Commissione Regionale di Pari Opportunitā

In quest'area del sito trovi informazioni sull'istituzione attiva in Piemonte dal 1986 per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne e la diffusione di una cultura di genere. È inoltre disponibile un archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della CRPO


Consigliera di Paritā Regionale

Area dedicata alla Consigliera di Parità, una figura importante a tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori. Opera in Piemonte attraverso una rete di Consigliere a livello regionale e provinciale. È disponibile un'archivio di notizie e contenuti relativi all'attività della Consigliera.






Progetto + DONNE x una politica che cambia

24 marzo 2009

=La Commissione Regionale Pari Opportunità sta realizzando in questi mesi un’iniziativa molto interessante: un ciclo di seminari in diversi Comuni piemontesi con il proposito di avvicinare le donne al mondo della politica, delle istituzioni e alle tematiche delle pari opportunità.Attivare, attraverso la partecipazione di esperte ed esperti, un confronto costruttivo con le istituzioni sul territorio e favorire la cittadinanza attiva delle donne.

Queste le finalità di + DONNE x una politica che cambia: cicli di incontri di taglio seminariale, occasioni di conoscenza e di confronto culturale sulla condizione femminile e sui rapporti di genere.
“L’intento dei seminari – spiega la Presidente della Commissione Sabrina Gambino, protagonista di un video promozionale di presentazione con le vicepresidenti Carmen Seia e Patrizia Alessi – è quello di creare e/o rafforzare nelle donne la consapevolezza dei propri diritti in modo che partecipino attivamente e in modo determinante alle scelte politiche e sociali del loro paese. Per avere accesso a una politica fortemente maschile, per parteciparvi attivamente e non solo ‘perché nelle liste dei partiti è meglio avere qualche donna’, occorre conoscere i fondamenti e le regole tecniche della politica: che cos’è un partito, un sindacato, come funziona un Consiglio comunale, una Giunta, quali sono i fondamentali diritti sanciti dalla nostra Costituzione a favore delle donne e non solo”.
All’incontro di presentazione del ciclo, al Circolo dei Lettori nello scorso dicembre, era presente l’Assessora regionale al Lavoro e Welfare Teresa Angela Migliasso: “Il ruolo delle donne e la messa in pratica dei diritti della Costituzione sono questioni a cui prestare molta attenzione nel periodo di crisi odierno – ha dichiarato – Il rischio è che le donne siano le prime a pagare questo momento difficile”. Se da una parte, infatti, “molto cammino è stato compiuto verso la parità di fatto tra donne e uomini, nella vita privata e sociale, come nel lavoro. Le donne sono state e sono tuttora un motore importantissimo di cambiamento”, d’altro canto “il loro ruolo è ancora troppo poco riconosciuto, e il luogo più ostile alla presenza femminile è proprio la politica: basti pensare che nelle sedi decisionali, politiche a amministrative, le donne sono meno del 20%. Personalmente non credo nel potere salvifico delle donne, ma non è questo il punto: le donne contribuiscono al reddito nazionale, si dedicano anche al lavoro di cura, perché non possono partecipare al luogo in cui si preparano le leggi che le riguardano?”.Ben venga allora l’iniziativa con cui la Commissione propone una “pratica educativa” capace di produrre apprendimento per i singoli, ma al tempo stesso di favorire un percorso di crescita della comunità locale attraverso l’acquisizione di saperi condivisi. Il progetto si rivolge a Comuni piemontesi di piccole e medie dimensioni: al momento, su tutto il territorio, hanno aderito in 13 che, anche per il fatto di essere amministrati da sindache, hanno mostrato una particolare attenzione al femminile: non manca però un sindaco, di Villadossola, nel Verbano.“Le donne sono il 52% della popolazione – ha ribadito nel corso della presentazione una delle vicepresidenti della Commissione, Patrizia Alessi – ma non hanno una sufficiente rappresentanza politica, a tutti i livelli: pari opportunità vuol dire anche più informazione. Le donne si danno molto da fare nel volontariato, ma vanno coinvolte nella politica”.
“Per questi incontri – ha spiegato l’altra vicepresidente Carmen Seia – ci siamo mossi innanzitutto verso le sindache, contando sull’aiuto fondamentale del territorio. Fare politica significa anche rendere il territorio a misura di cittadino”. Con una precisazione, visto che si tratta di un’iniziativa sperimentale: “Vediamo come andranno questi incontri: se funzionano, vorremmo che l’iniziativa si diffondesse e proseguisse negli anni”.Il progetto, a partecipazione gratuita, si articola in un ciclo di quattro seminari di tre ore ciascuno, rispettivamente su: La Costituzione italiana a 60 anni dalla sua approvazione; I partiti e i sindacati; Gli enti locali con particolare riguardo alle politiche di pari opportunità; Lavoro e diritti.
Ciascun incontro è gestito da un/a tutor con il compito di raccordare gli interventi di almeno due docenti che gestiranno la tematica da un punto di vista teorico, per inquadrarla nell’ambito del dibattito attraverso una testimonianza personale.Inoltre, per ciascun seminario tematico, viene messo a disposizione un dossier con una raccolta ragionata di materiali di approfondimento per i partecipanti, assieme al video messaggio promozionale e a materiale della Commissione. Inoltre, verrà donata alle biblioteche civiche una serie di pubblicazioni di riferimento.

