Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Insieme a papā: contributi per aiutare i figli a crescere

07 giugno 2011

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Papà alle prese con passeggino, biberon e pannolini mentre la mamma è al lavoro. Ora la missione è possibile grazie al progetto “Insieme a papà”.

Nato da un'idea delle Consigliere di Parità Regionali del Piemonte,

 

 

 

 

promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità della Regione Piemonte e realizzato con il Dipartimento per la Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con l’Inps, prevede un contributo aggiuntivo di 400 euro mensili ai papà che scelgono il congedo parentale entro il primo anno di vita del figlio/a.

L’iniziativa è un incentivo rivolto ai dipendenti di aziende private per occuparsi a tempo pieno dei propri figli e per stabilire, fin dai primi mesi di vita, un legame speciale con entrambi i genitori, agevolando così anche il rientro al lavoro delle donne che, troppo spesso, per problemi di conciliazione dei tempi con la famiglia, rinunciano alla carriera professionale.

“L’attenzione nei confronti dei padri - ha sottolineato il presidente della Regione - è soltanto una delle novità che abbiamo voluto promuovere in questi mesi per tutelare la famiglia anche per quanto concerne l’ambito lavorativo. La società complessa di oggi impone infatti misure ed interventi nuovi, che siano al passo coi tempi e con le reali esigenze dei cittadini piemontesi. Il mondo del lavoro è cambiato molto negli ultimi decenni, quindi è giusto che si propongano nuove forme di sostegno a quell’istituzione per noi importantissima che è la famiglia”.

“L’ultimo rapporto Istat - ha rilevato l’assessore alle Pari Opportunità - ha evidenziato che in Italia sono 800.000 le donne escluse dal mondo del lavoro per la nascita di un figlio. In media, il 15% smette di lavorare, ma la percentuale nel nord-ovest del Paese tocca il 18%. E’ necessario impedire che le donne si trovino di fronte a una scelta tra il lavoro e la famiglia ed aiutarle nel percorso di rientro al lavoro attraverso strumenti specifici. Il coinvolgimento dei padri rappresenta una misura innovativa che vogliamo sperimentale sul territorio perché le responsabilità genitoriali siano pienamente condivise all’interno delle famiglie piemontesi”.

“Incentivare i papà a gestire la crescita dei figli fin dai primi mesi di vita - ha concluso il direttore dell’Inps, Giuliano Quattrone - è un fatto di civiltà. Come Inps siamo fieri di dare il nostro contributo ad un'iniziativa che punta ad una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione della vita familiare e, al tempo stesso, permette alle donne di non allontanarsi troppo dal mercato del lavoro. Le sinergie in campo tra Inps e Regione Piemonte sono quindi un sostegno concreto alla famiglia, pilastro della nostra società”.

 

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