05 giugno 2008
Una rassegna di quattro cortometraggi al femminile, un dibattito sulle donne nel cinema e un evento in diretta web: tutto questo in un progetto creato da studenti delle Università piemontesi, patrocinato dalla Consigliera Regionale di Parità.
Occhio di donna è un progetto universitario per valorizzare la filmografia breve al femminile, ospitato all’interno di FilmBreve, il Festival dedicato ai cortometraggi d’autore organizzato dall’AIACE (Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai), in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Regione Piemonte, giunto alla quinta edizione, a Torino, dal 10 al 12 giugno 2008.
Occhio di donna, organizzato da un gruppo di studenti nell’ambito di un progetto interfacoltà (del DAMS-Università degli Studi di Torino in collaborazione con Politecnico di Torino, Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale), ha l’intento di scoprire come i vari generi cinematografici siano frequentati dalle registe, e con quali peculiarità, promuovendo in modo non tradizionale l’analisi di una filmografia al femminile.
L’evento clou ha luogo nel pomeriggio di mercoledì 11 giugno alle ore 17, al Cinema Fratelli Marx, Corso Belgio 53, Torino, e comprende la proiezione di cortometraggi di quattro registe preceduta da una tavola rotonda. Ma la novità del progetto risiede anche nel versante multimediale: grazie alla tecnologia messa a disposizione dalla società Vieweb, nata di recente nell’ambito dell’incubatore delle imprese innovative del Politecnico di Torino viene resa possibile, con un’iniziativa pilota in Italia, la visualizzazione in contemporanea, in streaming e in alta definizione, a schermo intero, dei cortometraggi proiettati durante il Festival.
Alle proiezioni in rete si aggiunge un blog di approfondimento del rapporto tra donne e cinema, partendo da alcune tematiche guida che sono:
- donne violente e violenza sulle donne;
- la donna e il genere;
- le donne nei mestieri del cinema.
Alla tavola rotonda partecipano le registe Chaterine Mc Gilvray, Chiara Cremaschi, Vittoria Castagneto; la Consigliera di Parità Regionale Franca Turco; Franca Balsamo, direttrice del CIRSDE; Gabriella Pozzetto, semiologa e docente alle Università del Piemonte Orientale e di Pavia; Roberta Allegrini, direttrice della fotografia; modera Stefania Giuliani, giornalista televisiva, attrice e doppiatrice.
I film proiettati dopo il dibattito sono:
- La guerra appena finita, cortometraggio di esordio girato nel 1983 da Francesca Archibugi;
- Giulietta della spazzatura di Paola Randi;
- Routine di Laura Chiossone;
- Aspettando il treno, nomination al David di Donatello 2004, di Catherine Mc Gilvray.
Contemporaneamente alla proiezione in sala i cortometraggi selezionati sono disponibili sul sito web, visibile dai giorni immediatamente precedenti il festival con un trailer e un forum che si propone d’essere uno spazio aperto al dialogo e al confronto tra appassionati di cinema e non. Il progetto in collaborazione con il DAMS di Torino, il Laboratorio Multimediale “Guido Quazza”, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, Cks Cinemedia e Vieweb, è patrocinato da: Consigliera di Parità Regionale, Provincia di Torino, Comune di Torino, CIRSDE.
Per informazioni:
Massimiliano Leone (Referente Progetto)
tel. 347 4479077
e-mail occhiodidonna@gmail.com