Commissione Regionale di Pari Opportunità

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Parità Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Relazione sull’attività dell’anno 2008

28 aprile 2009

La Commissione Regionale Pari Opportunità, istituita presso la Giunta del Piemonte, con Legge Regionale n. 46 del 12 novembre 1986, ha il compito primario di realizzare politiche di parità e pari opportunità e di valorizzazione delle differenze di genere in campo economico, sociale e culturale, per rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne e per l'effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità sanciti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto Regionale.

In attuazione di tali compiti istituzionali, la Commissione all’inizio di ogni anno redige un piano dettagliato di attività e relaziona al termine dell’anno su quanto realizzato.
La relazione sulle attività dell’anno 2008 rende conto dell’attuazione del Piano adottato nella seduta del 19 febbraio 2008 e approvato con Deliberazione della Giunta Regionale il 3 marzo 2008.
Le azioni realizzate si possono ricondurre a due grandi categorie: studi, indagini e interventi sulla condizione della donna e la situazione della parità tra i generi; informazione e promozione di azioni positive per la realizzazione della pari opportunità.
Uno dei risultati più importanti conseguiti dalla Commissione è l’istituzione di tre corsi universitari di Storia delle donne e di genere nelle Università di Torino e del Piemonte Orientale, presso le sedi di Torino, Alessandria, Vercelli: nell’anno accademico 2008-2009 i corsi sono giunti alla seconda edizione, e permettono di trarre un primo bilancio in vista della loro futura prosecuzione.
Il secondo ciclo del progetto Ieri, Oggi e Domani…i diritti delle donne ha dato seguito al percorso di riflessione condotto nell’anno precedente, coinvolgendo le Istituzioni di Parità presenti nelle otto Province piemontesi, per mettere a disposizione uno strumento di conoscenza reciproca e di partecipazione e per proporre modelli condivisi ed un benchmarking delle buone pratiche sul tema della conciliazione.
Con l’assegnazione di sei borse di studioa tesi di laurea e di dottorato su differenze di genere e tematiche di pari opportunità, per la seconda volta si è resa possibile la pubblicazione di ricerche innovative e sperimentali, mentre due tra quelle premiate nell’edizione precedente sono state presentate con manifestazioni pubbliche al Circolo dei Lettori: Donne senza dimora a Torino di Alessandra Gallo, sul fenomeno dell’emarginazione femminile, e Tutte a casa di Anna Badino, sulle donne immigrate a Torino negli anni sessanta.
Un appuntamento significativo è stato inoltre l’allestimento nella Galleria Subalpina a Torino dall’8 al 21 maggio 2008 della mostra Nobel negati alle donne di scienza imperniata sulla vita di sei eminenti scienziate i cui meriti sono stati attribuiti a colleghi uomini.
Tra le molte attività di recupero della memoria di grandi figure femminili della storia piemontese, vanno citate l’av
vio della raccolta documentaria dedicata a Frida Malan, finalizzata ad una pubblicazione editoriale a cura della Associazione creata in suo nome, e la rappresentazione di un
monologo teatrale tratto dal diario di Ada Gobetti, la prima donna vicesindaco di Torino.
Nell’ambito delle azioni di contrasto alla violenza, la Commissione ha sostenuto iniziative come quella del gruppo di volontarie di Svoltadonna dell’ASL TO 3 di Pinerolo, che ha aperto nel corso dell’anno un nuovo centro antiviolenza e ha promosso l’avvio di altri centri nel territorio regionale.
L’azione più rilevante del periodo è stata l’organizzazione dei Seminari di Politica sui temi della Costituzione Italiana, dal titolo Più donne per una politica che cambia, per avvicinare le donne al mondo della politica, delle istituzioni e alle tematiche delle pari opportunità: cicli di quattro incontri, gratuiti e aperti a tutti, che sono partiti in dicembre e che proseguiranno per tutto il 2009 in tredici Comuni del Piemonte.
Sono anche scaricabili quattro grafici che esemplificano il lavoro svolto dalla Commissione nel 2008: le cifre riportate sull’asse verticale indicano l’esborso di spesa che il finanziamento del progetto ha comportato.
Vi sono inoltre alcune iniziative promosse, e che quindi compaiono nella legenda, ma che non hanno comportato spese a carico del bilancio del 2008: nella fattispecie, o si sono risolte, per il momento, in un impegno di spesa non ancora effettuata (seminario di presentazione degli sportelli per la legge 53/2000), o costituiscono patrocini gratuiti (Corri in rosa), o ancora rientrano in progetti per ora promossi, ma che non hanno ancora ricevuto adesioni (spettacolo “Passi affrettati” nelle scuole).