All’ideazione e attuazione del progetto partecipano anche il COREP-Consorzio per la ricerca e l’educazione permanente e il CIRSDe dell’Università di Torino, che si occupa di ricerche e studi delle donne.
“Più donne per una politica che cambia – ha dichiarato la prof.ssa Adriana Luciano in rappresentanza del COREP – è ora più un auspicio che una realtà. Si tratta di una sfida comune basata sull’idea che la politica possa essere democrazia deliberativa: il sapere va costruito insieme e bisogna creare le condizioni organizzative per avere la partecipazione”.

Per i prossimi mesi l’agenda è fitta di nuovi appuntamenti:
I prossimi seminari
La locandina dei seminari a Candelo (PDF, 125 KB)
La locandina dei seminari a Oleggio (PDF, 331 KB)
La locandina dei seminari a Costigliole Saluzzo (PDF, 123 KB)
La locandina dei seminari a Baldissero d’Alba (PDF, 138 KB)
La locandina dei seminari a Borgomanero (PDF, 110 KB)
La locandina dei seminari a Rivalta (PDF, 176 KB)
La locandina dei seminari a Villadossola (PDF, 113 KB)

 
Il ciclo, infine, sarà concluso, da una giornata seminariale a valenza regionale e aperta al pubblico, prevista a Torino per novembre/dicembre 2009: un momento di condivisione e confronto tra esperienze, oltre a un’occasione per rilanciare ulteriori iniziative di sensibilizzazione.
Per informazioni
Segreteria organizzativa
Tel. 011.19711686/7
Mail:
mdemartini@corep.it
 
Per iscriversi ai prossimi incontri:
Segreteria organizzativa Comune di Candelo:
Ufficio Politiche sociali
tel. 015 2534161 (da lun a giov 8.30-12.30 e 14-15.30 - ven 8.30-12.30
mail: candelo@ptb.provincia.biella.it
Segreteria organizzativa Comune di Oleggio:
Ufficio servizi alla persona
tel. 0321 69802
mail: servizisociali@comune.oleggio.no.it
Segreteria organizzativa Comune di Costigliole Saluzzo:
Ufficio segreteria
tel. 0175 230121 (da lun a ven, 9-13 - referenti Sordello, Ramonda)
mail:
info@comune.costigliole.saluzzo.cn.it
sito: www.comune.costigliolesaluzzo.cn.it
Segreteria organizzativa Comune di Baldissero d’Alba:
Uffici comunali
tel. 0172 40032 – fax 0172 40567 (lun, mart, giov 9-13; merc, ven 9-13 e 15-18)

mail: comunebaldisseroalba@tiscali.it
sito: www.baldisserodalba.org
Segreteria organizzativa Comune di Borgomanero:
Ufficio Servizi Sociali
tel. 0322 837756 (da lun a ven 8.30-13; lun e merc 14.30-18.00; giov 14.30-17)
mail: assistenza@comune.borgomanero.no.it
Segreteria organizzativa Comune di Rivalta:
Ufficio Cultura
tel: 011 9045557/85
mail: cultura.sport@comune.rivalta.to.it e giovani@comune.rivalta.to.it
Segreteria organizzativa Comune di Villadossola:
Comune di Villadossola
tel. 0324 501407 (lun 15-17; mar 8-11; giov 16-17)
mail: fasde@libero.it
Altre informazioni sull’iniziativa
La rappresentanza politica delle donne in Piemonte - I dati del primo rapporto sulla condizione femminile in Piemonte presentato da IRES (PDF, 195 KB)