05 febbraio 2010

Quarta serata di Spose in guerra: il femminile negato nei libri e nella Storia.
Continua il seminario di studi in cinque incontri, proposto dal Museo Casa Galimberti di Cuneo in collaborazione con l’Assessorato comunale alle Pari Opportunità, e tenuto da Simonetta Bellotti, la studiosa che con Sandra Viada cura il programma guerrae: riflettere sulla guerra, raccontare le guerre. Un percorso letterario che esplorando passato, presente e un po’ di futuro, racconta la condizione delle donne di ieri e di oggi sui molteplici campi di battaglia, reali o metaforici, cui il mondo le costringe. E propone un’indagine sul rapporto tra violenza, guerra e differenze di genere. “Alla cultura di morte della guerra le donne contrappongono la cultura della vita, la cura di sé e degli altri attraverso l’amore, la resistenza agli affanni, il privilegio della relazione umana, la spinta verso un futuro armonico”.
Lunedì 8 febbraio, alle ore 20:30, presso il Museo Galimberti in Piazza Galimberti 6 a Cuneo, si parlerà di Donne ‘cattive’, streghe, ribelli: figure di donne che ci hanno provato, con la fotografa Paola Rivarossa che ha partecipato al progetto, raccogliendo immagini sulle spose in guerra.
L’ultimo incontro è in programma il 15 febbraio, su La resistenza femminile: alla ricerca di un possibile futuro, con l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Cuneo, Elisa Borello.
L’accesso al seminario è libero e gratuito, ma è consigliata l’iscrizione. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 0171.693344 o scrivere all’indirizzo mail museo.galimberti@comune.cuneo.it.