi produttivi – ha aggiunto Mariella Enoc, Presidente di Confindustria Piemonte – è sorgente di crescita economica ed elemento essenziale per stimolare l’innovazione e la creatività del sistema. Solo una rete di servizi sociali efficiente e a costi sostenibili può creare le condizioni per garantire alle donne la libertà di intraprendere e di svolgere attività manageriali.”
Nell’ambito del Salone sarà assegnato il Premio GammaDonna/10 e Lode che si propone di valorizzare la capacità imprenditoriale delle giovani donne come espressione di creatività innovativa, non solo nel dare vita a nuove imprese, ma anche nell’introdurre soluzioni originali e significative in imprese già esistenti. Le cinque vincitrici, che riceveranno una menzione speciale del Ministero della Gioventù, avranno la possibilità di raccontare al pubblico la loro storia di successo nel corso del panel dedicato alle Storie di straordinaria Imprenditoria. Il termine per la presentazione delle candidature scade venerdì 4 dicembre 2009.
”A queste giovani donne va il merito di essere già diventate un traino per l’economia – sottolinea la ministra Giorgia Meloni - ognuna nel proprio specifico settore. Spero che, grazie a questo premio speciale dedicato alle imprenditrici più giovani, possano diventare un esempio a cui ispirarsi per tante altre giovani donne”.
Economia, Etica, Equilibrio sociale: nuovi paradigmi per la società post-crisi è il tema dei molti incontri, che analizzeranno gli sviluppi della crisi e le possibili vie di uscita tenendo conto di interventi non solo di natura economica, ma anche etica e sociale. Il forum metterà a fuoco la reattività alla crisi delle imprese al femminile e delle donne manager, le loro richieste al sistema economico le loro proposte per superarla. Si parlerà di finanza ed etica, sostenibilità, tecnologie avanzate, turismo, diversity management seguendo il filo conduttore della creatività e innovazione soprattutto delle giovani generazioni.
Si attende un pubblico di duemila partecipanti, composto per metà di imprenditrici, e poi di manager e professionisti di entrambi i sessi; donne rappresentative in vari campi, associazioni datoriali e di genere, rappresentanti istituzionali.