Commissione Regionale di Pari Opportunitā

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Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Il Piemonte ancora contro la tratta

06 agosto 2009


La Regione ha rinnovato il progetto a favore delle vittime di tratta, che coinvolge Dipartimento per le Pari Opportunità, province piemontesi, comuni, consorzi e associazioni sul territorio. Il 6 e 7 luglio si è poi svolta a Bucarest una riunione del progetto Oltre il confine, di cui il Piemonte è amministrazione proponente.


Quasi 800 mila euro per combattere la tratta, frutto di un cofinanziamento da parte di Dipartimento per le Pari Opportunità (400 mila euro), Regione Piemonte (200 mila) e altri soggetti partner (185 mila). Questa la cifra con cui il Piemonte, in partnership con gli altri enti, ha deciso di portare avanti il progetto Piemonte in rete contro la tratta, pensato per realizzare interventi di contrasto al traffico di esseri umani e reinserimento delle vittime di violenze e abusi.

La decisione di investire ancora nell’iniziativa nasce dai risultati più che positivi riscontrati finora: in tutto, come ha spiegato l’Assessora regionale al Lavoro e Welfare Teresa Angela Migliasso, sono state infatti inserite nei programmi di protezione e reinserimento 192 persone vittime non solo di sfruttamento sessuale, ma anche lavorativo e di economie illegali”, mentre 45 sono uscite dal programma, nella maggioranza dei casi in seguito al raggiungimento degli obiettivi di autonomia e inserimento lavorativo”.
I soggetti attuatori che collaborano al progetto sono: le otto Province piemontesi, i Comuni di Asti, Bra, Cuneo e Torino, il Consorzio servizi socio-assistenziali dell’Alessandrino,
Gruppo Abele, Tampep onlus di Torino e Piam onlus di Asti.
I buoni risultati raggiunti finora sono il frutto di “impegno, competenza e passione di tutti gli enti che hanno partecipato – ha spiegato Migliasso –. Secondo quanto anticipato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, nel 2007/2008, il Piemonte risultava tra le Regioni più attive nella realizzazione dei progetti contro la tratta. Stiamo raccogliendo in questi giorni i dati relativi alla prima annualità del progetto (che va da agosto 2008 a luglio 2009)”.

Il lavoro del Piemonte in quest’ambito non si ferma però qui: oltre a iniziative come Vie d’uscita, realizzata nell’ambito del Fondo sociale europeo 2000-2006 in partnership con Toscana, Lazio, Campania e Valle d’Aosta, con la finalità di comprendere le evoluzioni del fenomeno della tratta delle donne ai fini di sfruttamento sessuale per attivare idonei interventi, la Regione è infatti l’amministrazione proponente del progetto interregionale-transnazionale Oltre il confine (PDF, 86 KB), frutto della cooperazione tra Italia e Romania. Vi aderiscono le Regioni Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Sicilia, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, il Dipartimento delle Pari Opportunità e il ministeri del lavoro italiano e rumeno.
L’obiettivo è rafforzare i servizi e gli interventi per combattere la tratta nei due Paesi, attraverso azioni sia di prevenzione, sia finalizzate a protezione e inclusione sociale e lavorativa delle vittime.

Il 6 e 7 luglio il comitato di pilotaggio del protocollo d’intesa tra i due Paesi si è riunito a Bucarest per illustrare lo stato di avanzamento delle attività programmate, le attività future e i dati sul fenomeno. Una due giorni, a cui ha partecipato il Dipartimento per le Pari Opportunità, dedicata allo scambio di buone prassi nell’ambito della programmazione del Fondo sociale europeo – FSE 2007-2013.
Nel corso della riunione, il direttore generale del Dipartimento ha illustrato le iniziative intraprese: costruzione dell’Osservatorio sulla tratta degli esseri umani per monitorare il fenomeno sia quantitativamente, raccogliendo ed elaborando i dati che lo stesso Dipartimento – mediante i servizi territoriali – produce annualmente, sia qualitativamente, analizzando i diversi gruppi nazionali maggiormente esposti alla tratta e allo sfruttamento; rifinanziamento dei progetti in base all’art. 18, Soggiorno per motivi di protezione sociale, del
Testo unico sull’immigrazione aggiornato al pacchetto sicurezza 286 del 1998 e all’art. 13 della legge 228 del 2003, Misure contro la tratta di persone mediante la promulgazione di bandi di gara specifici; presentazione degli interventi per le vittime di tratta che rientrano nel Programma operativo nazionale – PON Governance e Azioni di sistema – Asse Pari opportunità e non discriminazione (PDF, 119 KB).