
Il riconoscimento del ruolo delle donne nella storia dell’arte ha trovato in questi ultimi anni spazio in grandi eventi, come la mostra ideata da Vittorio Sgarbi L’Arte delle Donne nel 2008 a Milano, e nell’istituzione di prestigiose collezioni tematiche come quella del National Museum of Women in the Arts di Washington.
Nel suo piccolo, si inserisce in questo percorso la quinta edizione della rassegna tortonese Pictor in fabula, attraverso una mostra collettiva di arte contemporanea dedicata alle figure di donne che dipingono donne. Il progetto espositivo Imago Feminae riunisce il lavoro di dodici giovani artiste che stanno ottenendo successo e favore di critica in ambito nazionale e internazionale: Vania Comoretti, vincitrice del primo concorso internazionale Showdown, curato dalla Saatchi Gallery di Londra; Anna Madia, selezionata al BP Portrait Award presso la National Portrait Gallery di Londra; Daniela Montanari e Roberta Savelli, finaliste al Premio Cairo Communication nel 2004 e 2006; Simona Bramati, scelta da Vittorio Sgarbi per le collettive Il male. Esercizi di Pittura Crudele, a Torino e Arte italiana 1968-2007: pittura a Milano; Svitlana Grebenyuk, vincitrice del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2006; Emilia Faro, che ha esposto in gallerie a Santa Fe e Francoforte; Francesca Marzorati, vincitrice del Premio Arte Mondadori; Ludmilla Radchenko, che dal cinema è approdata alla pittura; infine le artiste Marina Buratti, Cristiana Cattaneo, Louise Beckinsale attive nel territorio di Alessandria.
La ricerca di queste artiste, esemplificativa delle attuali tendenze della pittura figurativa italiana delle ultime generazioni, indaga il mistero della femminilità con differenti approcci e tecniche espressive che privilegiano la pittura ma nello stesso tempo lasciano spazio all’elaborazione fotografica, all’illustrazione, al video e alla performance. Il percorso espositivo si snoda attorno a una sessantina di opere pittoriche, quattro video-proiezioni e tre installazioni che riflettono sulle varie tipologie di femminilità quale archetipo e modello, dalla dimensione del ritratto all’introspezione nell’inconscio, in un viaggio realistico, mitico ed erotico attraverso situazioni, atmosfere e connotazioni oggettuali.
L’evento è curato da Giacomo Maria Prati e Chiara Canali e sostenuto dalle associazioni culturali ArcadiA e Il Leone e la Rosa.
La sede è Palazzo Guidobono, già sede del Museo Archeologico e delle Civiche Raccolte Artistiche e Storiche, in Piazza Arzani a Tortona.
La mostra è aperta dal 3 al 31 ottobre 2009, il giovedì dalle 21 alle 24 e dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 20.