Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Nasce il Comitato Unico di Garanzia della Regione Piemonte

08 agosto 2011

 

Costituito presso la Regione Piemonte il “Comitato Unico di Garanzia Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Accoglierà l’eredità dei Comitati paritetici Pari Opportunità e antimobbing dei quali accorpa funzioni e obiettivi.

 

Il riordino di quegli organismi nati presso gli enti pubblici a partire dagli anni ’90 per la promozione sulle tematiche delle pari opportunità è stato deciso dal Collegato Lavoro - legge 4 novembre 2010 n. 183. La nuova configurazione prevede la formazione di un unico organismo, il Comitato Unico di Garanzia che accorpi le funzioni e le finalità prima ricoperte dal Comitati Pari Opportunità e dal Comitati anti-mobbing al fine di ottimizzarne l’operatività e di razionalizzarne la spesa.

Per la Regione Piemonte e per molti altri enti pubblici la normativa ha messo in moto le operazioni per la creazione del nuovo Comitato Unico di Garanzia, su una linea di continuità rispetto a ruoli e obiettivi dei precedenti Comitati.

Il Comitato pari opportunità , nato nel ’91, si configurava quale organismo interno all’ente regionale deputato a definire misure adatte a creare effettive condizioni di pari opportunità ed a riferire periodicamente sulle condizioni oggettive delle lavoratrici.

La composizione del Comitato, determinata dal regolamento interno, era paritetica cioè di pari numero tra componenti titolari e componenti supplenti, designate/i per metà in rappresentanza dell'amministrazione regionale e per metà in rappresentanza delle organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi di lavoro.

Il comitato paritetico antimobbing è stato istituito nella Regione Piemonte con DGR 30 settembre 2008 n. 52-9718 con componenti designati da ciascuna delle OO.SS. firmatarie del contratto e da un pari numero di rappresentanti dell’Ente, con rispettivi supplenti. Di esso fa parte anche un rappresentante del Comitato per le Pari Opportunità, e relativo supplente, allo scopo di garantire il raccordo tra le attività dei due organismi.

I compiti erano definiti nell’individuazione delle possibili cause del fenomeno, con particolare riferimento alla verifica dell’esistenza di condizioni di lavoro o fattori organizzativi e gestionali che possano determinare l’insorgere di situazioni persecutorie o di violenza morale. Il Comitato antimobbing ha avuto un ruolo propositivo per avviare interventi formativi e di aggiornamento del personale finalizzati, tra l’altro, a promuovere una cultura organizzativa che comporti una maggiore consapevolezza della gravità del fenomeno e delle sue conseguenze individuali e sociali e a favorire la coesione e la solidarietà dei dipendenti, attraverso una più specifica conoscenza dei ruoli e delle dinamiche interpersonali all’interno degli uffici, anche al fine di incentivare il recupero della motivazione da parte del personale

L’11 giugno 2011 con l’approvazione della Direttiva “Linee guida per il funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” venivano stabilite le regole nuove regole per i neonati organismi di parità costituiti nei luoghi di lavoro pubblici.

Con D.D. 23 Giugno 2011, n. 489 la Regione Piemonte ha costituito il “Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” sia per il Consiglio Regionale che per la Giunta Regionale della Regione Piemonte e in rappresentanza di tutto il personale dell’amministrazione(dirigente e non dirigente).

A tal fine ha individuato i componenti designati dalle Organizzazioni sindacali e dall’Amministrazione regionale che rimarranno in carica quattro anni con un incarico che potrà essere rinnovato una sola volta.

 

Componenti nominati dalle Organizzazioni sindacali:

Titolari

Amalia Piumatti CGIL

Maria Fierro CISL

Vita Sapuppo UIL

Giacomo Giuseppe Zingaro CIDA

Patrizia Bertone CSA

Filippo D’onofrio DIRER

 

Supplenti

Silvia Bottaio CGIL

Paola Galbiati CISL

Rosanna Lucia UIL

Marcella Boccignone CIDA

Monica Tos CSA

Franco Licini DIRER

 

Componenti rappresentanti dell’Amministrazione regionale:

Presidente

Laura Di Domenico, Dirigente Direzione Affari Istituzionali

 

Titolari

Livio Brusa Direzione Innovazione, Ricerca ed Università;

Monica Primitivi Direzione Istruzione Formazione professionale e lavoro

Iose Rionda Direzione Risorse Umane e Patrimonio

Marisa Varese Direzione Risorse Umane e Patrimonio

Alessandra Guseo Direzione Amministrazione e Personale del Consiglio Regionale

 

Supplenti

Erica Gay Dirigente Direzione Risorse Umane e Patrimonio

Innocenzo Ambrisi Direzione Risorse Umane e Patrimonio

Renato Baima Poma Direzione Sanità

Roberta Ulgelmo Direzione Risorse Umane e Patrimonio

Enrica Vaira Direzione Sanità

Laura Lanzetti Direzione Amministrazione e Personale Consiglio Regionale.

 

 

 

Arriva il CUG e cambiano le regole per gli organismi di parità nella pubblica amministrazione

 

Funzioni del Comitato Pari Opportunità e del Comitato Antimobbing della Regione Piemonte