05 luglio 2011

Sono Gabriella Boeri ed Elena Actis (supplente) le nuove Consigliere di Parità designate dalla Provincia di Torino e nominate ad aprile dai Ministeri del Lavoro e delle Pari opportunità per il prossimo quadriennio. Prendono il posto delle uscenti Laura Cima e Ivana Melli (supplenti) che dal 2001 hanno ricoperto il ruolo per la Provincia di Torino. A loro è andato un lungo applauso di ringraziamento per il lavoro svolto con grande capacità e dedizione lunedì 27 giugno 2011, nella sala Consiglieri di Palazzo Cisterna nel corso della presentazione pubblica delle neo consigliere.
Il presidente della Provincia Antonio Saitta e gli assessori alle politiche di cittadinanza attiva Mariagiuseppina Puglisi e al lavoro Carlo Chiama che hanno incontrato le nuove Consigliera di Parità, ha sottolineato l’ importanza nel nostro ordinamento della figura di consigliera di parità è una figura, tanto più nei momenti di crisi economiche e sociali come quella che stiamo vivendo, nei quali si afferma con particolare vigore la necessità di politiche sociali”. Gli assessori Puglisi e Chiama hanno ribadito l’importanza che il lavoro della consigliera avvenga in piena sinergia con le politiche provinciali non solo in tema di pari opportunità, ma anche di lavoro, formazione professionale, conciliazione dei tempi, tutela dei disabili, giovani.
Ricordando come le cifre inerenti la crisi siano sempre più preoccupanti ha convenuto Gabriella Boeri presentando il programma di lavoro
“nel solo mese di giugno abbiamo ricevuto una trentina di richieste di informazioni, ed effettuato una quindicina di incontri: la disoccupazione e la sotto occupazione penalizzano soprattutto le donne, specialmente quelle in maternità e nel primo anno di vita del bambino”.
Oltre alla continuità con le attività precedentemente impostate, con un’attenzione particolare in materia di prevenzione, Gabriella Boeri ha sollevato il tema della sostanziale riduzione delle risorse destinate dal governo alla consiglierà di parità: negli ultimi due anni, in Provincia di Torino, il budget è stato ridotto dai 79mila euro nel 2008 ai 29mila del 2010. Un problema comune che rischia di indebolire il ruolo e le attività delle Consigliere e che ora richiede un particolare sostegno e una specifica attenzione da parte delle istituzioni e non solo.
Cos’è la Consigliera di Parità
La consigliera di parità è la figura preposta al controllo ed alla tutela delle discriminazioni nel lavoro in ragione del sesso, ed è a disposizione di donne e uomini che ritengono di aver subito atti discriminatori. Le funzioni e i compiti: rilevare le situazioni di disparità tra i sessi sul lavoro e promuovere azioni correttive e di garanzia contro le discriminazioni; collaborare con le direzioni provinciale e regionale del lavoro per rilevare violazioni alla normativa in materia di parità; promuovere azioni positive e individuare le risorse comunitarie, nazionali e locali finalizzate allo scopo; promuovere politiche di sviluppo sul territorio in materia di pari opportunità e sostenere le politiche attive del lavoro e la formazione per la realizzazione delle pari opportunità.
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