Commissione Regionale di Pari Opportunità

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Nobel negati alle donne di scienza, dall’8 al 21 maggio

06 maggio 2008

Si inaugura alla Galleria Subalpina di Torino la mostra multimediale sulle grandi scienziate i cui meriti sono stati attribuiti a colleghi uomini.

Al via la presentazione della Mostra interattiva Nobel negati alle donne di scienza, promossa e presentata dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Regione Piemonte, allestita presso la Galleria Subalpina, in Torino.

La mostra verrà inaugurata l’8 maggio 2008, alle ore 18:15, con l’intervento della Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, Sabrina Gambino, e di:
Guido Curto, Direttore Accademia Albertina Belle Arti;
Bice Fubini, Dipartimento di Chimica Inorganica Fisica e dei Materiali dell’ Università di Torino, Associazione Nazionale Donne e Scienza.

La mostra, a cura di Lorenza Accusani, è stata realizzata con il contributo giovani artisti dell'Accademia Albertina di Torino e già presentata in vari eventi, tra cui la Triennale di Milano in occasione dell’8 marzo 2007. Si tratta di un percorso didattico multimediale, dedicato alla vita e alle scoperte di sei eminenti scienziate: Rosalind Franklin (1920-1958) che fornì prove sperimentali e foto della struttura del Dna, ma morì prima che il premio Nobel fosse assegnato, nel 1962, a tre uomini, uno dei quali, James Watson, rivelerà solo molti anni dopo la verità in un suo libro; Lise Meitner (1878 - 1968) fornì invece la prima interpretazione esatta della fissione nucleare, ma il Nobel fu assegnato solo ad Otto Hahn con cui aveva lavorato in questo campo; Chien-Shiung Wu (1912-1997) per la dimostrazione che il "principio di parità" non è sempre valido in campo subatomico; Annie Jump Cannon (1863-1941) scoprì 300 stelle variabili, cinque novae, una "nova nana" e gettò le basi dello studio dell'evoluzione delle stelle; Nettie Maria Stevens (1861-1912), pioniera della biologia, che intuì la base cromosomica del sesso. L’Università di Torino ha ospitato nel dicembre 2007 un’altra illustre donna di scienza, Jocelyn Bell-Burnell, grande astrofisica irlandese, che quando era ancora studentessa scoprì un nuovo tipo di corpi celesti, le pulsar, ma il Nobel per la scoperta fu assegnato al relatore della sua tesi, il professor Anthony Hewish.
Le donne che invece hanno ottenuto il Nobel, in tutto undici in oltre un secolo di premi, sono state: Marie Sklodowska-Curie, sua figlia Irène Curie-Joliot, Gerty Radnitz-Cori, Maria Goeppert-Mayer, Dorothy Crowfoot-Hodgkin, Rosalyn Sussman-Yalow, Barbara Mc Clintock, Rita Levi-Montalcini, Gertrude Elion e Christiane Nüsslein-Volhard, Linda Buck.

La mostra sarà visitabile dall’8 al 21 maggio 2008.

La mostra Nobel negati alle donne di scienza con interviste audio, biografie delle scienziate e percorsi multimediali.

Il sito di Lorenza Accusani, curatrice della mostra




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