Informazioni e recapiti a cui rivolgersi su consultori familiari, Percorso nascita, Centro Soccorso Violenze sessuali e prevenzione della salute. Tutti i servizi per la salute. Dove, come e quando, la Guida pratica per il cittadino promossa dalla Regione Piemonte, contiene una sezione espressamente dedicata alle donne.
Aiutare i cittadini a usufruire pienamente delle opportunità e dei servizi offerti in ambito sanitario sul territorio, lavorando su più fronti, tra cui l’informazione. È il senso di Tutti i servizi per la salute. Dove, come e quando, la guida pratica del cittadino ai servizi sanitari delle diverse Asl e aziende ospedaliere piemontesi.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte con il contributo della Fondazione Crt e dell’Associazione delle Fondazioni delle casse di risparmio piemontesi, ha come obiettivo quello di far avere direttamente a casa delle famiglie uno strumento con tutte le informazioni indispensabili per conoscere ciò che il sistema sanitario regionale offre sul territorio, con descrizione delle prestazioni, modalità di accesso e recapiti.
Gli opuscoli, stampati per ogni Provincia e distribuiti in allegato con le varie edizioni delle Pagine Gialle tra fine gennaio e maggio, offrono un percorso ragionato ai servizi delle aziende, a partire dalla medicina di famiglia. Seguono poi le indicazioni su cosa fare in caso di emergenza, quindi la prevenzione, l’assistenza territoriale e quella ospedaliera.
Tra le varie sezioni, “Percorsi particolari” si rivolge a chi affronta “strade” che necessitano di qualche attenzione in più: donne, bambini, anziani e disabili. Nel capitolo espressamente dedicato alle donne si trovano informazioni e indirizzi sui consultori familiari, sul “Percorso nascita”, a cui la donna ha diritto nel momento in cui decide di avere un figlio, e sul Centro Soccorso Violenze Sessuali. Di prevenzione della salute si parla invece nel paragrafo “Screening oncologici”.
“La Regione Piemonte – ha spiegato la Presidente Mercedes Bresso nella presentazione della guida – ha posto la centralità della salute di ogni donna e di ogni uomo quale principio fondante del proprio piano socio-sanitario 2007-2010. Salute intesa come bene prezioso di ogni individuo e interesse dell’intera collettività, che una pubblica amministrazione ha il dovere di tutelare”.