Commissione Regionale di Pari Opportunitā

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Consigliera di Paritā Regionale

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Intervista ad Isabella Rauti

28 giugno 2007

Un 2007 non solo celebrativo. Le prospettive delle Consigliere di Parità e la questione della democrazia paritaria in un'intervista della Consigliera nazionale Isabella Rauti alla rivista Noidonne. [28/06/07]

In un'intervista pubblicata dal settimanale Noidonne e disponibile su internet, la Consigliera nazionale di Parità, Isabella Rauti, affronta i temi di dibattito più attuali dal punto di vista delle donne, auspicando che "la decisione della Commissione Europea di dichiarare questo 2007 Anno delle Pari Opportunità per tutti possa rappresentare un'occasione per programmare iniziative utili, superando gli inevitabili rischi di riti celebrativi".

Questioni urgenti sul tavolo ce ne sono tante. La Consigliera indica le sue priorità: discriminazioni legate alla maternità, precarietà del lavoro, differenziali retributivi, riordino degli organismi di parità, riconsiderazione dei congedi parentali con un'ottica più rassicurante, centralità della conciliazione tra tempi di lavoro e di vita nell'agenda politica degli stati europei e dell'Italia, che deve adattare il suo modello di stato sociale ai nuovi bisogni.

Isabella Rauti descrive l'azione della Rete Nazionale delle Consigliere di Parità che ha messo al centro alcune questioni concrete: ad esempio, i bilanci e le statistiche di genere come strumento di lettura delle scelte politiche e economiche; le politiche attive del lavoro e i modelli di organizzazione del lavoro; il part time e la necessità di renderlo reversibile, "per evitare che un istituto contrattuale utile si trasformi in un boomerang che condiziona le possibilità di carriera e le condizioni di lavoro"; la questione dei differenziali di genere nelle varie forme di salario aggiuntivo.

La Rauti cita infine come assolutamente rilevante il tema della rappresentanza di genere in tutti i luoghi della decisione politica e non si sottrae alla discussione in corso sulla presenza paritaria: dichiara infatti la propria adesione sia al Manifesto per la democrazia paritaria nei Comuni italiani [PDF, 64 KB] lanciato dalla loro associazione, l'ANCI, in occasione delle elezioni amministrative, sia alla campagna promossa dall'UDI-Unione Donne Italiane 50&50 ovunque si decide, ricordando il deficit tutto italiano nella presenza delle donne nelle istituzioni e nel mondo del lavoro.

Il testo dell'intervista a Noidonne.



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