Approvata dalla Regione Piemonte la graduatoria dei progetti per il sostegno e la promozione delle Banche del Tempo per l’anno 2011. Promotori i Comuni piemontesi che vedono nelle banche del tempo l’opportunità per favorire lo scambio di servizi di vicinato e l’utilizzo degli stessi servizi della città nonché il rapporto con le pubbliche amministrazioni. Le BdT sono utili, inoltre, per favorire l’estensione della solidarietà nelle comunità locali e per incentivare le iniziative di singoli e di gruppi di cittadini, associazioni, organizzazioni ed enti che intendano scambiare parte del loro tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse.
Sono 57 le iniziative che riceveranno il contributo, in media tremila euro cadauna, per un totale di 188.727,00 assegnati secondo i criteri definiti dalla Regione Piemonte nell’ambito del Fondo per la conciliazione dei tempi di Vita e di Lavoro, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e secondo i criteri stabiliti dalla DGR n. 14-1667 del 7.03.2011.
Quanto alla distribuzione sul territorio i progetti arrivano principalmente dalle province di Cuneo (20) e Torino (24), 9 dalla provincia di Asti, 2 da quella di Alessandria, un progetto rispettivamente per le province di Biella, e Novara.
A promuovere e regolare questo tema sono intervenute, nel tempo, la L. 53/2000 e la L.R. 1/2004, prevedendo contenuti e modalità di sostegno alla costituzione delle “Banche dei tempi”. Dal 1997 sono stati cofinanziati, con bandi annuali, i progetti proposti dai Comuni.
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