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Scade il 13 febbraio il secondo bando a valere sul Fondo Conciliazione dei tempi di Vita e di Lavoro. Permetterà ad aziende ed enti pubblici che presenteranno domanda la realizzazione e prima attivazione di nidi aziendali, anche in ambito rurale ma anche azioni finalizzate all’aggiornamento continuo delle donne assenti dal lavoro per periodi medio/lunghi legate ad esigenze di conciliazione e alla facilitazione del rientro al lavoro, sostegno a modalità flessibili di organizzazione del lavoro.
Il Bando regionale, apporvato con DD n° n.667 del 18 Novembre 2011 in attuazione del Programma regionale approvato con D.G.R. n. 36-396 del 26/07/2010 ed oggetto della Convenzione sottoscritta tra Dipartimento per le Pari Opportunità e la Regione Piemonte in base all’Intesa "Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro" conseguita in Conferenza Unificata del 29 aprile 2010 mette a disposizione € 840.412,02.
Nel dettaglio, prevede la realizzazione di:
Azione 1 “Realizzazione e prima attivazione di nidi o micro-nidi aziendali anche in ambito rurale”Obiettivi: Realizzazione di nidi o micro-nidi nei luoghi di lavoro, anche in ambito rurale, con riferimento al testo coordinato e integrato della D.G.R. n. 28-9454 del 26/05/2003, riassunto nella D.G.R. n. 13-2738 del 02/05/2006. La normativa di riferimento é scaricabile all’indirizzo: http://www.regione.piemonte.it/polsoc/servizi/norm_sin.htm.Importo massimo finanziabile € 50.000,00
Azione 2 “Azioni finalizzate all’aggiornamento continuo delle donne assenti dal lavoro per periodi medio/lunghi legate ad esigenze di conciliazione e alla facilitazione del rientro al lavoro” progetti presentati dovranno prevedere le seguenti azioni: − il mantenimento, nel periodo di assenza, di un flusso costante di informazioni relative all’ambito di lavoro, anche tramite attivazione di collegamenti telematici; − la realizzazione di attività di aggiornamento/formazione mirate al positivo reinserimento lavorativo, tale da consentire la continuità e lo sviluppo del proprio percorso professionale, con l’eventuale introduzione di una figura, adeguatamente formata e specializzata, per l’accompagnamento al rientro delle lavoratrici.Importo massimo finanziabile € 30.000,00
Azioni 3.1 – 3.2 – 3.3 “Sostegno a modalità flessibili di organizzazione del lavoro”Obiettivi:− Realizzazione di formule organizzative di lavoro decentrato per introdurre e/o rafforzare modelli flessibili di telelavoro (es.: domiciliare, presso telecentri, postazioni mobili).− Attivazione dell’utilizzo del part-time con modalità flessibili e reversibili, destinato anche ai livelli più alti.− Attivazione di soluzioni innovative di job sharing (lavoro ripartito o condiviso tra più lavoratori/trici) anche in posizioni medio-alte e di job rotation (rotazione o sostituzione tra lavoratori/trici).Importo massimo finanziabile € 30.000,00
Bando
http://www.regione.piemonte.it/lavoro/pari/sost_vari_bis.htm
Catalogo delle buone prassi
Strumenti utili
Linee guida per la contrattazione di genere di secondo livello (http://www.kila.it/images/files/Linee_guida.pdf)