Commissione Regionale di Pari Opportunitā

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Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






La tecnologia in aiuto delle donne torinesi

01 febbraio 2010

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La Regione Piemonte vara Help Donna, un servizio di assistenza tramite cellulare, attivo per ora nella città di Torino. In caso di pericolo, premendo un tasto si potranno avvisare tre persone di fiducia e un centro di assistenza in contatto con ospedali e forze dell’ordine.

 

 

 

 

 

Un servizio di teleassistenza su cellulare che permette in qualsiasi momento di ricevere aiuto in caso di bisogno o di pericolo tramite il semplice utilizzo della tastiera del telefonino.
Si chiama Help Donna ed è il frutto di un progetto pilota della Regione Piemonte, presentato dalla presidente, Mercedes Bresso, e dall’assessore alle Politiche per l’Innovazione, Andrea Bairati.

“Le nuove tecnologie - hanno detto Bresso e Bairati - devono essere utilizzate anche per migliorare e rendere più efficienti i servizi al cittadino. Dal 2005 ad oggi la Regione ha messo a disposizione dei piemontesi una serie di servizi che vanno in questa direzione (SMS Help, Easy Concact, EasyWalk), partendo dai soggetti più deboli della popolazione, gli anziani, le persone diversamente abili e oggi le donne, che purtroppo continuano ad essere vittime di episodi di violenza dentro e fuori le mura domestiche. Come istituzione sentiamo il dovere di intervenire attraverso le politiche sulla sicurezza, con ogni strumento a disposizione. La tecnologia ha in questo senso un enorme potenziale di utilizzo, finora sfruttato solo in minima parte, e noi stiamo investendo proprio per ottenere il massimo rendimento”.


Il servizio, che verrà sperimentato inizialmente nella città di Torino e poi esteso agli altri territori, consiste in un metodo per far intervenire rapidamente amici o parenti e, in caso di bisogno, le forze dell’ordine. Completamente gratuito e funzionante 24 ore su 24, adatto a qualunque modello di cellulare e gestore, può essere attivato on line dal
sito della Regione Piemonte da tutte le donne maggiorenni, compilando un modulo di adesione con i dati personali, e segnalando fino ad un massimo di tre numeri di cellulare di persone fidate, ai quali far recapitare il messaggio di allarme, già precedentemente impostato nella piattaforma.
Il servizio potrà essere utilizzato sia per aumentare le condizioni di sicurezza delle donne sole, nelle ore serali o in luoghi poco frequentati, sia per segnalare episodi di violenza o pericoli di cui si è testimoni.
In caso di necessità, sarà sufficiente la pressione prolungata del tasto numero 5: verranno avvisati via SMS i contatti abbinati al proprio numero e, contemporaneamente, il contact center si metterà in comunicazione con l’interessata per verificare la natura del problema e successivamente, se necessario, attiverà i soccorsi istituzionali: polizia, ambulanza, vigili del fuoco, carabinieri, secondo modalità di accesso preferenziali concordate da Regione Piemonte e Questura di Torino. L’utente riceverà anche un SMS di conferma, mentre ogni telefonata fatta dal Centro Servizi verrà registrata e mantenuta in archivio. La presa in carico dovrà avvenire entro un minuto dalla richiesta di aiuto.
Entro la fine del mese di febbraio il servizio verrà integrato con la possibilitàdi localizzare la persona tramite GPS: un’opzione che permetterà un intervento più rapido, finalizzata anche a creare nel tempo una “mappatura” delle zone più a rischio.