Nell’ambito dell’iniziativa E non sei mail solo, la Regione ha annunciato l’estensione all’intero territorio di Help Donna, finora solo a Torino. Esteso anche Sms Help over 65, dedicato agli anziani. Il progetto dà poi nuovo impulso a Easy Walk e Servizio Ponte, in aiuto, rispettivamente, alle persone cieche e/o ipovedenti e ai sordi.
Assistenza alle donne sul territorio, con un servizio gratuito per tutte le over 18 che ne avessero necessità. È stato infatti esteso a tutto il Piemonte Help Donna, finora operativo solo a Torino, sviluppato a seguito del positivo riscontro di Sms Help over 65, dedicato agli anziani.
Si tratta di un servizio gratuito di assistenza, adatto a qualsiasi modello di cellulare e gestore: per attivarlo basta registrarsi sul sito www.regione.piemonte.it/helpdonna, compilando il modulo di adesione.
In caso di necessità basterà premere il tasto 5 per pochi secondi: in questo modo verrà effettuata una chiamata rapida in automatico a un Centro servizi dedicato, mentre contemporaneamente vengono inviati gli sms alle persone di fiducia indicate in precedenza.
C’è inoltre la possibilità, attraverso di cellulari che ne sono dotati, di localizzare la propria posizione al momento della richiesta di soccorso, tramite GPS. La localizzazione permette non solo che l’intervento di soccorso sia più rapido e preciso, ma anche di creare con il tempo una “mappatura” delle zone più a rischio, da cui cioè sono giunte maggiori richieste di assistenza.
Help Donna è un servizio che collabora inoltre, tramite una linea preferenziale, con la questura, collocata nella stessa centrale operativa del 113, nel caso sia necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Dal 13 luglio è operativo non solo a Torino, ma in tutte le Province piemontesi.
L’allargamento del servizio è stato annunciato nel corso della conferenza stampa con cui la Regione, con lo slogan E non sei mai solo, ha presentato anche l’altro servizio gratuito di telesoccorso e teleassistenza esteso sull’intero territorio (il già citato Sms Help over 65) e il nuovo impulso dato a Easy Walk e Servizio Ponte, rispettivamente dedicati all’assistenza delle persone cieche e/o ipovedenti e dei sordi.
Le novità di questi servizi e la relativa campagna informativa sono state appunto illustrate il 13 luglio dal presidente della Regione Roberto Cota, dalle Assessore regionali agli Affari istituzionali Elena Maccanti e alle Pari Opportunità Giovanna Quaglia, dai presidenti regionali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Federico Borgna, e dell’Ente Nazionale Sordi, Franco Marino, e dei delegati dei questori piemontesi.
L’obiettivo, come ha spiegato Cota, è creare “una vera e propria rete di protezione, semplice e concreta, capace di aiutare coloro che si trovano in situazioni di difficoltà a risolvere problemi pratici e di sicurezza legati alla vita di tutti i giorni”.
“Mi piace sottolineare che, sul piano della sicurezza, nessuno viene lasciato solo – ha osservato l’Assessora Maccanti –. In modo particolare le donne, che sempre più spesso, come purtroppo emerge dalle cronache di questi giorni, sono vittime di episodi di stalking”.
“I quattro servizi - ha puntualizzato infine l’Assessora Quaglia - sono la dimostrazione che la Regione è in prima fila nell’utilizzare tecnologie che possono fare del bene a tante persone”.
Per pubblicizzare le iniziative di telesoccorso e teleassistenza, la Regione ha ideato una campagna di comunicazione/informazione così strutturata:
- per il mese di luglio pubblicazione di annunci su giornali, trasmissione di messaggi sulle radio e tv locali, affissione di manifesti nei parcheggi dei centri commerciali, distribuzione del materiale informativo presso gli Uffici relazioni con il pubblico della Regione e delle aziende sanitarie ed ospedaliere;
- a settembre distribuzione del materiale informativo negli studi dei medici generici e pediatri, nelle parrocchie e nei Comuni che manifestano interesse, veicolazione tramite Famiglia Cristiana e Donna Moderna, presidio tattico con desk informativo presso i mercati e le Università.
Il numero verde gratuito 800.333.444 della Regione è a disposizione per ogni richiesta di chiarimento.