09 agosto 2010

Dal 1991 ABA, associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia e i disordini alimentari, fondata da Fabiola De Clercq, opera in sedici città italiane per l’accoglienza e la cura delle persone che soffrono di questi disturbi. Si stima che in Italia siano più di 3 milioni di persone, un numero in costante aumento, e di questi l’85% sono donne adulte, adolescenti e bambine.
Uno sportello d’ascolto dell’ABA è presente anche a Torino.
Si tratta di un vero e proprio spazio di prima accoglienza per giovanissimi e adulti, che potranno incontrare esperti in grado di raccogliere interrogativi, dubbi e problematiche riguardanti il rapporto col proprio corpo e col cibo.
Lo sportello nasce con l’intento di imparare a riconoscere, con l’aiuto di competenze adeguate, i primi segnali di malattie gravissime come l’anoressia, la bulimia e l’obesità, che spesso convivono con altre sintomatologie come la dipendenza da sostanze, la depressione e disturbi d’ansia.
La sofferenza psichica all’origine di queste malattie è talvolta più dolorosa di quella fisica anche perché le persone più vicine come i familiari e gli amici, difficilmente sono in grado di riconoscerla. Per questo non è possibile guarire da soli ma è importante chiedere aiuto e rivolgersi agli esperti. Lo spazio d’ascolto è pensato per accogliere anche i familiari che spesso provano un grave dolore e un forte senso di impotenza di fronte alla malattia.
Lo sportello apre i battenti il prossimo 9 settembre a Torino in Corso Tassoni 14, e sarà aperto tutti i giovedì dalle ore 17 alle ore 19.
Dal lunedì al venerdì è possibile chiamare il numero 011.7719091.
Un Centro ABA si trova anche ad Alessandria, in Via Milano 3, telefono: 0131.325369.
L’ABA dispone inoltre di una comunità residenziale per trattamenti terapeutici ad alta intensità, che si chiama La Vela e ha sede a Moncrivello, in provincia di Vercelli.