Commissione Regionale di Pari Opportunitā

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Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Pari opportunitā nella formazione professionale

01 dicembre 2009

Un'esperienza pilota nelle provincie di Torino e di Cuneo: sono le referenti di parità nelle agenzie formative. Che ora propongono un kit didattico multimediale, per combattere stereotipi e discriminazioni, utilizzabile anche nelle scuole.

 

 

 

 

Un kit didattico per avvicinare formatori e allievi al tema degli stereotipi e delle discriminazioni in ambito lavorativo.
E’ stato presentato venerdì scorso presso la Provincia di Torino il risultato del progetto Un video per FORMArci nato nell’ambito della formazione professionale dall’esperienza delle referenti di parità dell’associazione FORMA Piemonte che raggruppa i principali enti di formazione di ispirazione cattolica. Le referenti sono figure create in seguito a un protocollo di intesa tra Consigliera Provinciale di parità e agenzie formative, che, all'interno di ciascun centro di formazione, promuovono, orientano, realizzano interventi in materia di parità sia a livello formativo che organizzativo. Le referenti di parità hanno contribuito alla diffusione delle pari opportunità coinvolgendo il 90% circa dell’utenza dei corsi , anche grazie all’inserimento nei programmi didattici di un modulo specifico, e creando concretamente le condizioni per un approccio culturale mirato a modificare gli atteggiamenti stereotipati e a promuovere il valore della differenza. I risultati di questa esperienza, condotta nell'ottica del mainstreaming cioè dell'integrazione del punto di vista di genere nella programmazione formativa, sono stati positivi anche dal punto di vista delle modifiche organizzative che sono state implementate in varie agenzie formative: servizi specifici a favore delle pari opportunità, percorsi sperimentali di valorizzazione delle competenze, introduzione di modalità di lavoro flessibile, corsi di formazione per la sensibilizzazione del personale e delle dirigenze. Oltre che in provincia di Torino, queste figure sono presenti anche in quella di Cuneo.
Un video per FORMArci è partito dalla rilevazione delle caratteristiche linguistiche e sociali dei destinatari della proposta, per arrivare alla realizzazione di un kit tematico sulle sei discriminazioni individuate dall’Unione Europea (di genere, per orientamento sessuale, etnica e culturale, per età, per disabilità, religiosa) e sugli stereotipi che le favorsicono e rafforzano.
Il progetto è stato sostenuto dalle Consigliere di Parità della Provincia di Torino, Laura Cima e Ivana Melli, che si propongono di replicarlo negli istituti scolastici che ne faranno richiesta, in occasione del prossimo 8 marzo.

Il Kit è composto da due supporti multimediali:
- un dvd con interviste a testimoni e una situation comedy dal titolo Maria Assunta...part time sul tema degli stereotipi in ambito lavorativo, che presenta in modo semplice ma emotivamente coinvolgente, utile all'elaborazione di una proposta per fronteggiare le situazioni discriminanti da parte dei destinatari;
- un cd-rom con materiali didattici, tra cui le guide rivolte ai formatori, agli allievi della scuola dell'obbligo, agli allievi più adulti.
“La consuetudine a lavorare insieme, a discutere sui temi di parità, sulle esperienze e sulla didattica ci ha permesso di cercare risposte comuni al bisogno quotidiano di preparare gli studenti al mondo del lavoro anche rispetto alle discriminazioni, molto spesso multiple, e agli stereotipi che persistono negli ambiti lavorativi – spiega Monica Di Martino a nome del gruppo delle referenti di parità – Abbiamo pensato a un prodotto che ci permettesse di portare in classe storie e personaggi significativi su cui riflettere e confrontarsi. La situation comedy ci offre lo spunto per riflettere sugli stereotipi con cui leggiamo la realtà che ci circonda”.
Nelle interviste vengono raccontate le storie di persone che hanno reagito con successo a discriminazioni subite, tra cui una donna sottoposta a molestie sessuali e mobbing, che ha ottenuto giustizia, un educatore unico maschio in un ambiente femminile, un omosessuale soggetto a episodi di bullismo, e vari casi di pregiudizi contro stranieri.