Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Donne e sicurezza sul lavoro

07 luglio 2009


Applicare un’ottica di genere in materia di sicurezza sul lavoro, alla luce della normativa di riferimento. Questo l’obiettivo del tavolo tecnico del Ministero del Lavoro composto da Consigliere di Parità e ispettori del lavoro svoltosi il primo luglio a Palazzo Chigi a Roma e dal titolo Consigliere di Parità ed ispettori… al lavoro.
La giornata di studio ha focalizzato la sua attenzione sull’art. 28 del decreto legislativo 81 del 2008 , altrimenti detto Testo unico per la riforma delle norme in materia di sicurezza del lavoro, sulla valutazione dei rischi che il datore di lavoro deve effettuare predisponendo un apposito documento. Il testo supera infatti la concezione di tutela del lavoro femminile circoscritta alla gravidanza e introduce sia i rischi connessi sia al genere, sia allo stress lavoro-collegato. Indicazioni che aprono la strada per una considerazione dei rischi sul luogo di lavoro rapportati alle differenze tra uomini e donne, rispetto all’esposizione, per esempio, a possibili danni fisici e chimici.
Oltre a peculiari caratteristiche comportamentali, fisiologiche e strutturali, maschili e femminili, non vanno poi dimenticate le pratiche discriminatorie nei confronti delle donne (attribuzioni di qualifiche, demansionamento, organizzazione del lavoro che non tiene conto dei problemi di conciliazione, molestie e impossibilità a frequentare corsi di formazione), ambito in cui le Consigliere di Parità, in collaborazione con gli ispettori del lavoro, possono promuovere azioni di prevenzione e vigilanza.
La Consigliera nazionale di Parità Alessandra Servidori, nella relazione sul tavolo tecnico, esprime soddisfazione per il lavoro svolto, perché può rappresentare un’analisi di partenza per poi “valutare con le parti sociali l’opportunità di condividere alcuni orientamenti operativi da applicare sul luogo di lavoro”, la base per un confronto “propedeutico a contribuire alla definizione di possibili linee guida condivise da chi poi deve applicare le norme”. Il contributo delle parti sociali può infatti costituire un “sostegno alle buone prassi da adottare”.
La sicurezza sul lavoro considerata anche tenendo conto delle differenze di genere è tra l’altro un aspetto a cui si sta prestando non poca attenzione sul piano europeo e internazionale.
L’importanza di un approccio che consideri i rischi connessi al genere, nel momento in cui affronta in maniera sistematica e sinergica e questioni legate ai temi della salute e scurezza nei luoghi di lavoro, è condiviso dal Comitato Pari opportunità dell’Inail – Istituto nazionale infortuni sul lavoro, che ha proposto la sottoscrizione di un accordo con la Consigliera nazionale di Parità e il Ministero del Lavoro per elaborare una strategia comune. L’obiettivo è applicare buone prassi per la tutela della sicurezza e della salute delle donne che lavorano.