01 giugno 2010

Parole fra donne: esperienze di narrativa e scrittura, è il laboratorio promosso dal Concorso Lingua Madre insieme alla Fondazione Torino Musei, in quattro incontri tematici per esplorare e comprendere il complesso fenomeno dell’emigrazione femminile, attraverso la parola, l’ascolto, la scrittura e altre forme di espressione.
Il primo appuntamento, il 10 marzo, dal titolo Occhi a mandorla, pelle d’ebano e capelli ricci. Raccontare la bellezza ha stimolato le donne presenti a narrare la bellezza, la propria e quelle delle altre partecipanti, attraverso brevi racconti e scatti fotografici.
Il secondo laboratorio Il bagaglio della vita. Dalle pellegrine alle donne globali ha trattato del viaggio e dell’emigrazione, esperienza comune delle partecipanti, che sono state anche guidate a costruire una borsa per contenere ricordi, oggetti e sogni di ciascuna.
Il 22 maggio si è tenuto il terzo, Chitarra, liuto e bongo – Dalla musica medievale alle percussioni africane, che attraverso letture di racconti, la testimonianza e i suoni della musicista congolese Dorcas Mpemba, l'ascolto e la riscrittura di due canzoni italiane tradizionali, ha esplorato i legami tra le melodie di mondi diversi e lontani.
L'ultima giornata è in programma sabato 12 giugno dalle ore 10 alle ore 12 al Borgo Medievale: Tabboulè, bagnacauda e pollo d’oro. Dalle ricette medievali alla cucina multietnica dei nostri giorni tratterà il tema del cibo nella storia e nella quotidianità, come forte valore di integrazione e di scambio, anche attraverso assaggi di ricette tradizionali o amate dalle partecipanti.