Commissione Regionale di Pari Opportunità

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Parità Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Rapporto sull’attività svolta nel 2007

17 aprile 2008

Le Consigliere di Parità Regionali del Piemonte danno conto della propria attività: dalla tutela contro le discriminazioni alla promozione delle pari opportunità sul lavoro, in famiglia, nell’informazione.

I dati sull’attività antidiscriminatoria, con l’elenco delle problematiche affrontate, dal trattamento economico legato ai congedi ai riposi giornalieri, con in mezzo congedi parentali e di maternità, part time, e casi di parti prematuri. Sono questi i primi dati che risaltano nel Rapporto annuale che le Consigliere di Parità Regionali del Piemonte Alida Vitale e Franca Turco hanno stilato per comunicare il proprio “bilancio” per l’anno 2007.
Una casistica di 28 casi di discriminazione, tra cui 2 di carattere collettivo riguardanti la flessibilità dell’orario lavorativo, e di cui ben 10 relative a progressioni di carriera e 7 a cessazioni del rapporto di lavoro, e purtroppo anche 2 per discriminazioni a causa di maternità, è stata trattata prima di tutto attraverso l’ascolto e la consulenza, quindi con tentativi di conciliazione amichevole e quando necessario con azioni legali promosse dalle lavoratrici interessate, in cui è intervenuta in giudizio anche la Conisgliera di Parità.
Anche quest’anno si è riscontrato un discreto afflusso di richieste o denunce per discriminazioni e violazioni normative non attinenti al genere. Questo fenomeno evidenzia la percezione positiva che si ha generalmente della Consigliera di Parità, come organismo pubblico indipendente che gratuitamente e professionalmente mette a disposizione la propria competenza e può intervenire concretamente per la rimozione delle discriminazioni.

Non solo. L’anno scorso uno degli obiettivi primari è stato anche divulgare la figura istituzionale della Consigliera di Parità, i servizi offerti dall’ufficio, le opportunità per le donne di vedersi tutelate attraverso un’ampia gamma di azioni di comunicazione istituzionale e di promozione.
Ad esempio, la diffusione in tutto il territorio della Regione Piemonte degli opuscoli I nostri auguri tra opportunità e diritti in 40.000 esemplari, destinati ai padri e alle madri, contenenti informazioni sui congedi parentali.
Oppure la stesura e la divulgazione di un Codice Etico (PDF, 160 KB) della comunicazione giornalistica, in collaborazione con la rivista CR&M, presentato in ottobre a Melting Box, la prima Fiera dei diritti e delle pari opportunità.
O ancora le due pubblicazioni, realizzate in collaborazione con la Commissione Regionale Pari Opportunità, sulle molestie e sul mobbing: Su la testa, giù le mani (PDF, 5,3 MB) rivolto a tutte/i, per informare e stimolare una riflessione, e Diamo gambe ai diritti (PDF, 7,6 MB), un manuale normativo per gli operatori.
In collaborazione con l’Osservatorio sul Mercato del Lavoro, si è proceduto all’analisi statistica riguardante gli oltre 800 rapporti sull’occupazione maschile e femminile in Piemonte nelle imprese con più di 100 dipendenti, relativi al biennio 2004 – 2005. La relativa pubblicazione, intitolata L’occupazione femminile in Piemonte: rapporto sulle imprese con più di 100 dipendenti nel biennio 2004/2005, è stata presentata nell’ambito delle iniziative di “Verso Melting Box” con il convegno “Uguaglianza nel lavoro: affrontare le sfide”, organizzato in collaborazione con il Centro ILO, che presentava il proprio rapporto sull’occupazione nel 2007.

E ancora, la partecipazione a tavoli istituzionali, interventi specialistici e a convegni, ricerche e analisi, gruppi di lavoro (tra cui la partecipazione al tavolo di incontro con la Consigliera Nazionale) e la costituzione di una fitta rete di rapporti e relazioni con enti locali, organismi istituzionali e attori sociali.


Approfondimenti:
Il testo del Rapporto 2007 delle Consigliere di Parità Regionali (65 KB)



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