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Una manifestazione di rilievo nazionale, che unisce soggetti e sensibilità diverse attorno allo slogan I diritti sono il nostro pride.
E’ promossa dal Coordinamento TorinoPride LGBT e dal Coordinamento Donne di Torino per l’Autodeterminazione, che comprende la Casa delle Donne di Torino, il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile e l’associazione ArDP - Archivio delle Donne in Piemonte.
La manifestazione rappresenta una grande novità, frutto di un percorso di dialogo che, da anni, ha portato a legami sempre più stretti tra movimento LGBT, donne, immigrati, studenti e lavoratori, per affermare i diritti fondamentali di libertà e autodeterminazione che oggi sono fortemente attaccati.
La parola pride (orgoglio) che viene dalla storia del movimento gay, è stata messa a disposizione di tutti i soggetti che oggi vedono messi in pericolo diritti fondamentali della persona che credevano acquisiti.
Tra i diritti è affermato anche quello all’autodeterminazione per il proprio corpo, quindi poter esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale e identità di genere, scegliere come e con chi vivere, scegliere o no la maternità, scegliere come affrontare la malattia e anche la morte. E’ dunque un’affermazione forte su questioni di attualità come le unioni civili, il testamento biologico, l’uso del farmaco RU486 per l’interruzione non chirurgica della gravidanza.
La manifestazione si terrà sabato 19 giugno, con un corteo che partirà alle ore 15 da Porta Susa e si concluderà in Piazza Vittorio Veneto.