Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Piemonte, un marchio e azioni contro la violenza

30 luglio 2009


Dopo il Piano regionale approvato nel luglio di un anno fa, la Regione continua a lavorare contro la violenza alle donne, istituendo un logo che identificherà tutte le iniziative in merito e implementando il progetto di Azioni territoriali IN.TER.AGIRE.


Un’etichetta, una sorta di contrassegno, con su scritto “Il Piemonte contro la violenza alle donne”.
Il messaggio si riferisce all’impegno della Regione in prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne e costituisce il cuore del marchio che accompagnerà tutti i progetti realizzati nell’ambito del Piano regionale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il sostegno alle vittime, approvato dalla Giunta piemontese l’8 luglio di un anno fa, per rendere meglio riconoscibili le attività sul territorio.

Si tratta di una forma di comunicazione aggiuntiva, per identificare ogni singola iniziativa come parte di una sinergia più ampia tra enti diversi: tutti i soggetti che danno vita, sul territorio, ad azioni nell’ambito del Piano, sono quindi invitati dalla Regione e richiedere il marchio e concordarne l’utilizzo con le referenti provinciali (PDF) o con il Centro di coordinamento regionale contro la violenza alle donne, creato negli ultimi mesi del 2008 con la funzione di monitorare e coordinare le varie realtà già operanti sul territorio.
Il Piano regionale aveva stanziato, in prima istanza,
circa un milione di euro per potenziare prevenzione e contrasto in tutto il Piemonte e migliorare l’assistenza alle vittime. In un secondo momento, poi, altri 700 mila euro erano stati trasferiti alle province dietro presentazione di un programma specifico di interventi in materia e, da novembre 2008 a maggio 2009, sono stati organizzati corsi rivolti a operatori di consultori familiari e pediatrici, centri di salute mentale, Sert, servizi sociali e associazioni di volontariato.

Accanto al Piano, come elemento propulsivo, c’è poi IN.TER.AGIRE – Interazioni Territoriali per Agire contro la Violenza , progetto finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’attività, che vede il Piemonte capofila di una partnership più ampia, è stata avviata ufficialmente a marzo e proseguirà fino al settembre 2010: circa un biennio per sviluppare azioni specifiche in grado di definire e condividere una metodologia di monitoraggio del fenomeno e di approfondire aspetti legati a tipologie di violenza ancora poco conosciute.
Inoltre, il progetto prevede il sostegno alle referenti provinciali per costruire e consolidare le reti locali condividendo le informazioni, creando percorsi ad hoc, investendo sulla formazione; la definizione di un Piano di coordinamento di azioni promosse da soggetti pubblici e privati per sensibilizzare maggiormente sul problema, con attenzione alla violenza sui minori, a strumenti di comunicazione rivolti ai giovani e a linee guida per avviare campagne innovative.
A questo fine è stato costituito, lo scorso 30 giugno, un Comitato di pilotaggio formato da: Carlo Bui, docente di Analisi Criminale; Maria Pedrocco e Antonio Ventre, psicologi/psicoterapeuti; Simone Ovart di Unifem Italia – Fondo delle Nazioni Unite per il Progresso delle Donne; Daniela Del Boca, docente di Economia all’Università di Torino.