01 luglio 2010

Si è svolta a Torino la prima tappa di presentazione di WILD Women’s International Leadership Development, progetto europeo per la promozione della leadership femminile nel settore sportivo, a cui partecipa anche l’Italia. Un’iniziativa promossa dalla Consigliera di Parità della Provincia di Torino e dall’Assessore provinciale allo Sport.
Sviluppare le capacità di leadership femminile per favorire lo sviluppo delle carriere e l’accesso alle posizioni dirigenziali nel settore dello sport, rafforzando la competenza e la fiducia delle donne che operano in posizioni decisionali, la rete tra le donne leader, la loro capacità progettuale all’interno delle organizzazioni. Questo l’obiettivo di WILD Women’s International Leadership Development, progetto europeo promosso da European Non-Governmental Sport Organisations (ENGSO), con il supporto della Rete European Women and Sport, che coinvolge l’Italia (capofila l’Università del Foro Italico di Roma) assieme ad altri sei Paesi: Danimarca, Finlandia, Francia, Ungheria, Svezia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca.
La prima tappa di WILD Italia si è svolta in Piemonte, e per la precisione il 30 giugno a Palazzo Cisterna, a Torino, sede della Provincia, dove rappresentanti di enti e istituzioni si sono incontrati nell’ambito di un convegno per conoscere obiettivi e percorsi dell’iniziativa, promossa dalla Consigliera di Parità provinciale, Laura Cima, e dall’Assessore allo Sport della Provincia di Torino, Gianfranco Porqueddu che, anche in qualità di presidente del CONI regionale, ha voluto rimarcare l’importanza del progetto per incrementare la rappresentanza delle donne in posizioni di leadership nel settore dello sport. Al convegno di presentazione ha partecipato anche l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha sottolineato un suo impegno a sostegno del progetto e per le future iniziative che il suo assessorato sta predisponendo.
“Nello sport le carriere al femminile sono particolarmente difficili – ha spiegato Laura Cima, coordinatrice del progetto WILD area nord – perché manca un’attenzione specifica alla formazione manageriale che supporti le donne in un ambito prettamente maschile. Per questo ci è sembrato particolarmente importante promuovere un percorso formativo mirato a rafforzare la competenza e la fiducia delle donne che operano o che potrebbero avere ruoli decisionali e la loro capacità progettuale all’interno delle organizzazioni”.
“Tra gli obiettivi del progetto la creazione di una rete nazionale – hanno spiegato Laura Caprinica, coordinatrice nazionale progetto WILD, Patrizia Minocchi e Stefania Lella, coordinatrici progetto WILD Italia (Area Centro) – perché è questo elemento che potrà permetterci di contare e di promuovere i cambiamenti necessari allo sport per diventare più accessibile alle donne”. L’esperienza di donne che in ambito sportivo si sono distinte quali Tiziana Nasi, presidente regionale CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e Antonella Ratti - Presidente Club “Le Amazzoni” è stata l’occasione per riflettere, grazie agli stimoli offerti dall’esperta Paola Merlino, sulle difficoltà, ma anche sulle potenzialità che possono garantire carriere lavorative di successo al femminile.
Al convegno è seguito, nel pomeriggio, il workshop La leadership femminile nelle organizzazioni sportive a cura del Prof. Alberto Cei, Psicologo dello Sport e della Scuola Regionale dello Sport del Coni Piemonte: tredici le mentees selezionate nelle regioni del nord Italia che vi hanno partecipato, insieme ai mentor.
Prossima tappa in autunno a Milano per un secondo momento formativo che è stato illustrato da Ilaria Amé, Assessore Sport San Donato Milanese e coordinatrice progetto WILD Italia- Area Nord, mentre il percorso formativo, che coinvolgerà altrettante candidate nelle Regioni del centro-sud, si concluderà a gennaio a Roma con il convegno conclusivo.
Manuela Costatino, responsabile formazione Scuola Regionale dello Sport Coni Piemonte, ha presentato le attività e i campi di competenza della scuola - certificata ISO 9001:2000 e accreditata presso la Regione Piemonte.