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Come sensibilizzare gli allievi di scuole e corsi professionali alle pari opportunità per tutti? Da questa domanda è partito il gruppo delle Referenti per le Pari Opportunità dell’associazione di enti di formazione professionale FORMA Piemonte. Il risultato è il progetto PARI OPPORTUNITÀ: un video per FORMArci, presentato recentemente attraverso l’organizzazione di workshop formativi e appoggiato dalla Consigliera regionale di parità del Piemonte e dalla Consigliera di parità della Provincia di Torino.
L’esperienza di collaborazione in integrazione con il sistema scolastico e le realtà lavorative ha portato a una risposta operativa: “Il gruppo è abituato allo scambio di informazioni e il progetto riveste un modello innovativo – spiega Monica Di Martino di ENGIM, una delle agenzie formative che fanno parte di FORMA Piemonte –. Non siamo partiti dalla teoria, ma ci siamo chiesti cosa avrebbe realmente permeato le menti delle persone, partendo dell’esigenza di un’utenza molto variegata per produrre materiale fruibile da tutti”. Vale a dire, sia studenti della scuola secondaria, sia adulti che intraprendono percorsi di formazione.
Il progetto è quindi il frutto di un percorso che ha focalizzato la propria attenzione sulle esigenze dell’utenza, considerandone l’eterogeneità in base a genere, età, provenienza, elementi formativi degli allievi.
Dalla rilevazione delle caratteristiche linguistiche e sociali dei fruitori finali della proposta didattica, le referenti sono giunte a elaborare un kit tematico sulle sei discriminazioni individuate dall’Unione europea: di genere, per orientamento sessuale, etnica e culturale, per età, per disabilità, religiosa.
Il kit è composto da due supporti multimediali: un dvd con le interviste, o meglio le storie, raccontate sotto forma di monologhi, di persone che hanno superato o stanno lottando contro stereotipi o situazioni discriminanti nella vita lavorativa e/o familiare e un cortometraggio sul tema degli stereotipi in ambito lavorativo, ispirata dalle suggestioni degli utenti e prodotta da Enaip Piemonte, oltre a un cd con materiali didattici, che comprendono sia una guida per i formatori/docenti, sia per gli allievi, distinguendoli tra ragazzi e ragazze in obbligo scolastico e in obbligo formativo e giovani adulti. Il materiale di lavoro è strutturato e si compone di una serie di unità di apprendimento, da svolgere attraverso schede di progettazione.
Il meccanismo è molto semplice, ma al tempo stesso si adatta alle caratteristiche degli utenti e al loro grado di maturità rispetto a una serie di concetti, primi fra tutti discriminazione e stereotipo.
Il primo passo è sempre la visione di uno dei due dvd, a cui segue una fase di discussione e il lavoro individuale o di gruppo, che può portare, ad esempio, alla realizzazione di un vademecum sul comportamento pertinente nei luoghi di lavoro tra colleghi e colleghe, nel rispetto delle differenze, o alla costruzione della storia di un personaggio discriminato e all’individuazione di parole chiave che evidenziano le varie forme di discriminazione per realizzare un opuscolo con i consigli per superarle, o ancora alla realizzazione di una ricerca quantitativa e di una valutazione qualitativa sui soggetti più frequentemente discriminati, attraverso l’analisi di spot pubblicitari.
Non mancano, inoltre, percorsi alternativi, per riflettere sulle discriminazioni partendo da siti web, articoli di giornale, esperienze dirette. Il tutto corredato da un glossario dei principali termini utilizzato, da approfondimenti in merito e da una ricca sitografia sul tema, cercando di trovare collegamenti con discipline diverse, come il diritto, la matematica e l’informatica, perché il materiale non è pensato solo per chi si occupa di pari opportunità, ma per tutti.
Se infatti l’obiettivo primario del progetto PARI OPPORTUNITÀ: un video per FORMArci è informare e sensibilizzare rispetto alla tematiche di parità, per il superamento di pregiudizi e stereotipi, dietro di esso ci sono anche quelli di motivare, rimotivare e sostenere le persone, in particolare adulti/e, che desiderano intraprendere percorsi formativi o lavorativi non tradizionalmente associati al loro genere/età/etnia e/o risolvere problematiche connesse alla conciliazione dei tempi, sostenere la definizione del progetto personale, non solo lavorativo, ma di vita, attraverso la proposta di modelli differenti di realizzazione del sé e sensibilizzare il personale interno agli enti, docente e non docente, per favorire la diffusione di una cultura di parità e la presa in carico da parte di tutto il personale del compito di educare alle pari opportunità.
“Si tratta – spiega la Consigliera di Parità regionale del Piemonte Alida Vitale – di un’azione innovativa, finalizzata a diffondere una cultura di parità. I dvd e gli strumenti didattici sono il frutto del lavoro dal basso di tante donne e uomini, fondamentale per arginare i pregiudizi e combattere gli stereotipi in un settore come quello dell’educazione scolastica e della formazione professionale. Il progetto costituisce una vera palestra, che risponde alla necessità di azioni di sistema nel processo educativo, partendo dalle generazioni più giovani”.
Un progetto che risponde alla sfida delle reti da creare, per raggiungere dei risultati. Perché solo attraverso lo scambio e il confronto, l’unione che fa la forza, la formazione e l’educazione condivise, è possibile diffondere una vera cultura della parità.
Nell’ottica dello scambio e del confronto, è infatti possibile accedere ai materiali didattici e ai video che compongono il kit nel sito di FORMA Piemonte, nella sezione Pagine in home page. Per poter accedere, è necessaria una password. Basta inviare una mail all’indirizzo segreteria@formapiemonte.it, chiedendo l’accesso al materiali del kit, con i dati della persona di riferimento per l’invio ed eventuali contatti. Al ricevimento della richiesta la segreteria di FORMA Piemonte provvederà a inviare la risposta con password. A breve i video, per ora solo linkabili, saranno anche scaricabili.