Commissione Regionale di Pari Opportunità

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In primo piano



Gemme e pari opportunità, tra Italia e Brasile

09 marzo 2010

Il Comune di Valenza ha siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo delle miniere di gemme nella città di Palmas, in Brasile. Tra i firmatari anche la Consigliera di Parità della Regione Piemonte Alida Vitale, con l’obiettivo di sostenere l’istituzione di una figura di promozione e tutela assimilabile alla propria.

 

 

 

 

 

Tocantis, il più giovane Stato brasiliano, racchiude le maggiori miniere di pietre preziose del Paese, ma non ha una vera scuola professionale che prepari gemmologi, lapidatori e incastonatori di pietre. La capitale, Palmas, dispone di considerevoli quantità di minerali solo minimamente utilizzati. Grazie al lavoro di relazione di Giuseppe Lantermo di Montelupo, consigliere tecnico della Camera di Commercio piemontese di San Paolo, è nata l’idea di un progetto che mettesse insieme tecnologia e formazione didattica per la produzione di gemme di qualità, in un modo corretto e lontano da ogni forma di sfruttamento.

Il Polo tecnologico della città di Palmas è il titolo del protocollo d’intesa che deriva da questi intenti, recentemente sottoscritto da Comune di Palmas, Camera di Commercio in Brasile, Comune di Valenza (in provincia di Alessandria), azienda consortile For.Al di Alessandria e Consigliera di Parità della Regione Piemonte.
L’accordo si propone di gestire, nella città brasiliana, interventi di informazione, formazione e sviluppo sociale ed economico nell’ottica della tutela delle pari opportunità e inclusione sociale.
Il tutto, coniugando lo sviluppo della regione del Tocantis e l’esigenza, per le imprese di Valenza, di produrre gioielli per una fascia media di mercato a prezzi accessibili.

L’idea di base è semplice: verranno formati, grazie al For.Al di Valenza, quattro insegnanti (due uomini e due donne) e verranno preparati circa trenta giovani brasiliani, che hanno concluso le scuole superiori. Prima parteciperanno tutti a un corso preparatorio di un anno, sul settore geologico e gemmologico e, dopo un esame, ognuno sceglierà un determinato corso. I primi passi concreti per la creazione del centro formativo, che avrà fisicamente sede in una scuola di Palmas, inizieranno ad aprile e l’avvio del corso è previsto per l’autunno. Per 10-15 studenti è inoltre prevista una borsa di studio per venire a studiare e specializzarsi in Italia, in particolare a Valenza.
D’altro canto, grazie all’intesa bilaterale, la città italiana potrà ottenere direttamente la fornitura di gemme di qualità senza intermediazioni.

Accanto al gemmologo Gian Franco Lenti, che si occupa della progettazione del corso, c’è Carla Solio che, oltre a essere perito gemmologa, lavora per l’Ufficio della Consigliera di Parità Alida Vitale ed è stata nominata referente di Parità. Questo perché il protocollo fa riferimento anche alla tutela delle pari opportunità.
La Consigliera di Parità si è resa infatti disponibile a fornire collaborazione, documentazione e informazione per sostenere l’istituzione, nello Stato di Tocantis, di una figura di promozione e tutela assimilabile alla propria.

Gemme in cambio di tecnologia, dunque, ma con un interesse all’aspetto sociale di supporto per la crescita socioeconomica legata anche alla condizione della donna in Brasile.

 

Il tema del mese

Quote SI’! Per garantire la rappresentanza di genere nelle aziende e nella politica

Una corrente molto favorevole sta portando a casa importanti risultati in tema di rappresentanza di genere nei luoghi decisionali. Primo fra tutti, l’approvazione della legge che garantisce a livello nazionale le quote di genere nei Consigli di Amministrazione (CDA) delle aziende quotate in borsa. Anche il Parlamento Europeo ha recentemente approvato una risoluzione per il raggiungimento di quote più favorevoli per le carriere al femminile al fine di non disperdere competenze e intelligenze con “le carte in regola” per far crescere l’economia di un’Europa in crisi. Nel paese quel fermento femminile “dal basso” che da mesi cresce nelle reti informali del web come nelle piazze, sta producendo ripensamenti anche in politica dove arrivano proposte per cambiare le regole della politica.