10 febbraio 2010

Si conclude Spose in guerra: il femminile negato nei libri e nella Storia, seminario di studi in cinque incontri, proposto dal Museo Casa Galimberti di Cuneo in collaborazione con l’Assessorato comunale alle Pari Opportunità, coordinato da Simonetta Bellotti, la studiosa che con Sandra Viada cura il programma guerrae: riflettere sulla guerra, raccontare le guerre. Un percorso letterario che esplorando passato, presente e un po’ di futuro, racconta la condizione delle donne di ieri e di oggi sui molteplici campi di battaglia, reali o metaforici, cui il mondo le costringe. E propone un’indagine sul rapporto tra violenza, guerra e differenze di genere. “Alla cultura di morte della guerra le donne contrappongono la cultura della vita, la cura di sé e degli altri attraverso l’amore, la resistenza agli affanni, il privilegio della relazione umana, la spinta verso un futuro armonico”.
Lunedì 15 febbraio, alle ore 20:30, presso il Museo Galimberti in Piazza Galimberti 6 a Cuneo, è in programma l'incontro su La resistenza femminile: alla ricerca di un possibile futuro, con l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Cuneo, Elisa Borello.
L’accesso al seminario è libero e gratuito, ma è consigliata l’iscrizione. Per informazioni e iscrizioni telefonare al 0171.693344 o scrivere all’indirizzo mail museo.galimberti@comune.cuneo.it.
Il programma del seminario