17 ottobre 2008
Un incontro promosso dalla Consulta femminile regionale sull’uguaglianza che non c’è.
“La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione”.
Queste parole formano l’incipit dell’articolo 37 della Costituzione Italiana. Eppure, se le si paragona alla realtà di molte donne, il quadro che ne esce è del tutto diverso: lavoratrici pagate meno dei colleghi maschi, spesso discriminate e comunque in difficoltà a conciliare esigenze lavorative e familiari.
Giovedì 23 ottobre a partire dalle ore 9, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, in via Alfieri 15 a Torino, è in programma il convegno Costituzione, donne e lavoro – tra l’art. 37 e l’uguaglianza che non c’è.
Un momento di incontro e riflessione tra istituzioni e organismi datoriali, organizzato da Consiglio regionale e Consulta femminile regionale, per capire meglio cosa funziona e cosa no e come si può intervenire per favorire la conciliazione e venire incontro alle donne che lavorano.
L’evento, presieduto da Maria Agnese Vercellotti Moffa, Presidente della Consulta, prevede una serie di interventi su ambiti diversi: riferimenti costituzionali in tema di donne e lavoro (Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio); lo sviluppo economico nello Statuto dei Comuni (Mariangela Cotto, vicepresidente del Consiglio e presidente della Consulta delle Elette del Piemonte); strumenti di conciliazione: welfare e politiche aziendali (Donata Canta, segretaria generale Cgil Torino); parità di trattamento e retribuzione e applicazione della legge 151/2001 su maternità a congedi parentali (Ornella Petillo, responsabile dipartimento dei diritti e delle opportunità per tutti dell’Ugl); quale confine esiste tra politiche del lavoro e politiche sociali per la donna che lavora? (Barbara Graglia, dirigente Assessorato al Lavoro del Comune di Torino); responsabilità sociale delle imprese (Claudia Porchietto, presidente Associazione piccole e medie imprese – API Torino); testimonianza di buone prassi: i nidi presso le aziende agricole (Stefania Fumagalli, Coldiretti Torino); il lavoro delle donne immigrate (Marcedes Caceres, associazione interculturale Almaterra); gli sportelli di conciliazione (Anna Casale, Confederazione Nazionale Artigianato – CNA).
Apriranno il convegno Davide Gariglio, presidente del Consiglio regionale, e Mariacristina Spinosa, consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza del Consiglio con delega alla Consulta femminile.
Per informazioni:
Consulta femminile regionale
Tel. 011.5757291-207
Email: consulta.femminile@consiglioregionale.piemonte.it
Ufficio stampa Consiglio regionale
Tel. 011.5757252
Email: uff.stampa@consiglioregionale.piemonte.it
L’invito (PDF – 644 KB)