
Uno spettacolo che, a partire dalla figura di Vittorio Emanuele II vista attraverso i pettegolezzi della malizia popolare e le conversazioni dei salotti borghesi, rilegge la trasformazione del nostro paese nei primi anni dell’Unità nazionale, ne ripercorre gli umori e i mutamenti attraverso un occhio tutto femminile.
Assemblea Teatro ha realizzato nella decade scorsa un importante lavoro, “Pazze Regine”, che riportò l’attenzione e provocò, in Torino, il recupero del dimenticato Mausoleo de La Bela Rosin, dedicato alla moglie morganatica del Primo Re d’Italia. Quello spettacolo, la recente attenzione alle residenze dei Savoia, l’imminente celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia ci hanno stimolato a ripartire da quella prima costola per ampliare la scrittura alle molte vicende amorose del monarca sabaudo e soprattutto alle conversazioni dei salotti femminili dell’epoca così caratteristici di un vecchio stile piemontese che è persistito, come modello culturale, sino alla recente rivoluzione di comportamento prodotta dalle Olimpiadi del 2006.
Tutte le donne del re di Fabio Arrivas e Renzo Sicco, diretto da Lino Spadaro e realizzato da Assemblea Teatro, va in scena domenica 8 agosto alle ore 17,30 nel borgo alpino di Usseaux (TO), nella frazione Laux, e martedì 10 agosto alle ore 21 a Grinzane Cavour (CN) nel Giardino del Castello.