04 luglio 2008
17 milioni stanziati dalla Regione Piemonte per aumentare di duemila unità l’offerta degli asili nido e avvicinare l’obiettivo di Lisbona di un posto ogni tre bambini.
Oltre duemila posti in più negli asili nido piemontesi e uno stanziamento complessivo di oltre 17 milioni di euro. Lo ha annunciato la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso.
"Anche se dopo anni la tendenza in Italia al decremento della popolazione si sta invertendo, comunque la percentuale di bambini nel nostro paese e in Piemonte rimane troppo bassa - ha detto la presidente - e per farla crescere servono più servizi per le famiglie".
Così la Regione ha deciso di investire sul potenziamento della rete di servizi rivolti alla prima infanzia e alla riduzione delle liste di attesa con tre diverse azioni.
La prima riguarda l'erogazione di 12,5 milioni di euro per finanziare 46 progetti, selezionati tramite il bando regionale del giugno 2007, per la costruzione di nuovi nidi e l'ampliamento e ristrutturazione di asili già esistenti. Questa iniziativa porterà 1.146 nuovi posti-bambino.
Altri mille posti arriveranno dalla seconda azione, rivolta ai Comuni che hanno almeno tre bimbi in lista di attesa. La Giunta regionale ripartirà a favore di un centinaio di Comuni, per l'anno 2008, una somma complessiva di euro 4,5 milioni, immediatamente disponibili, attingendo al Fondo Nazionale previsto dalla legge finanziaria.
Infine, il terzo intervento riguarda l'aumento di un milione di euro del fondo di sostegno alla gestione degli asili nido comunali, che oltrepasserà così gli 11 milioni di euro, e che servirà a contenere il costo della retta di frequenza a carico delle famiglie.
"Vogliamo raggiungere un indice posti bambino/popolazione del 33%, come suggerito dalla strategia di Lisbona dell'Unione Europea - evidenzia così l'obiettivo la presidente del Piemonte - siamo ancora lontani da questa meta, ma contiamo con questo piano di arrivare al 25% entro il 2010. Già oggi, comunque, grazie alle politiche che abbiamo intrapreso e perseguito, siamo al di sopra della media nazionale".
"Il Piemonte - ha ricordato l'assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso - offre attualmente un totale di 21.509 posti in servizi per la prima infanzia, con un indicatore di copertura (posti bambino popolazione 0-2 anni) che a giugno 2008 si assesta al 19,21%. A fronte delle azioni avviate, nel corso dell'anno si toccherà il 20% di copertura e, con il completamento del programma di realizzazione dei nuovi posti nido, si raggiungerà l'indicatore stimato del 21%. Entro il 2010 alcune province piemontesi giungeranno ad avere un'offerta di servizi molto vicina all'indicatore stabilito dalla strategia di Lisbona: Biella si attesterà sul 30%, Novara sul 26% e Torino sul 25%. Dal 31 dicembre 2005 l'offerta di servizi è aumentata del 28,39% con un incremento di posti di 4.756 unità".
Sul fronte dei servizi per la prima infanzia prosegue anche l'esperienza delle classi primavera. "Ad integrazione dei servizi offerti dagli asili nido - puntualizza l'assessore all'Istruzione, Gianna Pentenero - la Regione ha investito per il 2008-2009 ulteriori risorse per rifinanziare le 67 sezioni avviate in via sperimentale lo scorso anno, integrandole con altre 15 nuove. Il gran numero di richieste dimostra che l'iniziativa ha colto una esigenza molto sentita dalle famiglie".
A questo proposito, le scuole, che hanno già attivato una sezione primavera e intendono proseguire la sperimentazione, o sono interessate ad istituirne una, avranno tempo entro fino al 16 luglio per inviare all'Ufficio Scolastico Regionale l'apposita domanda per la richiesta di contributi.